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Art. 18u

742.101LferrFederal Act1 lug 1958Fonte originale
  1. Se equivalgono a un’espropriazione, le restrizioni della proprietà secondo gli articoli 18n –18t danno luogo a un’indennità integrale. È fatto salvo l’articolo 21. Per il calcolo dell’indennità sono determinanti le condizioni esistenti all’entrata in vigore della restrizione della proprietà.
  2. L’indennità è dovuta dall’impresa ferroviaria oppure, se manca l’impresa, da colui che ha causato la restrizione della proprietà.
  3. L’interessato deve annunciare per scritto le sue pretese all’impresa ferroviaria, entro 10 anni dal giorno in cui è entrata in vigore la restrizione della proprietà. Se le pretese sono contestate, in tutto o in parte, la procedura è retta dalla LEspr1.2
  4. Tale procedura riguarda unicamente le pretese annunciate. Sono escluse successive opposizioni contro la restrizione della proprietà fondiaria e domande intese a modificare autorizzazioni di impianti accessori (art. 18m ), zone riservate e allineamenti.
  5. L’indennità produce interessi dal momento in cui ha effetto la restrizione della proprietà.

Footnotes

  1. RS 711

  2. Nuovo testo del per. giusta l’all. n. 13 della LF del 19 giu. 2020, in vigore dal 1° gen. 2021 (RU 2020 4085;FF 2018 4031).

1 commentary

N1.Limitazioni della proprietà in zona riservata e diritto all'indennizzo

Citazione: Lferr art. 18u n. 1 L'inclusione in una zona riservata può costituire una limitazione del diritto di proprietà che riguarÚ sia i proprietari sia gli affittuari e che, ai sensi dell'art. 18u Lferr, può comportare l'obbligo di indennizzo da parte dell'impresa ferroviaria. I soggetti interessati possono così essere colpiti in modo più accentuato e intensivo rispetto alla generalità e sono pertanto legittimati all'impugnazione.

________ SA e sui cui le altre due società ricorrenti esercitano un'attività industriale, sono inseriti in tutto o in parte nella zona riservata, destinata ad assicurare la disponibilità dei terreni in previsione della costruzione di un nuovo stabilimento industriale ferroviario. La A.________ SAè quindi interessata quale proprietaria fondiaria dalla delimitazione della zona riservata. L'inserimento dei fondi nella stessa comporta che non possono essere eseguiti interventi contrari al suo scopo. Il provvedimento è quindi suscettibile di toccare le proprietà della A.________ SA e la possibilità per le altre ricorrenti di utilizzarle liberamente, impedendo loro di attuare degli interventi che potrebbero pregiudicare gli obiettivi perseguiti dalla zona riservata (cfr. art. 18o Lferr). Alle ricorrenti era peraltro stata riconosciuta la qualità di opponenti nella procedura dinanzi all'UFT, in cui la B.________ SA e la C.________ SA avevano precisato di essere affittuarie di una parte dei terreni. Dandosene le condizioni, la restrizione della proprietà derivante dal vincolo della zona riservata potrebbe inoltre dare luogo al versamento di un'indennità da parte dell'impresa ferroviaria (cfr. art. 18u Lferr). Le ricorrenti sono quindi toccate dal provvedimento litigioso in modo più importante ed intenso rispetto alla generalità degli amministrati, potendo implicare per le interessate conseguenze maggiormente gravose. Esse si trovano pertanto in un rapporto sufficientemente stretto, particolare e degno di essere preso in considerazione con l'oggetto litigioso. Negando loro la legittimazione a ricorrere, il TAF ha violato l'art. 48 cpv. 1 PA.