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90.1999.10 ΓÇó Appeal inadmissible for challenging a matter already final
90.1999.10Other CourtMar 15, 1999Inadmissible
The appellant sought before the Territorial Planning Court to change the classification of a building from 'ruined 2' to 'worthy of preservation 1a'. The court held that this point had not been decided in the contested 18 August 1998 government resolution, but in an earlier final resolution of 9 July 1996 that had not been appealed. Because the appeal tried to reopen a matter covered by material res judicata, it was declared inadmissible. In light of the special circumstances, no court fees or costs were imposed.
Material res judicata and admissibility of the appeal; an appeal is inadmissible where it does not challenge the content of the decision formally attacked, but instead seeks to revisit a matter already finally determined by an earlier unappealed decision. A final determination is binding, immutable and preclusive unless set aside by an extraordinary remedy such as revision (consid. 4). Where the disputed issue falls outside the object of the challenged decision, the appeal is devoid of object and must be rejected in limine. Exceptional circumstances may justify waiving court costs (consid. 5).
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 90.1999.10
Data decisione, Autorità: 15.03.1999, TPT
Incarto n. 90.99.00010
Lugano 15 marzo 1999
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Tribunale della pianificazione del territorio
composto dai giudici:
Efrem Beretta, presidente, Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca
vicecancelliera
Daniela Regazzi Fornera
visto il ricorso del 29 novembre 1998 di
__________, __________,
contro
la decisione del Consiglio di Stato no. __________ del 18 agosto 1998 che approva delle varianti di Piano regolatore concernente le norma di PR e la completazione dell’inventario degli edifici situati fuori dalle zone edificabili del Comune di __________;
vista la risposta del Governo del 27 gennaio 1999, rispettivamente le osservazioni del 14 gennaio 1999 del Comune di __________;
letti ed esaminati gli atti;
esperiti i necessari accertamenti;
r i t e n u t o
in fatto
che in data 9 luglio 1996 no. __________il Consiglio di Stato ha approvato l’inventario degli edifici situati fuori dalle zone edificabili del Comune di __________, invitando tuttavia quest’ultimo a voler completare la documentazione e la classifica di alcuni edifici;
che in data 27 aprile 1998 il Consiglio Comunale ha adottato la completazione dell’inventario, decisione approvata dal Consiglio di Stato con risoluzione no. __________del 18 agosto 1998, nell’ambito della quale il Governo ha pure accolto il ricorso presentato dalla signora __________ __________ contro la valutazione dell’edificio no. __________al mappale __________pubblicato come “diroccato 2” e in seguito rivalutato in “meritevole 1a”;
che contro questa decisione è insorta davanti a questo Tribunale la signora __________ chiedendo però ora una modifica della classifica dell’edificio no. __________posto al mappale __________, da “diroccato 2” in “meritevoli 1a”;
che con risposta del 27 gennaio 1999 il Consiglio di Stato chiede che il ricorso sia dichiarato irricevibile, rilevando come la ricorrente non sia legittimata a ricorrere in questa sede ritenuto che chiede di rivedere una valutazione dell’edificio no. __________fatta non con la decisione qui in esame, ma bensì con la risoluzione governativa no. __________del 9 luglio 1996 che la signora __________ non ha impugnata ed è ora cresciuta in giudicato e che comunque esula dal presente contesto;
che perché un ricorso sia ricevibile occorre per prima cosa che si contesti in tutto o in parte il contenuto della decisione contro cui si dichiara formalmente di insorgere;
che in concreto la ricorrente in prima istanza è insorta contro la valutazione dell’edificio no. __________ottenendo ragione;
che ora in seconda istanza ricorre per la classificazione dell’edificio no. __________che non risulta essere tema della decisione del 18 agosto 1998 qui all’esame;
che secondo regole generalmente ammesse la forza di cosa giudicata materiale è volta a impedire che, una volta che è stato definitivamente deciso sull’oggetto della controversia, possa di nuovo essere avviato un procedimento che rimetta tutto in discussione: quanto è stato deciso nel primo procedimento è determinante, vincolante ed immodificabile, a meno che la sentenza definitiva pronunciata venga dapprima revocata con un rimedio straordinario come la revisione, ciò che non è il caso per la fattispecie in esame (cfr. RDAT 1987 n° 82 pag. 175; Fritz Gygi, Bundesverwaltungsrechtsplege, II ed. pp. 323-324);
che il ricorso risulta quindi privo di oggetto;
che il ricorso non è quindi ricevibile in ordine;
che visto la particolarità del caso si prescinde dal prelevare tasse e spese di giudizio;
Per questi motivi,
dichiara e pronuncia
Il ricorso é irricevibile.
Non si prelevano né tasse né spese di giudizio.
Intimazione: - __________ __________, __________
Tribunale della pianificazione del territorio
Il presidente Il segretario
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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