È armatore di una nave della navigazione interna chi, sia come proprietario o usufruttuario, sia come conduttore, ne ha il possesso e ne controlla l’esercizio.
Se, al momento in cui il danno è stato cagionato, la nave da spinta era solidamente raccordata con chiatte spinte in modo da formare un convoglio a spinta, l’importo della responsabilità è calcolato in totale secondo la potenza della nave da spinta e la portata lorda delle chiatte spinte.3