(art. 73 cpv. 5, 78 cpv. 2, 110 cpv. 1 lett. b n. 4–6 e c nonché 3 lett. c,
119 lett. m, 148 cpv. 2, 178a cpv. 5, 179a cpv. 2 lett. d, 180 cpv. 3,
193 cpv. 1 lett. n–p, 216 cpv. 3 e 4, 217 cpv. 3)
| 11 Le luci devono avere i colori seguenti: | ||
|---|---|---|
| 111 Dispositivi rivolti in avanti: | ||
| Luci | bianco o giallo | |
| Luci fissate ai pedali e ai raggi di velocipedi e ciclomotori | arancione | |
| Catarifrangenti in generale | bianco | |
| Catarifrangenti fissati ai pedali e ai raggi | arancione | |
| Indicatori di direzione lampeggianti e dispositivi di avvertimento lampeggianti | arancione | |
| 112 Dispositivi rivolti indietro: | ||
| Luci di fermata | rosso | |
| Luci di retromarcia | bianco, giallo chiaro o arancione | |
| Illuminazione della targa | bianco | |
| Fari fendinebbia di coda | rosso | |
| Catarifrangenti fissati ai pedali e ai raggi di velocipedi e ciclomotori | arancione | |
| Catarifrangenti fissati ai pedali e ai raggi | arancione | |
| Altre luci e catarifrangenti | rosso | |
| Identificazione retroriflettente dei raggi di velocipedi e ciclomotori | bianco | |
| Indicatori di direzione lampeggianti e dispositivi di avvertimento lampeggianti | rosso o arancione | |
| 113 Visibili lateralmente: | ||
| Catarifrangenti, luci di ingombro e luci d’avvertimento applicate alle porte | rosso o arancione | |
| Indicatori di direzione lampeggianti e luci d’ingombro che lampeggiano insieme | arancione | |
| Luci fissate ai pedali e ai raggi di velocipedi e ciclomotori | arancione | |
| Identificazione retroriflettente di pneumatici, raggi e cerchioni di velocipedi e ciclomotori | bianco | |
| 114 Luci di lavoro o dispositivo d’illuminazione dei cartelli di percorso e di destinazione | bianco, giallo chiaro o arancione | |
| 115 Contrassegno luminoso per i taxi, luci di panne, contrassegno di caso urgente per i veicoli dei medici, luci di pericolo come anche catarifrangenti di rimorchi per velocipedi nella misura in cui non corrispondono ai numeri 111 e 112. | giallo | |
| Previa autorizzazione dell’autorità cantonale i contrassegni luminosi per taxi possono essere di un altro colore (ad eccezione del rosso), se ciò è necessario per motivi di controllo. | ||
| 116 Luci blu dei veicoli con diritto di precedenza | blu |
12 Caratteristiche colorimetriche
Il colore della luce emessa o riflessa di dispositivi è stabilito nel regolamento UNECE n. 48. I colori delle luci blu e delle luci gialle di pericolo sono definiti nel regolamento UNECE n. 65.
21 Il bordo estremo della superficie illuminante dei fari a luce anabbagliante, delle luci di posizione, delle luci di coda, dei fari fendinebbia, degli indicatori di direzione lampeggianti e dei catarifrangenti deve trovarsi a 0,40 m al massimo dalle parti più estreme della carrozzeria. …
22 Se in seguito alla costruzione o all’uso di un veicolo le luci di ingombro e le luci di parcheggio non possono essere applicate nei punti più esterni, l’estremità della loro superficie illuminante non deve trovarsi a oltre 0,40 m dal bordo del veicolo. La distanza di 0,40 m non vale per le luci di ingombro per veicoli a motore agricoli e forestali. Per i rimorchi, il bordo estremo della superficie illuminante delle luci di posizione non deve trovarsi a più di 0,15 m dal bordo estremo delle parti fisse del veicolo.
23 Lo spazio tra le superfici illuminanti dei fari a luce anabbagliante come anche degli indicatori di direzione lampeggianti deve essere di almeno 0,50 m. La prescrizione non si applica ai motoveicoli a due ruote con o senza carrozzino, alle motoslitte e ai veicoli delle categorie M1e N1.
231 Se la larghezza del veicolo non supera 1,30 m, lo spazio tra le superfici illuminanti dei fari a luce anabbagliante come anche degli indicatori di direzione lampeggianti deve essere di almeno 0,40 m. La prescrizione non si applica ai motoveicoli a due ruote con o senza carrozzino, alle motoslitte e ai veicoli delle categorie M1e N1.
232 Per i motoveicoli a due ruote con o senza carrozzino muniti di più fari di profondità e/o fari a luce anabbagliante lo spazio tra le singole superfici illuminanti non deve essere superiore a 0,20 m.
24 Sui motoveicoli lo spazio tra le superfici illuminanti degli indicatori di direzione lampeggianti deve essere al minimo:
– davanti 0,24 m
– dietro 0,18 m
25 Per le motoleggere a tre ruote, i quadricicli leggeri a motore, i quadricicli a motore e i tricicli a motore non si applica l’esigenza del numero 21 concernente la distanza dal bordo delle luci di coda. Tuttavia lo spazio tra le superfici illuminanti per i veicoli con due ruote posteriori deve essere almeno di 0,60 m; fino a una larghezza del veicolo di 1,30 m è sufficiente una distanza di 0,40 m.
| 31 | La distanza dal suolo del bordo inferiore della superficie illuminante deve trovarsi almeno a: | |||
|---|---|---|---|---|
| 311 | per i fari a luce anabbagliante | 0,50 m | ||
| 312 | 0,35 m dal suolo | per le luci di posizione, le luci di coda, le luci di fermata e le luci di ingombro come anche gli indicatori di direzione lampeggianti | ||
| 0,25 m dal suolo | per le luci di coda e le luci di fermata di motoveicoli, quadricicli leggeri a motore, quadricicli a motore e tricicli a motore | |||
| 313 | per i fari fendinebbia e i fari fendinebbia di coda come anche i catarifrangenti | 0,25 m | ||
| 314 | per le luci di retromarcia, escluse quelle di veicoli delle categorie M | 0,25 m | ||
| 32 La distanza dal suolo del bordo superiore della superficie illuminante deve trovarsi al massimo a: | ||||
| 321 per i fari a luce anabbagliante e i fari fendinebbia | 1,20 m | |||
| per i fari a luce anabbagliante e i fari fendinebbia di veicoli a motore agricoli e forestali, se necessario per la forma della carrozzeria, e per i fari a luce anabbagliante dei veicoli fuoristrada della categoria N | 1,50 m | |||
| 322 | per le luci di posizione, le luci di coda, le luci di fermata, le luci di ingombro laterali come anche per gli indicatori di direzione lampeggianti | 1,50 m | ||
| se necessario per la forma della carrozzeria | 2,10 m | |||
| 322.1 | per i veicoli a motore agricoli | 1,90 m | ||
| se necessario per la forma della carrozzeria | 2,30 m | |||
| per le luci di posizione | 2,30 m | |||
| 322.2 | per gli indicatori di direzione lampeggianti laterali | 2,30 m | ||
| 322.3 | per le luci di posizione di veicoli delle categorie O | 2,10 m | ||
| 323 | per le luci di ingombro, le luci di pericolo e le luci blu | 4,00 m | ||
| 324 | per i catarifrangenti | 0,90 m | ||
| se necessario per la forma della carrozzeria | 1,50 m | |||
| 325 per i fari fendinebbia di coda | 1,00 m | |||
| per i fari fendinebbia di coda dei veicoli fuoristrada delle categorie M e N | 1,20 m | |||
| per i fari fendinebbia di coda dei veicoli a motore agricoli e forestali | 2,10 m | |||
| 326 | per le luci di retromarcia, escluse quelle di veicoli delle categorie M | 1,20 m |
33 Se, per ragioni tecniche o di uso, le luci non possono essere applicate all’altezza prescritta su veicoli eccezionali, particolarmente sugli autoveicoli di lavoro, i dispositivi devono essere montati il più vicino possibile al punto prescritto. 34 Se sui veicoli a motore agricoli non possono essere rispettate le prescrizioni concernenti l’altezza di montaggio o la distanza laterale dei catarifrangenti, possono essere fissati 4 catarifrangenti secondo la disposizione seguente: 341 due catarifrangenti il cui bordo superiore della superficie illuminante si trova a un’altezza massima di 0,90 m dal suolo e i cui bordi interi sono distanti almeno 0,40 m. 342 due catarifrangenti il cui bordo superiore della superficie illuminante si trova a un’altezza massima di 2,30 m dal suolo e il cui bordo estremo della superficie illuminante è lontana lateralmente 0,40 m al massimo dalle parti più larghe della carrozzeria del veicolo. 35 La luce supplementare di fermata rivolta verso il dietro deve essere fissata simmetricamente all’asse longitudinale del veicolo. La distanza del bordo inferiore della superficie illuminante dal suolo deve essere di almeno 0,85 m oppure trovarsi a non meno di 0,15 m al di sotto del bordo inferiore del lunotto. In ogni caso il bordo inferiore della luce supplementare di fermata deve trovarsi sopra il bordo superiore della superficie illuminante delle luci di fermata prescritte.
Per i fari di profondità, l’illuminamento in LUX (lx) misurato a 25 m di distanza deve raggiungere i valori indicati nella tabella che segue. Soltanto i valori massimi devono essere rispettati per i fari di profondità dei veicoli la cui velocità non può superare 45 km/h.
| Luogo di misurazione | Autoveicoli | Motoveicoli, quadricicli leggeri a motore, quadricicli a motore e tricicli a motore | |
|---|---|---|---|
| Velocità massima | |||
| > 30 km/h | ≤ 30 km/h | ||
| – Centro del fascio luminoso | min. 32* | min. 16* | min. 8* |
| – 1,125 m a sinistra o a destra del centro | min. 16* | min. 8* | min. 4* |
| – 2,25 m a sinistra o a destra del centro | min. 4* | min. 2* | min. 1* |
| – Valore massimo per tutti i fari di profondità di un veicolo | 480 | 240 | 240 |
| * Valore per una luce |
Per i fari a luce anabbagliante e i fari fendinebbia, l’illuminamento in LUX (lx), misurato a 25 m di distanza, deve trovarsi entro i limiti indicati nella tabella seguente. Non è necessario che i fari fendinebbia raggiungano i valori minimi. I fari a luce anabbagliante dei trattori agricoli come anche degli autoveicoli la cui velocità non supera 30 km/h devono raggiungere almeno il 50 per cento del valore minimo prescritto per gli autoveicoli. Questa disposizione non si applica ai motoveicoli, ai quadricicli leggeri a motore, ai quadricicli a motore e ai tricicli a motore. I valori massimi non possono essere superati.
| Luogo di misurazione | Autoveicoli | Motoveicoli, quadricicli leggeri a motore, quadricicli a motore e tricicli a motore | |
|---|---|---|---|
| Velocità massima: | |||
| > 30 km/h | ≤ 30 km/h | ||
| 0,20 m sotto la linea tra luce ed ombra nell’asse verticale del faro e fino a 2,25 m a sinistra e a destra di questo asse (sui fari di costruzione americana, senza cuffia anabbagliante: nel centro della macchia luminosa e fino a 2,25 m a destra e a sinistra di essa) | min. 2* | min. 1* | min. 0,75* |
| Sopra una linea che è orizzontale a sinistra dell’asse del proiettore, all’altezza del filamento e che sale di 15° a destra | max. 1,2* | max. 1,2* | max. 1,2* |
| * Valore per una luce |
| Tipo di dispositivo | Intensità luminosa in candela (cd) nell’asse ottico | ||
|---|---|---|---|
| minimo | massimo | ||
| Luci di posizione e luci di ingombro rivolte verso il davanti | 4 | 60 | |
| Luci di coda e luci di ingombro* rivolte verso il dietro | 4 | 12 | |
| Luci di parcheggio | |||
| – rivolte verso il davanti | 2 | 60 | |
| – rivolte verso il dietro | 2 | 30 | |
| Luci di fermata * | |||
| Motoveicoli, quadricicli leggeri a motore, quadricicli a motore e tricicli a motore e loro rimorchi | 40 | 100 | |
| Altri veicoli | |||
| – luci di fermata con un livello d’intensità luminosa | 60 | 185 | |
| – luci di fermata con due livelli d’intensità luminosa | |||
| di giorno | 130 | 520 | |
| di notte | 30 | 80 | |
| – 1 luce supplementare di fermata | 25 | 80 | |
| – 2 luci supplementari di fermata | 25 ciascuna | 110 | |
| Indicatori di direzione lampeggianti | |||
| Motoveicoli, quadricicli leggeri a motore, quadricicli a motore e tricicli a motore | |||
| – secondo lo schema II | |||
| verso il davanti | 90 | 700 | |
| verso il dietro | 50 | 200 | |
| Altri veicoli | |||
| – davanti | 175 | 700 | |
| – dietro: – con un livello d’intensità luminosa | 50 | 350 | |
| – con due livelli d’intensità luminosa | |||
| di giorno | 175 | 700 | |
| di notte | 40 | 120 | |
| – sui lati: | |||
| – secondo lo schema I | |||
| verso il davanti | 175 | 700 | |
| verso il dietro | 50 | 350 | |
| – secondo lo schema III | |||
| verso il davanti | 175 | 700 | |
| verso il dietro | 0,3 | 200 | |
| – secondo lo schema IV | 0,3 | 200 | |
| * Se luci di coda e luci di fermata del medesimo colore sono riunite nello stesso dispositivo, l’intensità luminosa della luce di fermata deve essere cinque volte maggiore di quella della luce di coda. |
I valori della luce riflessa dei catarifrangenti rossi devono almeno corrispondere ai valori riportati nella tabella seguente. I valori sono espressi in millicandele per LUX (mcd/lx):
| Genere del catarifrangente | Angolo di osservazione* | Intensità della luce riflessa in mcd/lx per un angolo d’illuminazione**di: | |||
|---|---|---|---|---|---|
| verticale orizzontale | 0° 0° | ± 10° 0° | ± 5° ± 20° | ||
| Catarifrangenti triangolari | 20’ 1°30’ | 450 12 | 200 8 | 150 8 | |
| Altri catarifrangenti | 20’ 1°30’ | 300 5 | 200 2,8 | 100 2,5 | |
| * Angolo d’osservazione è l’angolo tra il fascio luminoso incidente e la direzione d’osservazione. | |||||
| ** Angolo d’illuminazione è l’angolo tra il fascio luminoso incidente e l’asse del catarifrangente. |
441 I valori della luce riflessa dei catarifrangenti arancione devono essere superiori di almeno un fattore 2,5 rispetto ai catarifrangenti rossi. 442 I valori della luce riflessa dei catarifrangenti incolori devono essere superiori di almeno un fattore 4 rispetto ai catarifrangenti rossi. 45 Il DATEC può fissare requisiti più precisi per l’esame dei tipi delle luci e dei catarifrangenti.
Gli indicatori di direzione lampeggianti devono essere disposti secondo gli schemi seguenti, rispettando gli angoli di visibilità orizzontali indicati. Su tutti i generi di veicoli, l’angolo di visibilità verticale deve essere almeno di 15 gradi al di sopra e al di sotto del piano orizzontale. Se l’altezza di montaggio è inferiore a 0,75 m, è sufficiente un angolo di visibilità di 5 gradi verso il basso. Per gli indicatori di direzione lampeggianti supplementari collocati in alto è sufficiente un angolo di visibilità di 5 gradi verso l’alto, nella misura in cui l’altezza di montaggio è pari ad almeno 2,10 m. Al numero 51 dello schema V, per le luci di ingombro che lampeggiano insieme si applicano gli angoli di visibilità giusta i numeri 61 e 62. Per i veicoli con indicatori di direzione lampeggianti che si illuminano alternativamente davanti/dietro sul medesimo lato (art. 140 cpv. 2), la superficie luminosa visibile degli indicatori anteriori non deve essere visibile dal retro e la superficie luminosa visibile degli indicatori posteriori non deve essere visibile dal davanti.
Schema 1
| Valido soltanto per i veicoli con lunghezza fino a 4 m, che non appartengono alle categorie M o N. |
|---|
Schema II
| Valido soltanto per i veicoli con lunghezza fino a 6 m |
|---|
Schema III
| Valido soltanto per i veicoli che non appartengono alle categorie M o N. Distanza tra gli indicatori di direzione lampeggianti e la parte frontale del veicolo: 1,80 m al massimo |
|---|
Schema IV
| Valido per i veicoli di qualsiasi lunghezza. Distanza tra gli indicatori di direzione lampeggianti laterali e la parte frontale del veicolo: 2,50 m al massimo |
|---|
Schema V
| Valido soltanto per i veicoli con lunghezza fino a 6 m. Distanza tra gli indicatori di direzione lampeggianti laterali e la parte frontale del veicolo: 2,50 m al massimo. La superficie luminosa delle luci di ingombro laterali che lampeggiano insieme deve essere almeno di 12,5 cm2. |
|---|
Schema I
…
Schema II
| Distanza minima tra gli indicatori di direzione lampeggianti: davanti 24 cm dietro 18 cm |
|---|
Schema I
Schema II
| Il valore di 5° per l’angolo morto della visibilità dell’indicatore di direzione lampeggiante supplementare laterale rivolto verso il dietro è un limite superiore. Questo valore può essere aumentato a 10° se non possono essere rispettati i 5°. d ≤ 1,80 m |
|---|
Schema III
| Il valore di 5° per l’angolo morto della visibilità dell’indicatore di direzione lampeggiante supplementare laterale rivolto verso il dietro è un limite superiore. Questo valore può essere aumentato a 10° se non possono essere rispettati i 5°. d ≤ 2,60 m |
|---|
Schema IV
| Il valore di 10° per la visibilità degli indicatori di direzione lampeggianti anteriori rivolti verso l’interno può essere ridotto a 3 per i veicoli con una larghezza non superiore ovunque a 1,40 m. |
|---|
Categorie di indicatori di direzione lampeggiante: Categoria 1 indicatore di direzione lampeggiante anteriore Categoria 2 indicatore di direzione lampeggiante posteriore Categoria 5 indicatore di direzione lampeggiante supplementare
| . |
|---|
61 Su tutti i generi di veicoli, gli angoli di visibilità verticali devono essere di 15° sopra e sotto il piano orizzontale, di 5° ciascuno per i fari fendinebbia di coda, di 5° sopra e di 20° sotto per le luci di ingombro. Per le luci di posizione, luci di coda, luci di fermata, luci di ingombro e luci di posteggio è sufficiente un angolo di visibilità di 5° verso il basso, se l’altezza di montaggio è inferiore a 0,75 m. Per le luci di coda e di frenata supplementari collocate in alto è sufficiente un angolo di visibilità di 5° verso l’alto, se l’altezza di montaggio è pari ad almeno 2,10 m. Per le luci di ingombro laterali che lampeggiano insieme con gli indicatori di direzione lampeggianti, gli angoli di visibilità verticali devono essere di 10° verso il basso e verso l’alto. 62 Per le luci di posizione, luci di coda, luci di fermata, luci di ingombro e luci di posteggio è sufficiente un angolo di visibilità di 5° verso il basso, se l’altezza di montaggio è inferiore a 0,75 m. Per le luci di coda e di frenata supplementari collocate in alto è sufficiente un angolo di visibilità di 5° verso l’alto, se l’altezza di montaggio è pari ad almeno 2,10 m. Per le luci di ingombro laterali che lampeggiano insieme con gli indicatori di direzione lampeggianti, gli angoli di visibilità verticali devono essere di 10° verso il basso e verso l’alto.
Per i veicoli delle categorie M1e N1gli angoli di visibilità orizzontali possono essere ridotti a 45° verso l’esterno, se davanti risp. dietro sono montate luci di ingombro laterali supplementari con una superficie illuminante di almeno 12,5 cm2. Per i rimorchi l’angolo di visibilità interno deve essere pari ad almeno 5°.
711 Per regolare le luci si deve adoperare uno schermo opaco e chiaro, largo almeno 1 m, con una linea orizzontale (H) e una linea verticale (V), oppure un apparecchio ottico che riproduce l’immagine che si avrebbe su uno schermo distante 10 m. 712 Il veicolo deve trovarsi su terreno piano, con gli pneumatici alla pressione prescritta; le ruote anteriori devono essere parallele all’asse longitudinale del veicolo. Se il veicolo è munito di un regolatore automatico del livello, la regolazione deve essere fatta fino a che è raggiunta la posizione definitiva. 713 La linea orizzontale dello schermo deve avere dal suolo la medesima distanza del filamento del proiettore controllato; la linea verticale deve avere dall’asse longitudinale del veicolo la stessa distanza che il filamento. 714 Per i veicoli il cui montaggio dei dispositivi d’illuminazione è approvato conformemente alle prescrizioni internazionali riconosciute, la regolazione si fonda sulle medesime prescrizioni.
721 La regolazione dei fari di profondità è eseguita solo se non risulta automaticamente dalla regolazione dei fari a luce anabbagliante, cioè: – se i fari di profondità non sono combinati con i fari a luce anabbagliante: regolazione in altezza e sui lati; – se i fari di profondità sono combinati con i fari a luce anabbagliante simmetrici: regolazione soltanto sui lati. 722 Il centro del fascio di luce del faro di profondità deve essere sulla linea verticale e, se lo schermo è a una distanza di 7,5 m, del 5 per cento più in basso della linea orizzontale.
731 Il carico del veicolo e la distanza dello schermo di regolazione sono retti dalla seguente tabella:
| Genere di veicolo | Carico | Distanza dallo schermo di regolazione | |
|---|---|---|---|
| Fari a luce anabbagliante e fari fendinebbia europei | Fari a luce anabbagliante americani | ||
| Automobili con impianto di posizionamento | vuote | 5,00 m | 7,50 m |
| Automobili senza impianto di posizionamento | una persona sul sedile posteriore | 5,00 m | 7,50 m |
| Autobus e minibus | vuoti | 5,00 m | 7,50 m |
| Autocarri e furgoni con impianto di posizionamento | vuoti | 5,00 m | 7,50 m |
| Autocarri e furgoni senza impianto di posizionamento | a pieno carico vuoti | 5,00 m 3,00 m | 7,50 m 5,00 m |
| Trattori | con rimorchio ad asse centrale a pieno carico negli altri casi | 5,00 m 3,00 m | 7,50 m 5,00 m |
| Motoveicoli | una persona per sedile | 6,00 m | 9,00 m |
| Autoveicoli con fari che illuminano fino a 30 m, giusta l’art. 119 lett. k | 3,00 m |
731.1 Data la distanza molto ridotta dello schermo, il limite tra luce ed ombra può presentare un rigonfiamento nel centro; si deve perciò regolare la luce tenendo conto in particolare dell’andamento laterale di tale limite. 731.2 Per le luci regolabili, l’arresto superiore deve essere fissato in modo che la necessaria inclinazione dei fari a luce anabbagliante sia corretta quando il veicolo è completamente carico sul davanti e vuoto dietro. 731.3 Per ragioni di opportunità, si può tenere una distanza uniforme dallo schermo; essa non può essere inferiore a 5,00 m. La differenza tra il limite di luce e d’ombra e la linea orizzontale deve essere adattata affinché l’inclinazione necessaria delle luci sia corretta. 732 Il limite tra luce e ombra dei fari a luce anabbagliante simmetrici, dei fari fendinebbia e dei fari adattivi, la parte orizzontale del limite tra luce ed ombra dei fari a luce anabbagliante asimmetrici europei e il bordo superiore della macchia di luce dei fari a luce anabbagliante americani devono trovarsi del 10 per cento al di sotto della linea orizzontale. Per i fari fendinebbia montati a un’altezza inferiore a 1 m è ammessa anche un’inclinazione del fascio luminoso del 2 per cento. 733 Se si tratta di fari anabbaglianti simmetrici, la regolazione laterale è fatta mediante i fari di profondità. Per i fari anabbaglianti asimmetrici europei, il punto d’incontro del limite tra luce ed ombra deve situarsi sulla linea; se si tratta di fari anabbaglianti asimmetrici americani, la macchia di luce deve trovarsi a destra della linea verticale. Per i fari fendinebbia e di curva, il centro del fascio luminoso deve trovarsi sulla linea verticale.
Il centro del fascio luminoso deve essere sotto la linea orizzontale, al 50 per cento dell’altezza del filamento dal suolo, quando lo schermo dista m 7,50.
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