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Art. 181a

642.11LIFDFederal Act1 gen 1995Fonte originale
  1. Se una persona giuridica assoggettata all’imposta denuncia spontaneamente per la prima volta una sottrazione d’imposta commessa nell’esercizio della sua attività, si prescinde dall’aprire un procedimento penale (autodenuncia esente da pena), a condizione che:
    1. la sottrazione d’imposta non sia nota ad alcuna autorità fiscale;
    2. la persona giuridica aiuti senza riserve l’amministrazione a determinare l’ammontare dell’imposta sottratta; e
    3. si adoperi seriamente per pagare l’imposta dovuta.
  2. L’autodenuncia esente da pena può essere presentata anche:
    1. dopo una modifica della ditta o un trasferimento della sede all’interno della Svizzera;
    2. dopo una trasformazione ai sensi degli articoli 53–68 della legge del 3 ottobre 20031sulla fusione (LFus), dalla nuova persona giuridica per le sottrazioni d’imposta commesse prima della trasformazione;
    3. dalla persona giuridica che sussiste dopo un’incorporazione (art. 3 cpv. 1 lett. a LFus) o una separazione (art. 29 lett. b LFus), per le sottrazioni d’imposta commesse prima dell’incorporazione o della separazione.
  3. L’autodenuncia esente da pena deve essere presentata dagli organi o dai rappresentanti della persona giuridica. Nei loro confronti non si procede penalmente e la loro responsabilità solidale decade.
  4. Se un ex membro di un organo della persona giuridica o un ex rappresentante della persona giuridica denuncia per la prima volta una sottrazione d’imposta che è stata commessa da quest’ultima e non è nota ad alcuna autorità fiscale, nei confronti della persona giuridica, di tutti i membri ed ex membri dei suoi organi e di tutti i suoi rappresentanti ed ex rappresentanti non si procede penalmente. La loro responsabilità solidale decade.
  5. Ad ogni ulteriore autodenuncia la multa è ridotta a un quinto dell’imposta sottratta, sempre che siano adempite le condizioni di cui al capoverso 1.
  6. Alla fine dell’assoggettamento fiscale in Svizzera di una persona giuridica, non è più possibile presentare autodenuncia.

Footnotes

  1. RS 221.301

2 commentaries

N1.Collaborazione della persona giuridiÊ per accertamento fiscale

LIFD art. 181a n. 2 La persona giuridiÊ deve collaborare senza riserve con l'amministrazione fiscale per determinare l'ammontare dell'imposta supplementare; inoltre le autorità non devono aver avuto conoscenza dell'evasione.

Selon l'art. 181a al. 1 LIFD, lorsqu'une personne morale assujettie à l'impôt dénonce spontanément et pour la première fois une soustraction d'impôt commise dans son exploitation commerciale, il est renoncé à la poursuite pénale (dénonciation spontanée non punissable), à condition: qu'aucune autorité fiscale n'en ait connaissance (let. a), que la personne concernée collabore sans réserve avec l'administration pour déterminer le montant du rappel d'impôt (let.
Selon l'art. 181a al. 1 LIFD, lorsqu'une personne morale assujettie à l'impôt dénonce spontanément et pour la première fois une soustraction d'impôt commise dans son exploitation commerciale, il est renoncé à la poursuite pénale (dénonciation spontanée non punissable), à condition: qu'aucune autorité fiscale n'en ait connaissance (let. a), que la personne concernée collabore sans réserve avec l'administration pour déterminer le montant du rappel d'impôt (let.

N2.Autodenuncia non punibile: requisito della collaborazione della persona giuridiÊ

Condizione per l'autodenuncia non punibile ai sensi dell'art. 181a cpv. 1 LIFD è che nessuna autorità fiscale sia già a conoscenza dell'evasione fiscale commessa e che la persona giuridiÊ interessata collabori pienamente e senza riserve con l'amministrazione per determinare l'ammontare delle somme da recuperare.

Selon l'art. 181a al. 1 LIFD, lorsqu'une personne morale assujettie à l'impôt dénonce spontanément et pour la première fois une soustraction d'impôt commise dans son exploitation commerciale, il est renoncé à la poursuite pénale (dénonciation spontanée non punissable), à condition: qu'aucune autorité fiscale n'en ait connaissance (let. a), que la personne concernée collabore sans réserve avec l'administration pour déterminer le montant du rappel d'impôt (let.