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Art. 41c

814.201OPAcFederal Council Ordinance1 gen 1999Fonte originale
  1. Nello spazio riservato alle acque è consentito realizzare esclusivamente impianti ad ubicazione vincolata e d’interesse pubblico, come percorsi pedonali e sentieri, centrali idroelettriche ad acqua fluente o ponti. Sempreché non vi si oppongano interessi preponderanti, l’autorità può inoltre autorizzare la realizzazione dei seguenti impianti:
    1. impianti conformi alla destinazione della zona in zone densamente edificate;
    2. 1 impianti conformi alla destinazione della zona al di fuori di zone densamente edificate su singole particelle non edificate all’interno di una successione di particelle edificate;
    3. passi carrai e strade in ghiaia agricoli e forestali a una distanza di almeno 3 m dalla linea della sponda se gli spazi sono limitati topograficamente;
    4. parti a ubicazione vincolata di impianti che servono ai prelievi o alle immissioni di acqua;
    5. 2 piccoli impianti per l’utilizzazione delle acque.3
  2. Gli impianti nonché le colture perenni secondo l’articolo 22 capoverso 1 lettere a–c, e nonché g–i dell’ordinanza del 7 dicembre 19984sulla terminologia agricola, situati entro lo spazio riservato alle acque, sono di massima protetti nella propria situazione di fatto, sempreché siano realizzati in conformità con le vigenti disposizioni e siano utilizzabili conformemente alla loro destinazione.5
  3. Nello spazio riservato alle acque non si possono utilizzare concimi né prodotti fitosanitari. Al di fuori di una fascia larga 3 metri lungo la riva sono ammessi trattamenti pianta per pianta in caso di piante problematiche, sempre che queste non possano essere rimosse meccanicamente con un aggravio ragionevole.
  4. Lo spazio riservato alle acque può essere utilizzato a fini agricoli se, conformemente alle esigenze definite nell’ordinanza del 23 ottobre 20136sui pagamenti diretti, è utilizzato sotto forma di terreno da strame, siepe, boschetto campestre e rivierasco, prato rivierasco, prato sfruttato in modo estensivo, pascolo sfruttato in modo estensivo o pascolo boschivo. Queste esigenze si applicano anche alla corrispondente utilizzazione di superfici al di fuori della superficie agricola utile.7 4bis. Se, sul lato opposto al corso d’acqua, lo spazio riservato alle acque comprende una porzione che si estende solo per pochi metri al di là di una strada o di una via con strato portante o di una linea ferroviaria, l’autorità può concedere deroghe alle limitazioni di utilizzazione previste ai capoversi 3 e 4 per questa parte di spazio riservato alle acque, a condizione che nessun concime o prodotto fitosanitario possa finire nelle acque.8
  5. Sono ammesse misure contro l’erosione naturale delle sponde dei corsi d’acqua soltanto se sono necessarie per la protezione contro le piene o per evitare una perdita sproporzionata di superficie agricola utile.
  6. Non si applicano:
    1. i capoversi 1-5 alla parte dello spazio riservato alle acque destinata esclusivamente a garantire l’utilizzazione delle acque;
    2. i capoversi 3 e 4 allo spazio riservato alle acque di corsi d’acqua messi in galleria.

Footnotes

  1. Introdotta dalla cifra I dell’O del 22 mar. 2017, in vigore dal 1° mag. 2017 (RU 2017 2585).

  2. Introdotta dalla cifra I dell’O del 22 mar. 2017, in vigore dal 1° mag. 2017 (RU 2017 2585).

  3. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 4 nov. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4791).

  4. RS 910.91

  5. Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 4 nov. 2015, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 4791).

  6. RS 910.13

  7. Nuovo testo giusta la cifra IV dell’O del 3 nov. 2022, in vigore dal 1° gen. 2023 (RU 2022 737).

  8. Introdotto dalla cifra I dell’O del 22 mar. 2017, in vigore dal 1° mag. 2017 (RU 2017 2585).

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