(art. 22 cpv. 2 e 88 cpv. 1)
Sono ammessi all’esame pratico di conducente: a. i richiedenti una licenza di condurre della categoria A che 1. sono in possesso di una licenza per allievo conducente valida della categoria A 2. hanno frequentato un corso di teoria della circolazione (art. 18), e 3. hanno frequentato la formazione pratica di base per allievi conducenti di motoveicoli (art. 19), b. i richiedenti una licenza di condurre della categoria B che 1. sono in possesso di una licenza per allievo conducente valida della categoria B, 2. sono in possesso della licenza per allievo conducente da almeno un anno, se l’hanno ottenuta prima di aver compiuto 20 anni (art. 22), e 3. hanno frequentato un corso di teoria della circolazione (art. 18); c. i richiedenti una licenza di condurre della categoria C che 1. sono in possesso di una licenza di condurre valida della categoria B 2. sono in possesso di una licenza per allievo conducente valida della categoria C, e 3. hanno superato l’esame teorico complementare (art. 21), d. i richiedenti una licenza di condurre della categoria D che 1. sono in possesso di una licenza di condurre valida della categoria C, o 2. sono in possesso di una licenza di condurre valida della categoria B e di una licenza per allievo conducente valida della categoria D, e 3. hanno superato l’esame teorico complementare (art. 21), e. i richiedenti una licenza di condurre delle categorie BE, CE o DE nonché delle sottocategorie C1E o D1E che 1. sono in possesso di una licenza di condurre valida per il veicolo trattore, e 2. sono in possesso di una licenza per allievo conducente valida per la pertinente combinazione di rimorchi, f. i richiedenti una licenza di condurre della sottocategoria A1 che 1. sono in possesso di una licenza per allievo conducente valida della sottocategoria A1 2. hanno frequentato un corso di teoria della circolazione (art. 18), e 3. hanno frequentato la formazione pratica di base degli allievi motociclisti (art. 19), g. i richiedenti una licenza di condurre della sottocategoria B1 che 1. sono in possesso di una licenza per allievo conducente valida della sottocategoria B1, e 2. hanno frequentato un corso di teoria della circolazione (art. 18), h. i richiedenti una licenza di condurre della sottocategoria C1 che 1. sono in possesso di una licenza di condurre valida della categoria B 2. sono in possesso di una licenza per allievo conducente valida della sottocategoria C1, e 3. hanno superato l’esame teorico complementare (art. 21), i. i richiedenti una licenza di condurre della sottocategoria D1 che: 1. sono in possesso di una licenza di condurre valida della categoria B e di una licenza per allievo conducente valida della sottocategoria D1, e 2. hanno superato l’esame teorico complementare (art. 21). j. i richiedenti una licenza di condurre della categoria speciale F che sono in possesso di una licenza per allievo conducente valida della categoria speciale F.
I conducenti di veicoli a motore devono avere in qualsiasi momento le capacità e i comportamenti che consentano loro di: – avere la padronanza del loro veicolo per non dare luogo a situazioni pericolose e reagire in maniera adeguata qualora tali situazioni si presentino – osservare le prescrizioni sulla circolazione stradale, segnatamente quelle che hanno lo scopo di prevenire gli incidenti stradali e di garantire la scorrevolezza del traffico – contribuire alla sicurezza degli altri utenti, in particolare dei più deboli, mediante un atteggiamento attento alla personalità altrui – guidare in modo parsimonioso e rispettoso dell’ambiente.
La prova delle capacità e dei comportamenti di cui al numero I è fornita mediante esame dei seguenti aspetti:
1 Preparazione e controllo tecnico del veicolo ai fini della sicurezza stradale:
I candidati devono dimostrare di essere in grado di prepararsi ad una guida sicura:
devono effettuare un controllo, scelto a caso, della condizione di pneumatici, freni, sterzo, interruttore di emergenza (se presente), catene, livello dell’olio, luci, catarifrangenti, indicatori di direzione e dispositivi di avvertimento acustico.
2 Comportamento nel traffico:
I candidati devono eseguire le seguenti azioni in condizioni normali di traffico, in tutta sicurezza ed adottando le opportune precauzioni: 2.1 partenza da fermo: da un parcheggio, dopo un arresto nel traffico, lasciare l’autostrada, 2.2 guida su strada rettilinea: incrocio con veicoli che provengono dalla direzione opposta, anche in spazio limitato, 2.3 guida in curva, 2.4 affrontare e superare incroci e raccordi, 2.5 cambiamento di direzione: svolta a destra e a sinistra, cambiamento di corsia, 2.6 ingresso o uscita dall’autostrada o semiautostrada (se disponibile): ingresso mediante corsia di accelerazione; uscita mediante corsia di decelerazione, 2.7 sorpasso/superamento: sorpasso di altri veicoli (se possibile); superamento di veicoli parcheggiati o fermi e di ostacoli, sorpasso da parte di altri veicoli (se opportuno), 2.8 elementi stradali speciali (se disponibili): intersezioni con percorso rotatorio obbligato, passaggi a livello, fermate di bus/tram; passaggi pedonali; guida su lunghe salite/discese, 2.9 rispetto delle necessarie precauzioni nel lasciare il veicolo.
1 Preparazione e controllo tecnico del veicolo ai fini della sicurezza stradale: 1.1 regolare correttamente l’equipaggiamento protettivo quale guanti, stivali, abbigliamento e casco, 1.2 effettuare un controllo, scelto a caso, dell’interruttore d’emergenza (se presente), delle catene e del livello dell’olio, 1.3 padroneggiare i fattori di rischio, connessi con le differenti condizioni stradali, in particolare tenendo in considerazione le condizioni di scivolosità su coperture di condotte, demarcazioni stradali e rotaie tranviarie.
1bisConoscenza e utilizzo dei sistemi di assistenza alla guida (se disponibili) ai fini della sicurezza stradale e della fluidità del traffico: 1bis.1 I candidati sanno utilizzare almeno i sistemi di assistenza alla guida elencati di seguito:
| Funzione | Sistema di assistenza alla guida | Modalità di funzionamento |
|---|---|---|
| informazione e avviso | sistema di rilevamento angolo cieco | sempre attivato |
| assistenza continua | sospensioni semiattive; modalità di guida disponibili; cruise control convenzionale e adattivo | l’esperto della circola zione può richiedere l’attivazione/ disattivazione |
| intervento temporaneo | sistema antibloccaggio (ABS) con cornering ABS integrato e ABS semplice; | sempre attivato |
| controllo della trazione |
1bis.2 I candidati devono conoscere le diverse funzioni, i limiti e i rischi di questi sistemi e le ripercussioni sulla guida. 1bis.3 Per «conoscenza e utilizzo» si intendono in particolare: − attivazione e disattivazione e relative ripercussioni sulla guida; − comprensione di limiti del sistema, rischi e informazioni (avvisi); − rilevamento del mancato funzionamento dei sistemi di assistenza alla guida e assunzione immediata del compito di guida in questione; − attenzione costante e prontezza di intervento anche durante l’utilizzo conforme dei sistemi di assistenza alla guida.
2 Padronanza di manovre particolari, ai fini della sicurezza stradale ed eventualmente utilizzando i sistemi di assistenza alla guida: 2.1 togliere il motoveicolo dal cavalletto e, senza l’aiuto del motore, spostarlo stando a fianco del veicolo, 2.2 issare il motoveicolo sul cavalletto, 2.3 almeno due manovre da eseguire a velocità ridotta, fra cui uno slalom per verificare la capacità di utilizzare in modo combinato frizione e freno, di rimanere in equilibrio, di dirigere lo sguardo e di stare seduto sul motoveicolo, tenendo i piedi sui poggiapiedi, 2.4 almeno due manovre da eseguire a velocità più elevata, di cui una in seconda o terza marcia, ad una velocità di almeno 30 km/h e l’altra consistente nello schivare un ostacolo alla velocità costante di 50 km/h per verificare la posizione sul motoveicolo, la direzione dello sguardo, l’equilibrio, la tecnica di guida e la tecnica di cambio delle marce, 2.5 frenata: devono essere eseguite almeno due frenate di prova, compresa una frenata d’emergenza ad una velocità minima di 50 km/h per verificare il modo in cui vengono impiegati il freno anteriore e quello posteriore, la direzione dello sguardo e la posizione sul motoveicolo.
Preparazione e controllo tecnico del veicolo ai fini della sicurezza stradale: – regolazione del sedile nella corretta posizione di guida, – regolazione degli specchi retrovisori, delle cinture di sicurezza e di eventuali poggiatesta.
1 Preparazione e controllo tecnico del veicolo ai fini della sicurezza stradale: 1.1 controllo della chiusura delle porte, 1.2 controllo, scelto a caso, delle condizioni dei liquidi (ad es. olio del motore, liquido di raffreddamento, liquido lavavetri), 1.3 controllo dei fattori di sicurezza del carico: carrozzeria del veicolo, teli di copertura, chiusura del compartimento merci e della cabina, metodi di carico, fissaggio del carico (soltanto per la categoria BE), 1.4 controllo del meccanismo della frizione, dei freni e dei collegamenti elettrici (soltanto per la categoria BE).
1bisConoscenza e utilizzo dei sistemi di assistenza alla guida e di automazione (se disponibili) ai fini della sicurezza stradale e della fluidità del traffico: 1bis.1 I candidati sanno utilizzare il sistema automatizzato di mantenimento della corsia (cosiddetto traffic jam pilot; funzione «assistenza continua»; l’esperto della circolazione può richiederne l’attivazione/disattivazione) e almeno i sistemi di assistenza alla guida elencati di seguito:
| Funzione | Sistema di assistenza alla guida | Modalità di funzionamento |
|---|---|---|
| informazione e avviso | sistema di avviso di disattenzione e stanchezza del conducente | sempre attivato |
| assistenza continua | sistema avanzato di mantenimento della corsia, cambio corsia, anticollisione e frenata automatica d’emergenza, cruise control adattivo incluso; sistema di mantenimento della corsia e cruise control adattivo; cruise control adattivo; sistema di adattamento intelligente della velocità | l’esperto della circola zione può richiedere l’attivazione / disattivazione |
| intervento temporaneo | sistema avanzato di frenata di emergenza; | sempre attivato |
| sistema anticollisione |
1bis.2 I candidati devono conoscere le diverse funzioni, i limiti e i rischi di questi sistemi e le ripercussioni sulla guida. 1bis.3 Per «conoscenza e utilizzo» si intendono in particolare: – attivazione e disattivazione e relative ripercussioni sulla guida; – comprensione di limiti del sistema, rischi e informazioni (avvisi); − rilevamento del mancato funzionamento dei sistemi di assistenza alla guida e assunzione immediata del compito di guida in questione; − attenzione costante e prontezza di intervento anche durante l’utilizzo conforme dei sistemi di assistenza alla guida; − comportamento corretto durante l’utilizzo dei sistemi di automazione, in particolare nel passaggio del comando del veicolo e in caso di richieste del sistema.
2 Categoria B e sottocategoria B1: manovre particolari da verificare a campione (almeno due tra quelle indicate nei numeri 2.1–2.4, di cui una a marcia indietro), ai fini della sicurezza stradale ed eventualmente utilizzando i sistemi di assistenza alla guida e di automazione: 2.1 marcia indietro in linea retta o con svolta a destra o a sinistra, mantenendosi accostato al bordo della strada, 2.2 inversione di marcia del veicolo, ricorrendo sia alla marcia avanti sia alla marcia indietro, 2.3 parcheggio del veicolo ed uscita dallo spazio di parcheggio (allineato, a pettine dritto o obliquo al margine della carreggiata; marcia avanti o indietro; in piano, in pendenza o in discesa), 2.4 frenata di precisione rispetto ad un punto di arresto predeterminato; l’esecuzione di una frenata di emergenza è facoltativa.
3 Categoria BE: manovre particolari da verificare ai fini della sicurezza stradale ed eventualmente utilizzando i sistemi di assistenza alla guida e di automazione: 3.1 aggancio e sgancio di un rimorchio dal veicolo trainante; all’inizio della manovra il veicolo ed il rimorchio devono trovarsi fianco a fianco (cioè non l’uno dietro l’altro), 3.2 marcia indietro in curva, 3.3 parcheggio sicuro per operazioni di carico e scarico.
1 Preparazione e controllo tecnico del veicolo ai fini della sicurezza stradale: 1.1 controllo del servofreno e del servosterzo, delle condizioni di ruote e relativi bulloni, parafanghi, parabrezza, finestrini, tergicristalli e dei livelli (olio del motore, liquido di raffreddamento, liquido lavavetri, ecc.); controllo e impiego della strumentazione installata, compreso il tachigrafo, 1.2 controllo della pressione dell’aria, del serbatoio dell’aria compressa e delle sospensioni, 1.3 controllo dei fattori di sicurezza del carico: carrozzeria del veicolo, teli di copertura, chiusura del compartimento merci (se del caso) e della cabina, metodi di carico, fissaggio del carico, 1.4 controllo di frizione e freno nonché dei collegamenti elettrici (soltanto per le categorie CE e DE e le sottocategorie C1E e D1E), 1.5 adozione di misure di sicurezza particolari per il veicolo; controllo di: carrozzeria del veicolo, aperture di servizio, uscite d’emergenza, cassetta di pronto soccorso, estintori ed altri dispositivi di sicurezza (soltanto per le categorie D e DE e le sottocategorie D1 e D1E), 1.6 lettura di una cartina stradale (facoltativo).
2 Manovre particolari da verificare ai fini della sicurezza stradale: 2.1 aggancio e sgancio di un rimorchio o semirimorchio dal veicolo trattore (soltanto per le categorie CE e DE e le sottocategorie C1E e D1E); all’inizio della manovra il veicolo trattore e il rimorchio o il semirimorchio devono trovarsi fianco a fianco (cioè non l’uno dietro l’altro), 2.2 marcia indietro in curva, 2.3 parcheggio in sicurezza per operazioni di carico o scarico tramite apposita rampa/piattaforma o strutture similari (soltanto per le categorie C e CE e le sottocategorie C1 e C1E), 2.4 parcheggio in sicurezza per permettere la salita e la discesa dei passeggeri (soltanto per le categorie D e DE e le sottocategorie D1 e D1E).
L’esame deve tener conto delle peculiarità di questa categoria speciale, in particolare della ridotta velocità massima: – preparazione prima della partenza (dispositivo d’illuminazione, specchio retrovisore, dispositivo di protezione, ecc.), – controlli generali: licenza di circolazione, dispositivo d’illuminazione, specchio retrovisore, catarifrangenti, indicatori di direzione lampeggianti, pneumatici e cerchioni, carico (tipo, baricentro, sicurezza ed equipaggiamento complementare, ad es. gru), sponde, copertura con telone (ghiaccio, neve), controllo sotto il veicolo, scarico dell’acqua condensata dai serbatoi dell’aria compressa, – controlli funzionali: posizionamento dello specchio retrovisore, indicatori di direzione lampeggianti, dispositivo di avvertimento, cruscotto, controllo dei freni (pressione di riserva, spia del sistema di freno a doppio circuito, fuga d’aria), avviamento, tachigrafo, – tenere particolarmente conto del peso e delle dimensioni del veicolo che serve agli esami e delle velocità massime, evitare impedimenti alla circolazione e la formazione di colonne, – attenzione alla buona visibilità, – assicurare il veicolo in salita e in discesa (provvedimenti in caso di assenza del bloccaggio di marcia), – particolare attenzione alle peculiarità del veicolo nell’entrata in una colonna, nell’utilizzo dello spazio libero e nell’attraversamento della carreggiata (accelerazione e velocità massime limitate), – condurre debitamente a destra, – conoscere il comportamento dei freni.
Si richiede uno stile di guida regolare e fluido con una buona percezione del traffico. I requisiti minimi specifici per ogni categoria devono essere ampiamente superati.
La durata dell’esame e la distanza percorsa devono essere sufficienti per consentire la valutazione delle capacità e dei comportamenti conformemente al presente allegato. La durata dell’esame, inclusi accoglienza e commiato dal candidato, non deve essere in nessun caso inferiore a: – 60 minuti, di cui almeno 45 su strade pubbliche, per le categorie A e B, le sottocategorie A1 e B1 nonché la categoria speciale F; – 60 minuti per le categorie BE e DE, le sottocategorie C1, D1, C1E e D1E nonché per il permesso per il trasporto professionale di persone giusta l’articolo 25. La corsa d’esame per conseguire il certificato di capacità per il trasporto di persone o il certificato di capacità per il trasporto di merci giusta l’articolo 14 capoverso 3 dell’ordinanza del 15 giugno 20071sull’ammissione degli autisti può essere effettuata subito dopo; – 90 minuti per le categorie C e CE; – 120 minuti per la categoria D.
| Categoria A senza limitazione della potenza: | un motoveicolo senza carrozzino laterale avente una potenza del motore di oltre 35 kW o un rapporto tra potenza del motore e peso in ordine di marcia superiore a 0,2 kW/kg e due posti a sedere; |
|---|---|
| Categoria A con limitazione della potenza: | un motoveicolo senza carrozzino laterale avente una potenza del motore di al massimo 35 kW e un rapporto tra potenza del motore e peso in ordine di marcia di al massimo 0,2 kW/kg e due posti a sedere; sono esclusi i motoveicoli della sottocategoria A1; |
| Categoria B: | un autoveicolo della categoria B che raggiunge una velocità di almeno 120 km/h; |
| Categoria C: | un veicolo a motore della categoria C con un peso effettivo di almeno 12 t, una lunghezza di almeno 8 m e una larghezza di almeno 2,30 m, che raggiunge una velocità di 80 km/h. La sovrastruttura chiusa deve essere di altezza e di larghezza almeno pari a quelle della cabina di guida2; |
| Categoria D: | un autobus con lunghezza di almeno 10 m e larghezza di almeno 2,30 m, che raggiunge una velocità di almeno 80 km/h; |
| Categoria BE: | una combinazione di veicoli consistente in un veicolo adatto alla prova della categoria B e un rimorchio con un peso totale ammesso di almeno 1000 kg, che raggiunge una velocità di almeno 80 km/h e che non rientra nella categoria B. La sovrastruttura chiusa del rimorchio deve essere di altezza e larghezza almeno pari a quelle del veicolo trattore. Essa può essere anche leggermente meno larga a condizione che la visione posteriore risulti garantita attraverso gli specchi retrovisori esterni del veicolo trattore. Il rimorchio deve essere utilizzato con un peso effettivo di almeno 800 kg; |
| Categoria CE: | un autoarticolato o una combinazione di veicoli consistente in un veicolo adatto all’esame della categoria C e un rimorchio lungo almeno 7,5 m. Sia l’autoarticolato sia la combinazione di veicoli devono avere un peso totale ammesso di almeno 21 t, un peso effettivo di almeno 15 t, una lunghezza di almeno 14 m e una larghezza di almeno 2,30 m e devono raggiungere una velocità di 80 km/h. La sovrastruttura chiusa deve essere di altezza e di larghezza almeno pari a quelle della cabina di guida; |
| Categoria DE: | una combinazione di veicoli consistente in un veicolo adatto all’esame della categoria D e un rimorchio con un peso totale ammesso di almeno 1250 kg, che raggiunge una velocità di 80 km/h. La sovrastruttura chiusa deve essere larga e alta almeno 2 m; il rimorchio deve essere utilizzato con un peso effettivo di almeno 800 kg; |
| Sottocategoria A1: | un motoveicolo della sottocategoria A1 senza carrozzino laterale con una velocità massima superiore ai 30 km/h; |
| Sottocategoria B1: | un quadriciclo a motore che raggiunge una velocità di almeno 60 km/h o un triciclo a motore con un peso a vuoto non superiore a 670 kg che raggiunge una velocità di almeno 60 km/h; |
| Sottocategoria C1: | un veicolo a motore della sottocategoria C1 con un peso totale ammesso di almeno 4 t e una lunghezza di almeno 5 m, che raggiunge una velocità di 80 km/h. La sovrastruttura chiusa deve essere di altezza e di larghezza almeno pari a quelle della cabina di guida; |
| Sottocategoria D1: | un autobus della sottocategoria D1 con un peso totale ammesso di almeno 4 t e una lunghezza di almeno 5 m, che raggiunge una velocità di 80 km/h; può essere utilizzato anche un veicolo adatto all’esame della sottocategoria C1; |
| Sottocategoria C1E | una combinazione di veicoli consistente in un veicolo adatto all’esame della sottocategoria C1 e un rimorchio con un peso totale ammesso di almeno 1250 kg, lungo almeno 8 m e che raggiunge una velocità di 80 km/h. La sovrastruttura chiusa deve essere di altezza e larghezza almeno pari a quelle del veicolo trattore. La sovrastruttura chiusa del rimorchio può essere anche leggermente meno larga, a condizione che la visione posteriore risulti garantita soltanto attraverso gli specchi retrovisori esterni. Il rimorchio deve essere utilizzato con un minimo di 800 kg di peso effettivo; |
| Sottocategoria D1E: | una combinazione di veicoli consistente in un veicolo adatto all’esame della sottocategoria D1 e un rimorchio con un peso totale ammesso di almeno 1250 kg, che raggiunge una velocità di 80 km/h. La sovrastruttura chiusa deve essere alta e larga almeno 2 m. Il rimorchio deve essere utilizzato con un peso effettivo di almeno 800 kg; può essere utilizzato anche un veicolo adatto all’esame della sottocategoria C1E; |
| Categoria speciale F: | un veicolo a motore della categoria speciale F con una velocità di almeno 30 km/h; |
| Trasporto professionale di persone con veicoli leggeri adibiti al trasporto di persone | un veicolo a motore della categoria della licenza con il quale saranno effettuati i trasporti professionali di persone. |
La parte d’esame di valutazione riservata alle manovre particolari può essere effettuata su un apposito percorso d’esame. La parte di esame volta a valutare il comportamento nel traffico va condotta, se possibile, su strade al di fuori del centro abitato, strade interurbane e autostrade (o semiautostrade) nonché sui diversi tipi di strada urbana (zone con limite di velocità fissato a 30 km/h, zone residenziali e strade urbane a scorrimento veloce) rappresentativi delle diverse difficoltà che i futuri conducenti dovranno affrontare. L’esame pratico di conducente deve preferibilmente essere effettuato in diverse condizioni di intensità di traffico. La durata dell’esame deve essere impiegata al meglio per valutare le capacità dell’allievo conducente nelle diverse zone di circolazione, ponendo in modo particolare l’accento sul passaggio da una zona all’altra.
1 Per ciascuna delle situazioni di guida, deve essere valutata la padronanza dimostrata dall’allievo conducente nel maneggiare i vari comandi del veicolo e nell’affrontare senza impaccio e in piena sicurezza il traffico. L’esperto della circolazione deve sentirsi sicuro durante tutto lo svolgimento dell’esame. Errori di guida o comportamenti pericolosi che mettono a repentaglio l’incolumità del veicolo, dei passeggeri o degli altri utenti della strada, indipendentemente dal fatto che l’esperto della circolazione o l’accompagnatore abbia dovuto intervenire o no, determinano il fallimento della prova. Spetta tuttavia all’esperto della circolazione decidere se l’esame pratico di conducente debba essere portato a termine o no. 2 Nel corso della prova l’esperto della circolazione deve prestare particolare attenzione al fatto che l’allievo conducente dimostri nella guida un atteggiamento difensivo, cortese e rispettoso dell’ambiente. Questi aspetti si riflettono anche nella valutazione dell’immagine complessiva presentata dal candidato in merito ai seguenti elementi: stile di guida confacente e sicuro, che tenga conto delle condizioni meteorologiche e di quelle della strada, delle condizioni di traffico, degli interessi degli altri utenti della strada – in particolare i più vulnerabili – anticipandone le mosse. 3 L’esperto della circolazione deve inoltre valutare le capacità del candidato in merito agli aspetti seguenti: 3.1 controllo degli elementi di comando del veicolo: corretto impiego delle cinture di sicurezza, degli specchi retrovisori, dei poggiatesta, del sedile, dei dispositivi d’illuminazione, della frizione, del cambio, dell’acceleratore, del sistema di frenatura (sistema terziario compreso, se disponibile) e dello sterzo; controllo del veicolo in situazioni diverse e a diverse velocità; guida regolare; caratteristiche, peso e dimensioni del veicolo nonché peso e tipo di carico (soltanto per le categorie C, BE, CE e DE e sottocategorie C1, C1E e D1E); comfort dei passeggeri (nessuna accelerazione né frenata brusca, guida fluida) (soltanto per le categorie D e DE e le sottocategorie D1 e D1E); 3.2 guida parsimoniosa e rispettosa dell’ambiente, che tenga conto del numero dei giri, del cambio delle marce, delle frenate e delle accelerazioni; 3.3 attenzione: osservazione a 360 gradi, corretto impiego degli specchi retrovisori, visuale a lunga e media distanza nonché a distanza ravvicinata; 3.4 precedenze: precedenza agli incroci, precedenza in situazioni diverse (in caso di inversione e cambiamento di corsia, esecuzione di manovre speciali); 3.5 corretto posizionamento sulla carreggiata: corretto posizionamento sulla strada, nelle corsie, in un percorso rotatorio obbligato, a seconda del tipo di veicolo a motore e delle sue caratteristiche; posizionamento previdente sulla strada; 3.6 distanze di sicurezza: mantenimento delle distanze di sicurezza dal veicolo che precede, da quello che segue e da quelli a fianco; mantenimento di una distanza adeguata dagli altri utenti della strada; 3.7 velocità: rispetto del limite massimo di velocità, adattamento delle velocità alle condizioni di traffico e climatiche, guida ad una velocità che permetta l’arresto nel tratto di strada visibile e privo di ostacoli; adattamento della velocità a quella degli utenti del traffico del medesimo genere; 3.8 semafori, segnaletica stradale e altre segnalazioni di condizioni particolari: corretto comportamento ai semafori; rispetto dei comandi impartiti dagli agenti del traffico; rispetto della segnaletica e della demarcazione stradale; 3.9 segnalazione: effettuare le necessarie segnalazioni, nei tempi e nei modi opportuni; corretto impiego degli indicatori di direzione; reazione corretta in risposta alle segnalazioni degli altri utenti della strada; 3.10 frenata: tempestiva riduzione della velocità, frenate adeguate alle circostanze, anticipo, utilizzo dei diversi sistemi di frenatura (soltanto per le categorie C, D, CE e DE); utilizzo di altri sistemi di riduzione della velocità (soltanto per le categorie C, D, CE e DE); 3.11 sistemi di assistenza alla guida e di automazione: utilizzo conforme, tenendo conto dei limiti del sistema e dei rischi; gestione adatta alla situazione; comportamento corretto in caso di sistema attivato.
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