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Numero d'incarto:
90.1998.109
Data decisione, Autorità:
22.08.2000, TPT
Incarto n.
90.1998.00109
Lugano
22 agosto
2000
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il
Tribunale della pianificazione del territorio
composto dai giudici:
Efrem Beretta,
presidente,
Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca
vicecancelliere
Tito Ponti
statuendo sul ricorso del 4 giugno 1998 di
__________ di
__________, __________,
rappr. da:
Municipio di __________, __________ __________,
contro
La decisione 29 aprile 1998 del Consiglio
di Stato che sospende l’approvazione della variante di PR in località
“__________ ”
letti ed
esaminati gli atti,
esperiti i
necessari accertamenti;
r i t e n u t o
in fatto
a.La variante di PR in oggetto scaturisce dalla decisione 6 dicembre
1993 del Gran Consiglio, che, chiamato a pronunciarsi su un ricorso interposto
dal comune di __________ contro le indicazioni della scheda di PD n.
.. (superfici di avvicendamento colturale-SAC), invitava il
Municipio ad allestire una variante di PR per la località di “__________ ”.
b. Nella sua
seduta del 20 dicembre 1995 il CC di __________ approvava la variante di PR
“__________ ”. Conformemente alle indicazioni della decisione del GC citata in
precedenza, la variante assegna la parte est del comparto ad una zona agricola
SCA, mentre la parte ovest è destinata ad insediamenti di tipo terziario, con
possibilità di costruzioni a 3 (zona “TER3”) o a 4 piani (zona “TER4”; cfr.
Planimetria in atti)
c. Con
decisione 29 aprile 1998 il Consiglio di Stato ha ricordato come il territorio
oggetto della variante sia interessato da importanti progetti di ordine
superiore, quali il progetto di circonvallazione stradale __________
-__________ (opera del PTL) e la concessione federale per l’aeroporto di
__________ -__________ (contestata giudizialmente dinanzi al TF), che ne
potrebbero compromettere le destinazioni pianificatorie. Il C.d.S. ha quindi
deciso di sospendere l’approvazione della variante “__________ ” almeno sino
alla crescita in giudicato della concessione federale dell’aeroporto.
d. Contro
questa decisione il Comune di __________ ha interposto ricorso dinanzi al TPT,
chiedendone l’annullamento. Per il ricorrente non vi sono infatti i presupposti
per sospendere la decisione di approvazione della variante.
e. Con
sentenza datata 15 novembre 1999 il Tribunale federale ha sostanzialmente
approvato la concessione federale per l’aeroporto di __________ -__________ così come sottopostagli dalla città di Lugano
(proprietaria dello scalo), accogliendo i ricorsi di alcuni enti pubblici e
alcuni cittadini limitatamente a questioni minori.
f. Costatato
che il piano giuridico e pianificatorio d’ordine superiore riferito
all’aeroporto è stato definito dalla sentenza del TF, con scritto 13 aprile
2000 il comune ricorrente ha chiesto al TPT di procedere all’evasione del
ricorso.
c o n s i d e r a t o
in diritto
- A norma dell’art. 38 LALPT contro le decisioni del Consiglio di
Stato è dato ricorso al TPT entro 30 giorni dalla notificazione.
L’art. 38
LALPT legittima a ricorrere il comune (cpv. 4 lett. a),
i già ricorrenti, per gli stessi motivi (cpv. 4 lett. b), e ogni altra persona
o ente che dimostri un interesse degno di protezione a dipendenza delle
modifiche decise dal Consiglio di Stato (lett. a). La legittimazione attiva
dell'insorgente è senz'altro data, ai sensi dell'art. 38 cpv. 4 lett. c) LALPT.
Presentato
nei termini di legge, e quindi tempestivo, il ricorso é ricevibile in ordine.
2.Nel caso concreto, il Consiglio di
Stato aveva deciso di sospendere l’approvazione della pianificazione del
comparto “alle __________ ” sino al definitivo chiarimento del quadro
giuridico-pianificatorio riferito al vicino aeroporto di __________
-__________. Al momento della decisione (29 aprile 1998), la concessione
federale chiesta dalla città di __________ per il suo scalo aereo era infatti
“sub judice” presso il Tribunale federale, essendo stata impugnata da una quarantina
di soggetti, pubblici e privati.
Come
detto, il TF si è recentemente pronunciato sulla concessione federale; la sua
decisione è definitiva ed è quindi immediatamente cresciuta in giudicato. I
motivi invocati dal C.d.S. per la sospensione della decisione sono quindi
automaticamente decaduti.
In simili
evenienze, il ricorso interposto dal Comune presso il TPT contro la decisione
sospensiva del C.d.S. diventa privo di oggetto; resta comunque aperta la
possibilità per il comune di prendere contatto direttamente con il Cantone e
sollecitare una decisione di merito sulla variante. Caduti i motivi della
sospensione, il C.d.S. è infatti tenuto a decidere le sorti della variante.
Qualora invece l’autorità cantonale ritenesse che esistano altri motivi
che ostino ad un’immediata decisione nel merito, dovrà assumere una nuova
risoluzione in proposito.
In tal
caso, il comune di __________ disporrebbe comunque della facoltà di ricorso.
Per questi motivi,
viste le normative al caso applicabili,
dichiara e pronuncia
-
Il ricorso
é stralciato dai ruoli, giacché privo di oggetto.
-
Non si
prelevano né tasse né spese di giudizio. Non si assegnano ripetibili.
-
Intimazione: -
Municipio di ____
- Consiglio di Stato, ________
- Sezione pianificazione urbanistica, __________
Tribunale della pianificazione del territorio
Il presidente Il
segretario
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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