Appeal inadmissible; transmitted to the Cantonal Government

90.2000.65Other CourtMar 30, 2001Inadmissible

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Omnilex summary

The appellant challenged the inclusion of a ruined building in the inventory of buildings outside the building zone. The Tribunal of planning territory held that it had no jurisdiction because the appellant had not first appealed to the Cantonal Government, as required for a TPT appeal against planning decisions. The filing was therefore declared inadmissible and transmitted to the competent authority for examination of timeliness and procedural prerequisites. No court fees were levied, but the appellant was ordered to pay CHF 500 in party costs to the municipality.

Omnilex headnote

Art. 38 cpv. 1 e 4 LALPT; art. 4 LPAmm; ricorso al Tribunale della pianificazione del territorio contro decisioni del Consiglio di Stato in materia di PR: la cognizione del TPT presuppone il previo gravame in prima istanza dinanzi al Consiglio di Stato, ovvero una modificazione dell’atto pianificatorio da parte dell’autorità governativa. In difetto di tale presupposto processuale, il TPT non entra nel merito e trasmette l’atto all’autorità competente, che deve esaminare tempestività e presupposti di ricevibilità. La mera presa di posizione del Consiglio di Stato nella risposta al ricorso non supplisce all’assenza del procedimento di prima istanza. L’irricevibilità può comportare l’assenza di tasse di giustizia, con ripetibili a carico della parte soccombente (consid. 1-3).

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 90.2000.65

Data decisione, Autorità: 30.03.2001, TPT

Incarto n. 90.2000.00065

Lugano 30 marzo 2001

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale della pianificazione del territorio

composto dai giudici:

Efrem Beretta, presidente, Lorenzo Anastasi, Raffaello Balerna

Il segretario

Fiorenzo Gianinazzi

statuendo sul ricorso del __________ novembre 2000 di __________


__________, __________. __________, rappr. da: st.leg. ____________________ e . __________ -, __________ __________,

contro

l’Inventario degli edifici fuori delle zone edificabili del Comune di __________ __________ __________

viste la risposta 18 gennaio 2001 dello Stato del Cantone Ticino, rappresentato dalla Divisione della pianificazione territoriale del Dipartimento del territorio nonché le osservazioni 2 gennaio 2001 del Comune di __________ __________ __________, rappr. dall’Avv. __________ __________;

vista l'Istanza processuale 15 marzo 2001 presentata dal ricorrente;

in fatto

a. Il 20 gennaio 2000 il Consiglio comunale di __________ __________ __________ ha adottato in via di variante del PR l'Inventario degli edifici fuori zona edificabile.

In località __________, comparto __________, è censito l’edificio n. __________, valutato “diroccato”, posto sul mapp. ____________________ __________ __________, di proprietà di __________ __________.

La variante, non impugnata dal proprietario, è stata approvata dal Consiglio di Stato con la risoluzione 3 ottobre 2000 oggetto del presente ricorso.

Va qui ricordato che parte del mapp. __________è posta dal vigente PR fuori zona edificabile. In questa frazione si trova precisamente il rustico diroccato. Un altro rustico, questo in buono stato, si trova nella parte del fondo assegnata alla zona edificabile e, contrariamente al diroccato di cui non v’è cenno, è iscritto nel Registro fondiario come subalterno C.

Nel frattempo il Consiglio comunale ha adottato il nuovo Piano particolareggiato del Nucleo che esclude interamente il mapp. __________ dalla zona edificabile. __________ __________ ha ricorso al Consiglio di Stato che deve ancora approvare l’atto pianificatorio.

b. In ordine l’insorgente chiede di essere “restituito nel suo diritto di ricorrere”. Benché a suo giudizio la portata della decisione lo imponesse, l’inclusione nell’Inventario non gli è stata notificata, sicché il termine per ricorrere ha preso a decorrere da quando egli ne ha avuto conoscenza. Conoscenza ch’egli fa risalire alla pubblicazione dell’approvazione.

Nel merito ritiene inammissibile che si sia allestito l’inventario degli edifici fuori zona edificabile prima di attendere l’esito dei ricorsi contro l’azzonamento; che si sia definito diroccato un rustico restaurato negli anni ottanta; che lo si sia incluso in zona “__________ ” mentre da decenni è iscritto a catasto in zona “__________ __________ ” e infine che lo si sia descritto siccome in zona di pericoli naturali (zpn) in assenza di qualsiasi pericolosità.

Tutte circostanze che integrano gli estremi della violazione della proprietà, della legalità e proporzionalità nonché della buona fede.

Chiede quindi che venga annullato l’inserimento della part. __________, con erronea denominazione Cumavall, e del rustico in essa esistente, erroneamente definito diroccato, fuori zona edificabile e in __________.

Spese e ripetibili a carico del Comune risp. dello Stato.

c. Nelle loro risposte Comune e Cantone chiedono che il ricorso venga dichiarato irricevibile in ordine e nel merito con spese e tasse di giustizia a carico del ricorrente nonché congrue ripetibili a favore del Comune.

in diritto

  1. La competenza di questo tribunale è data dall'art. 26 quater lett. D LOG, introdotto con la Legge concernente l'istituzione del Tribunale della pianificazione del territorio, entrata in vigore il 1. ottobre 1992.

A norma dell’art. 38 cpv. 1 LALPT contro le decisioni del Consiglio di Stato di cui all’art. 37 della legge è dato ricorso al Tribunale della pianificazione del territorio, entro 30 giorni dalla notificazione.

Si tratta delle decisioni che il Consiglio di Stato prende come autorità di ricorso e di approvazione in materia di PR.

Legittimati a ricorrere contro tali decisioni sono, per l’art. 38 cpv. 4 LALPT, il Comune (lett. a), i già ricorrenti, per gli stessi motivi (lett. b) e ogni altra persona o ente che dimostri un interesse degno di protezione a dipendenza delle modifiche decise dal Consiglio di Stato (lett. c, modificata il 6.5.1995).

  1. Il ricorso al TPT presuppone dunque il ricorso di prima istanza al Consiglio di Stato oppure una modifica dell’atto pianificatorio ad opera dell’autorità governativa, ipotesi questa che non ricorre in concreto.

Poiché il ricorrente non ha ricorso al Consiglio di Stato contro l’Inventario non è legittimato a ricorrere in questa sede. Non v’è il presupposto processuale di una decisione che il TPT sia competente a decidere.

Giusta l’art. 4 LPAmm il ricorso, irricevibile in questa sede, va trasmesso all’autorità competente, il Consiglio di Stato, al quale, e non al TPT, spetta verificarne la tempestività e in generale l’esistenza dei presupposti processuali.

Questo esame va fatto nell’ambito del procedimento di prima istanza; non basta la presa di posizione del Consiglio di Stato nella risposta al gravame.

  1. L'irricevibilità del ricorso rende senza oggetto l'istanza processuale.

Per questi motivi,

dichiara e pronuncia

  1. Il ricorso è irricevibile.

  2. Il ricorso è trasmesso per competenza al Consiglio di Stato.

  3. Non si prelevano spese né tassa di giudizio. Il ricorrente verserà fr. 500.- di ripetibili al comune di __________ __________ __________.

  4. Intimazione: - St. leg. avv. . e. __________ -,

__________o

Municipio di ____________________ __________

Avv. __________ __________, __________

  • Consiglio di Stato, Bellinzona
  • Sezione pianificazione urbanistica, Bellinzona

Tribunale della pianificazione del territorio

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

planning inventoryinadmissibilityjurisdictionprior appealtransmissionparty costs

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the TPT had jurisdiction and the appellant was entitled to appeal directly against the inventory decision

Extracted holding

The TPT lacked competence because no prior appeal had been filed with the Cantonal Government and there was no relevant modification by that authority.

Extracted reasoning

Under Art. 38 LALPT, a TPT appeal presupposes a first-instance appeal to the Cantonal Government or a governmental modification of the planning act. That prerequisite was absent, so there was no reviewable decision for the TPT.

Key legal question

Whether the appeal should be transmitted to the competent authority

Extracted holding

Yes. Because the appeal was inadmissible before the TPT, it had to be transmitted to the Cantonal Government, which must examine timeliness and admissibility in the first instance.

Extracted reasoning

Art. 4 LPAmm requires transmission to the competent authority when a filing reaches the wrong forum.

Key legal question

Whether court fees should be charged

Extracted holding

No court fees or judicial fee were charged.

Extracted reasoning

The operative part expressly ordered no costs or court fee.

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