Per impedire gli abusi, il Consiglio federale disciplina i servizi a valore aggiunto, in particolare:
- fissando massimali di prezzo;
- emanando prescrizioni sull’identificazione dei servizi a valore aggiunto;
- stabilendo importi oltre i quali ulteriori spese possono essere fatturate soltanto previo esplicito consenso degli utenti;
- prescrivendo, nel rispetto degli impegni internazionali, che i fornitori di servizi a valore aggiunto abbiano la loro sede o una stabile organizzazione in Svizzera.