Appeal struck out as moot after revised land-use classification

90.1995.95Other CourtOct 20, 1998Other

Summary

The appellants challenged a cantonal decision that downgraded the protection status of two buildings outside the building zone. After the Government later approved a planning variant and restored the municipal classification requested by the appellants, they asked the Planning Tribunal to strike the appeal as moot. The tribunal held that the case had lost its object and removed it from the docket. It also ordered the Consiglio di Stato, as the authority that effectively yielded to the appeal, to pay CHF 500 in party compensation, with no fees or costs charged.

Regest

Art. 31 LPAmm; Art. 38 cpv. 6 LALPT; stralcio del ricorso divenuto privo d’oggetto e riparto delle ripetibili. Il giudice stralcia d’ufficio o su istanza il gravame che, nel corso del procedimento, perde il proprio oggetto o interesse giuridico. La soccombenza è di regola attribuita all’autorità che, mediante acquiescenza, modifica la decisione impugnata nel senso postulato dal ricorrente; la desistenza del ricorrente ricorre invece quando egli ritira o si sottomette alla decisione. In caso di acquiescenza dell’autorità, questa sopporta le ripetibili, che possono essere determinate secondo il tariffario applicabile e la difficoltà concreta della causa (consid. 1-5).

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 90.1995.95

Data decisione, Autorità: 20.10.1998, TPT

Incarto n. 90.95.00095

Lugano 20 ottobre 1998

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale della pianificazione del territorio

composto dai giudici:

Efrem Beretta, presidente, Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca

vicecancelliera

Daniela Regazzi Fornera

visto il ricorso del 19 giugno 1995 di

  1. Comunione Ereditaria __________ __________, __________,
  2. __________ __________, __________, 1.,2. avv. __________. __________, __________, __________ __________,

contro

la risoluzione __________ marzo 1995 del Consiglio di Stato che approva la variante di PR concernente l’inventario degli edifici situati fuori dalle zone edificabili del Comune di __________;

viste le osservazioni del Comune del 31 luglio 1995 e la risposta del Consiglio di Stato del 15 novembre 1995;

letti ed esaminati gli atti;

r i t e n u t o,

in fatto

a. Con decisione 7 marzo 1995 il Consiglio di Stato ha approvato l’Inventario degli edifici fuori zona edificabile del Comune di __________. In quell’occasione, la valutazione dell’edificio no. 11.4 situato ai mappali __________ e __________, di proprietà dei ricorrenti, é stata modificata da “meritevole di conservazione 1a” a “meritevole di conservazione 1d”, ritenuta la sua inclusione in zona SAC, rispettivamente l’edificio no. 13.1 del subalterno A della part. __________, sempre di loro proprietà, è stato derubricato dalla categoria “meritevole di conservazione 1a “ alla categoria “oggetti

culturali 1c”.

b. Dissentendo da questa decisione i suddetti proprietari sono insorti presso il Tribunale della pianificazione del territorio, chiedendo il ripristino della classificazione decisa dal Comune di __________ (cat. “1a”), in modo da permettere un eventuale trasformazione e cambiamento di destinazione dell’edificio considerato.

c. Nelle sue osservazioni al ricorso del 15 novembre 1995 il Consiglio di Stato, in merito all’edificio no. 11.4 sito ai mappali __________e __________ha ribadito la classificazione in “meritevole 1d”, mentre circa l’edificio no. 13.1 al mappale ____________________, ha proposto l’accoglimento dell’impugnativa ritenendo corretta la valutazione 1a proposta dal Comune.

d. In data 18 aprile 1996 è stato esperito un sopralluogo all’occasione del quale il Municipio comunicava a questo Tribunale che nel frattempo era stata presentata al Consiglio di Stato una variante del PR che indicava l’esatto perimetro delle SAC all’interno della zona agricola, dal quale i particellari __________e __________risultavano esclusi.

e. Con risoluzione del 7 luglio 1998 il Governo ha quindi approvato la suddetta variante e valutato definitivamente l’edificio no. 11.4 ai mappali __________/__________come “meritevole 1a”.

f. Ciò considerato, con scritto del 4 settembre 1998 a questo Tribunale i ricorrenti chiedono che il ricorso venga stralciato dai ruoli, in quanto divenuto privo d’oggetto a seguito di acquiescenza in lite da parte dell’ente pubblico, con protesta di spese e ripetibili.

c o n s i d e r a t o

in diritto

  1. Il tribunale procede, d’ufficio o su richiesta di una parte, allo stralcio dei ricorsi che nel corso del procedimento diventano privi di oggetto, rispettivamente di interesse giuridico.

  2. A norma dell’art. 31 LPAmm, applicabile in forza del richiamo dell’art. 38 cpv. 6 LALPT, il TPT condanna la parte soccombente al pagamento di un’indennità alla controparte.

  3. Soccombente è in linea di principio l’autorità che rivede nel senso postulato dal ricorrente la decisione impugnata (acquiescenza), rispettivamente il ricorrente che ritira il gravame o si sottomette, esplicitamente o implicitamente, alla decisione (desistenza).

  4. Soccombente in concreto è il Consiglio di Stato, il quale dopo aver modificato d’ufficio, con una prima risoluzione, la valutazione dei rustici all’esame, con una seconda decisione ha ripreso la classificazione prevista dal Comune, così come richiesto nell’impugnativa dai ricorrenti.

  5. Venuto così meno l’oggetto della vertenza, questa va stralciata, con obbligo a carico del Consiglio di Stato di corrispondere congrue ripetibili agli insorgenti, assistiti da avvocato.

Nel caso presente, considerata la non particolare difficoltà della fattispecie, in applicazione dei combinati disposti degli articoli 8, 10 e 26 TOA, le ripetibili possano ragionevolmente essere fissate in fr.500.-.

Per questi motivi

viste le normative alla fattispecie applicabili

dichiara e pronuncia

  1. Il ricorso è stralciato dai ruoli.

  2. Non si prelevano tasse né spese. Il Consiglio di Stato verserà fr. 500.- (cinquecento) di ripetibili ai ricorrenti, patrocinati da un avvocato.

  3. Intimazione: - Avv. __________. __________, __________

  • Municipio di __________
  • Consiglio di Stato, Bellinzona
  • Sezione pianificazione urbanistica, Bellinzona

Tribunale della pianificazione del territorio

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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