(art. 53 cpv. 1, 177 cpv. 1)
111 I veicoli a motore devono adempiere, per quanto concerne la misurazione del rumore, le esigenze corrispondenti alla loro classificazione e alla loro suddivisione in categorie. Il risultato è determinante per l’ammissione del veicolo. Per i veicoli a propulsione elettrica si può rinunciare alla misurazione del rumore se quest’ultimo non disturba o non dà fastidio.
111.1 I veicoli delle categoria M e N devono soddisfare le seguenti prescrizioni:
111.11 I seguenti veicoli sono esclusi dal numero 111.1 e devono adempiere le esigenze del numero 111.4:
a. autoveicoli di lavoro;
b. carri con motore;
c. veicoli con una velocità massima, per costruzione, non superiore a 25 km/h.
111.12 Per i veicoli della categoria M1adibiti a uno scopo speciale (regolamento (UE) 2018/858), che sono costruiti in base a veicoli di un’altra categoria, in materia di emissioni sonore è sufficiente che adempiano le condizioni applicabili al veicolo di base.
111.2 I trattori devono soddisfare i requisiti del regolamento (UE) n. 167/2013 e del regolamento delegato (UE) 2018/985.
111.3 I motoveicoli, i quadricicli leggeri a motore, i quadricicli a motore e i tricicli a motore devono soddisfare le seguenti prescrizioni valide per il tipo di veicolo corrispondente:
a. regolamento (UE) n. 168/2013 e regolamento delegato (UE) n. 134/2014; o
b. regolamento UNECE n. 41.
111.31 Ai veicoli a propulsione esclusivamente elettrica si applicano i valori limite di cui al numero 37.
111.4 Tutti gli altri veicoli devono soddisfare i numeri 3, 42 e 44. Sono eccettuati:
a. i ciclomotori per i quali sussiste un’omologazione conforme alle esigenze tecniche del regolamento (UE) n. 168/2013 e del regolamento delegato (UE) n. 134/2014 che conferma l’osservanza del valore limite determinante conformemente al numero 37;
b. i veicoli cingolati e i veicoli con cerchiatura metallica (ad es. rulli compressori) e i monoassi che rispettano le esigenze di cui al numero 112;
c. i veicoli di lavoro che rientrano nel campo d’applicazione dell’allegato 1 numero 11 dell’ordinanza del DATEC del 22 maggio 20071sul rumore delle macchine all’aperto (ORMAp), se i loro motori figurano nell’ORMAp.
112 Per i veicoli cingolati e i veicoli con cerchiatura metallica (ad es. rulli compressori) e i monoassi è sufficiente una misurazione a veicolo fermo conformemente al numero 4; il risultato di questa misurazione è determinante per l’ammissione. Il risultato e il regime di misurazione sono iscritti nel certificato di approvazione del tipo o nella scheda tecnica oppure, per i veicoli non omologati, nella licenza di circolazione.
113 Per i generi di veicoli non menzionati nel numero 112 si procede inoltre a una misurazione a veicolo fermo conformemente al numero 4. Il risultato e il regime di misurazione sono iscritti nel certificato di approvazione del tipo o nella scheda tecnica oppure, per i veicoli non omologati, nella licenza di circolazione.
114 I rumori dell’aria compressa sono misurati a veicolo fermo conformemente al numero 4.
115 I numeri 111 a 114 si applicano anche all’esame singolo che precede la prima messa in circolazione dei veicoli dispensati dall’approvazione del tipo.
Nel caso di esami singoli è eseguita una misurazione a veicolo fermo conformemente al numero 4. I valori iscritti nel certificato di approvazione del tipo o nella scheda tecnica oppure nella licenza di circolazione possono essere superiori al massimo di 5 dB(A) per la misurazione in prossimità dello scappamento e di 2 dB(A) per la «misurazione a 7 metri». Può essere ordinata una misurazione aggiuntiva con veicolo in marcia.
La verifica dei veicoli per quanto concerne la loro conformità con le prescrizioni del presente allegato avviene secondo l’OATV.
211 Gli strumenti di misurazione del rumore sottostanno alle disposizioni dell’ordinanza del 15 febbraio 20062sugli strumenti di misurazione e alle prescrizioni esecutive corrispondenti del Dipartimento federale di giustizia e polizia.
212 La misurazione è effettuata tramite la valutazione del livello sonoro secondo la curva ponderale A (LA) e i tempi di «risposta rapida»; il risultato è espresso in decibel A, abbreviato in dB(A).
221 Per la determinazione del regime di rotazione va utilizzato almeno un contagiri della classe 2,0 secondo la norma EN 60051-1, 2017, Strumenti di misura elettrici indicatori analogici ad azione diretta e relativi accessori – Parte 1: Definizioni e prescrizioni generali comuni a tutte le parti. Non può essere utilizzato il contagiri del veicolo. 222 Il buon funzionamento dei contagiri dev’essere verificato ogni due anni dal METAS.
311 Le misurazioni del rumore sono eseguite su uno spazio libero il più pianeggiante possibile. Lo spazio deve disporre (almeno tra le linee AA’ e BB’) di un rivestimento stradale in cemento o asfalto. Non deve essere coperto di neve e non deve cagionare un rumore eccessivo degli pneumatici. I due lati della corsia CC’ devono essere bordati di un rivestimento stradale largo almeno 10,00 m. 312 Nel raggio di 20,00 m attorno ai microfoni non devono esservi oggetti che riflettono il rumore e gli ostacoli rilevanti devono distare almeno 50,00 m.
321 Le misurazioni devono essere eseguite il più possibile con tempo calmo. Il microfono deve essere protetto dal vento con dispositivo speciale. 322 Il livello dei rumori di fondo e degli altri rumori che non provengono dal veicolo, come anche gli eventuali effetti del vento devono essere inferiori di almeno 10 dB(A) a quelli del veicolo. 323 Durante la misurazione, tra il veicolo e i microfoni e immediatamente dietro questi ultimi non deve trovarsi nessuna persona.
331 Le misurazioni devono essere eseguite sul veicolo vuoto, occupato soltanto dal conducente e, salvo nel caso di veicoli indivisibili, senza il rimorchio o il semirimorchio. 332 Prima di eseguire la misurazione, il motore deve essere spinto alle condizioni normali di funzionamento, in particolare per quanto concerne le temperature, le regolazioni, le candele, il o i carburatori e altri elementi. Se i ventilatori sono a comando automatico, non è permesso intervenire sul funzionamento di tale dispositivo in occasione della misurazione del rumore. 333 Nei veicoli pluritraccia motrici, è utilizzata soltanto la trasmissione prevista per la guida normale su strada. 334 Gli pneumatici devono essere di un tipo normalmente montato dal costruttore sul veicolo; essi devono essere gonfiati alla pressione o alle pressioni previste per il veicolo a vuoto.
Figura 1
Posizione del microfono per la misurazione del rumore con il veicolo in marcia
341 Il microfono è collocato a 1,20 m ±0,10 m sopra il suolo a una distanza di 7,50 m ±0,20 m dall’asse di marcia CC’ del veicolo (fig. 1). L’asse di sensibilità massima deve essere orizzontale e perpendicolare al percorso del veicolo (linea CC’). 342 Sulla pista di prova sono tracciate due linee AA’ e BB’ parallele alla linea PP’ e situate rispettivamente a 10 m anteriormente e posteriormente a quest’ultima. Il veicolo deve avvicinarsi a velocità stabilizzata, alle condizioni specificate al numero 35, fino alla linea AA’. In questo punto il conducente accelera al massimo (per veicoli con cambio automatico senza azionare il dispositivo «kick–down») fino a quando la parte posteriore del veicolo abbia superato la linea BB’; a questo momento lascerà l’acceleratore, rispettivamente la manopola girevole del gas. La massima intensità sonora accertata vale come risultato. 343 Per i veicoli indivisibili non è tenuto conto dell’elemento rimorchiato (ad es. semirimorchio, rimorchio) per il passaggio della linea BB’.
351 Autoveicoli di lavoro e trattori con una velocità massima, per costruzione, superiore a 45 km/h 351.1 Velocità di avvicinamento 351.11 Per i veicoli con cambio di velocità automatico e che presentano più possibilità di marcia avanti, la velocità regolare d’avvicinamento deve corrispondere, allorquando la leva di selezione è in posizione corretta, alla minore delle velocità seguenti: – tre quarti della velocità massima per costruzione (misurata al regime massimo al quale il motore sviluppa la potenza utile massima); – 50 km/h. 351.12 Se, in occasione del controllo di veicoli con cambio di velocità automatico e più di due rapporti distinti, si inserisce il rapporto più breve, il costruttore può optare per una delle due procedure seguenti: – aumentare la velocità del veicolo fino a 60 km/h al massimo per evitare tale passaggio al rapporto più breve; oppure – mantenere la velocità a 50 km/h, ma limitando l’alimentazione con carburante del motore a 95 per cento al massimo della quantità necessaria per il pieno carico; questa condizione è considerata soddisfatta: – nel caso di motori ad accensione comandata, allorquando l’angolo di apertura della valvola è del 90 per cento, – nel caso dei motori ad accensione per compressione, allorquando lo spostamento della cremagliera della pompa a iniezione è limitato a 90 per cento della sua corsa. 351.13 Se l’autoveicolo ha il cambio di velocità automatico senza selettore manuale per la marcia avanti, il veicolo viene controllato a diverse velocità di avvicinamento: 30, 40 e 50 km/h; la velocità non deve tuttavia superare i tre quarti della velocità massima per costruzione3. È determinante il livello sonoro massimo misurato. 351.2 Scelta del rapporto del cambio di velocità 351.21 Cambio non automatico a comando manuale (si applica anche al cambio a comando manuale con convertitore di coppia). 351.211 Gli autoveicoli leggeri con cambio di velocità che non abbia più di quattro rapporti di marcia avanti sono controllati sul secondo rapporto. 351.212 Gli autoveicoli leggeri con cambio di velocità che abbia più di quattro rapporti (tutte le possibilità di marcia avanti) sono controllati in successione sul secondo e terzo rapporto. Devono essere presi in considerazione soltanto i rapporti globali destinati a un’utilizzazione normale su strada. Si fa la media aritmetica dei due livelli sonori rilevati. 351.213 Gli autoveicoli pesanti, il cui numero totale di rapporti (tutte le possibilità di marcia avanti) è X (compresi i rapporti ottenuti per mezzo di un cambio ausiliario o di un asse con diversi rapporti) sono controllati in successione sui rapporti il cui rango è
è scelto il rapporto immediatamente superiore). È determinante il livello sonoro massimo misurato. 351.214 Per gli autoveicoli leggeri non sono prese in considerazione le eventuali marce per l’uso fuoristrada (n. 351.215) né per la determinazione del numero dei rapporti né per la scelta di questi ultimi al momento del controllo. Per gli autoveicoli pesanti non sono presi in considerazione, al momento del controllo, i rapporti che non possono essere innestati senza usare la trasmissione ausiliaria o i rapporti che la inseriscono automaticamente (n. 333). 351.215 Le «marce per l’uso fuori strada» sono rapporti del cambio che il costruttore del veicolo designa esplicitamente nella documentazione come rapporti speciali per l’impiego fuori strada. Il presupposto per il riconoscimento di marce fuori strada così definite è tuttavia che il veicolo – caricato con peso totale garantito – riesca ad avviarsi senza difficoltà con il primo rapporto «strada» su una pendenza del 15 per cento e che la velocità massima raggiunta con marce fuori strada non superi 15 km/h. Se non è possibile passare direttamente da un rapporto fuori strada a un rapporto «strada», per la misurazione del rumore non sono in alcun caso prese in considerazione le marce fuori strada. 351.22 Cambio di velocità automatico munito di selettore manuale L’esame è effettuato con il selettore nella posizione raccomandata dal costruttore per la condotta «normale». 352 … 353 Veicoli a motore con una velocità massima, per costruzione, non superiore a 45 km/h come anche ciclomotori Il rumore di questi veicoli è misurato mentre percorrono la pista sperimentale fra le linee AA’ e BB’ alla velocità massima effettiva raggiungibile; se, per motivi di ordine tecnico, questa non può essere raggiunta fra le linee AA’ e BB’, la pista sperimentale deve essere percorsa alla velocità corrispondente al regime massimo che può essere raggiunto utilizzando il rapporto di demoltiplicazione immediatamente inferiore.
361 Da ogni lato del veicolo deve essere eseguita almeno una serie di due misurazioni. 362 Per tenere conto delle imprecisioni degli apparecchi, i valori letti durante la misurazione devono essere ridotti di 1 dB(A). 363 Le misurazioni sono valide se il divario tra le due misurazioni susseguenti dello stesso lato del veicolo non supera 2 dB(A). 364 Determinante per la valutazione del rumore è il valore corrispondente al massimo livello sonoro misurato. Nel caso in cui questo valore superi di non più di 1 dB(A) quello massimo ammesso per il veicolo da esaminare (n. 37) è eseguita una seconda serie di due misurazioni ciascuna. Per ogni lato del veicolo occorre che tre dei quattro risultati delle due serie di misurazioni così ottenuti non superino i limiti prescritti.
I valori limite seguenti non devono essere superati:
| Categoria di veicoli/Fonte di rumore | Valore limite in dB(A) | ||
|---|---|---|---|
| 1. Ciclomotori | 66 | ||
| 2. Motoveicoli, quadricicli leggeri a motore, quadricicli a motore e tricicli a motore, cfr. n. 111.3 | |||
| 3. Motoveicoli, quadricicli leggeri a motore, quadricicli a motore e tricicli a motore con dispositivo di propulsione elettrica e una potenza del motore di: ≤ 4 kW > 4 kW | 71 75 | ||
| 4. Autoveicoli leggeri, eccettuati i veicoli di cui ai numeri 8–10, con una velocità massima, per costruzione, di oltre 25 km/h, cfr. n. 111.1 | |||
| 5. Autoveicoli leggeri, eccettuati i veicoli di cui ai numeri 8–10, con una velocità massima, per costruzione, di 25 km/h | 77 | ||
| 6. Autoveicoli pesanti, eccettuati i veicoli di cui ai numeri 8–10, con una velocità massima, per costruzione, di oltre 25 km/h, cfr. n. 111.1 | |||
| 7. Autoveicoli pesanti, eccettuati i veicoli di cui ai numeri 8–10, con una velocità massima per costruzione di 25 km/h e con una potenza del motore: ≤75 kW >75 – ≤150 kW >150 kW | 80 82 84 | ||
| 8. Autoveicoli di lavoro con una velocità massima, per costruzione, di: ≤ 30 km/h > 30 - ≤ 45 km/h > 45 km/h | 85 86 87 | ||
| 9. Carri con motore con potenza: | |||
| ≤ 150 kW | 84 | ||
| > 150 kW | 86 | ||
| 10. Trattori (cfr. n. 111.2) |
411 Luogo delle misurazioni 411.1 Le misurazioni hanno luogo con veicolo fermo, in una zona che non presenta perturbazioni importanti. 411.2 L’area di misurazione deve essere piana, deve disporre di un rivestimento stradale in cemento o asfalto e non deve essere coperta di neve. Nel caso di veicoli cingolati impiegati unicamente sulla neve, il rumore può essere misurato su un’area ricoperta di una coltre di neve dura. 411.3 Nel raggio di 20,00 m attorno al microfono non devono esservi oggetti che riflettono il rumore. Le installazioni di misurazione che non corrispondono a queste esigenze a causa dell’aspetto geometrico, possono essere utilizzate soltanto se il METAS ha rilevato, nel corso di una perizia, che esse soddisfano condizioni analoghe. 412 Rumori perturbatori e influsso del vento 412.1 I rumori di fondo e altri rumori che non provengono dal veicolo, nonché eventuali effetti del vento, devono essere almeno di 10 dB(A) al disotto dei rumori misurati. 412.2 Sul microfono dev’essere montato un dispositivo di protezione contro il vento. 412.3 Nella zona di misurazione non deve trovarsi alcuna persona, ad eccezione dell’osservatore che manipola l’apparecchio di misurazione. 413 Metodo di misurazione 413.1 Numero delle misurazioni 413.11 Fatto salvo il numero 431, devono essere eseguite almeno due misurazioni da ogni punto. È tenuto conto del valore più elevato di queste due misurazioni. 413.12 Per i rumori dell’aria compressa, è tenuto conto del valore più elevato misurato. 413.2 Collocamento e preparazione del veicolo 413.21 Il veicolo è collocato al centro della zona di prova, con il cambio sul punto morto e senza premere il pedale della frizione. 413.22 Prima di ogni misurazione, il motore dev’essere portato alla temperatura normale di funzionamento. 413.23 I ventilatori di raffreddamento e gli altri aggregati mossi dal motore devono essere in funzione per la durata della misurazione. I ventilatori a commutazione elettromagnetica sono cortocircuitati per le misurazioni e quelli la cui velocità di rotazione è regolata automaticamente vengono messi a punto secondo le istruzioni del costruttore.
Per i veicoli di cui ai numeri 111.4 e 112, la «misurazione a 7 metri dal veicolo fermo» si fonda sui numeri 42–422.2.
Per i trattori questa misurazione si fonda sul regolamento (UE) n. 167/2013 e sul regolamento delegato (UE) 2018/985.
421 Posizione di misurazione per veicoli giusta i numeri 111.4 e 112 Il microfono è collocato a 1,2 m sopra il suolo e a una distanza di 7,0 m, perpendicolarmente alla sagoma laterale del veicolo, nella mezzeria.
Figura 2
Disposizione per la misurazione
422 Condizioni di funzionamento 422.1 Ad eccezione dei veicoli di cui al numero 422.2, la misurazione del rumore è effettuata ai tre quarti del regime massimo stabilizzato al quale il motore sviluppa la potenza utile massima. Se è impossibile, tecnicamente, effettuare la misurazione, la si farà con il regime ancora stabilizzabile il più vicino al regime prescritto. 422.2 Se si tratta di veicoli cingolati, di veicoli con cerchiatura metallica (ad es. rulli compressori) e di monoassi, la misurazione del rumore sarà effettuata al regime massimo della potenza utile massima del motore. 423 Valori limite Per la «misurazione 7 metri» a veicolo fermo non possono essere superati i seguenti valori limite:
| Categoria di veicolo | Valore limite in dB(A) | ||
|---|---|---|---|
| 1. Veicoli cingolati e veicoli con cerchiatura metallica con una potenza del motore di: < 150 kW ≥ 150 kW | 78 80 | ||
| 2. Monoassi | 80 |
431 Per i veicoli delle categorie M e N, per i motoveicoli, eccettuate le motoslitte, nonché per i quadricicli leggeri a motore, quadricicli a motore e tricicli a motore è effettuata una misurazione in prossimità dello scappamento.
432 Le esigenze per la misurazione con veicolo fermo in prossimità dello scappamento sono disciplinate:
Figure 3 a 5
…
441 Posizione per la misurazione dell’aria compressa Il microfono è collocato a 1,20 m sopra il suolo e a una distanza di 7,00 m, perpendicolarmente alla sagoma laterale del veicolo, nella mezzeria.
Figura 6
Disposizione per la misurazione
442 Condizioni di funzionamento 442.1 Prima di ogni misurazione, l’installazione ad aria compressa viene portata alla pressione di funzionamento massima; la misurazione del rumore è effettuata a motore spento. 442.2 I rumori prodotti dal disinnesto del compressore sono misurati quando il motore gira a vuoto. 443 Valori limite I valori limite seguenti non devono essere superati:
| Fonte di rumore | Valore limite in dB (A) |
|---|---|
| Rumori dell’aria compressa | 72 |
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