Appeal struck out after cantonal acquiescence

90.1995.129Other CourtMar 5, 1996Dismissed

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Omnilex summary

The Municipality of __________ appealed a State Council decision concerning Art. 65 NAPR of the local zoning regulations. In its response, the State Council accepted the municipality's arguments and proposed allowing the appeal, which the court treated as acquiescence. Because the dispute had thereby lost its object, the Tribunal of Territorial Planning struck the appeal from the docket. It ordered no court costs and awarded CHF 1,000 in party compensation to the municipality, which had retained counsel because of the delicacy of the issue.

Omnilex headnote

Art. 31 LPAm in Verbindung mit Art. 38 cpv. 6 LALPT; Stralcio del gravame per sopravvenuta carenza d'oggetto e ripetibili in caso di acquiescenza dell'autorità inferiore. Quando l'autorità intimata, nella risposta al ricorso, ammette la fondatezza delle censure e propone di modificare l'atto impugnato nel senso postulato dal ricorrente, tale presa di posizione costituisce acquiescenza. Ne consegue la perdita dell'oggetto del ricorso e lo stralcio dai ruoli. L'autorità che acquiesce è, in linea di principio, soccombente ai fini delle ripetibili; queste sono dovute anche se il ricorrente ha dovuto farsi assistere da un patrocinatore in ragione della complessità della controversia.

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 90.1995.129

Data decisione, Autorità: 05.03.1996, TPT

Incarto n. 90.95.00129

Lugano 5 marzo 1996

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale della pianificazione del territorio

composto dai giudici:

Efrem Beretta, presidente, Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca

Il segretario

Fiorenzo Gianinazzi

visto il ricorso del 7 settembre 1995 di

Municipio di __________, __________, rappr. da: avv. __________ __________, __________ __________,

contro

la risoluzione __________ luglio 1995 del Consiglio di Stato relativa all’art. 65 NAPR del comune di __________

visto la risposta 8 novembre 1995 del Consiglio di Stato che propone l'accoglimento del ricorso;

preso atto dello scritto 29 febbraio 1996 del comune di __________ che con riferimento alla risposta del Consiglio di Stato chiede la prolazione della sentenza;

considerato in fatto e diritto:

che il tribunale procede, d’ufficio o su richiesta di una parte, allo stralcio dei ricorsi che nel corso del procedimento diventano privi di oggetto, rispettivamente di interesse giuridico;

che a norma dell’art. 31 LPAm, applicabile in forza del richiamo dell’art. 38 cpv. 6 LALPT, il TPT condanna la parte soccombente al pagamento di un’indennità alla controparte;

che soccombente è in linea di principio l’autorità che rivede nel senso postulato dal ricorrente la decisione impugnata (acquiescenza), rispettivamente il ricorrente che ritira il gravame o si sottomette, esplicitamente o implicitamente, alla decisione (desistenza);

che in concreto nella suddetta risposta il Consiglio di Stato ammette la fondatezza delle argomentazioni addotte dal comune a giustificazione della versione dell’art. 65 NAPR presentata per approvazione e modificata d’ufficio dalla decisione impugnata, motivo per il quale propone di accogliere il ricorso e di modificare le norme del PR “ai sensi del ricorso interposto dal Municipio”;

che questa proposta vale acquiescenza da parte del Consiglio di Stato, dimodoché, venuto a mancare l’oggetto del ricorso, la vertenza va stralciata e devono essere riconosciute ripetibili al Comune che, visto la delicatezza della problematica, si è opportunamente fatto patrocinare da un avvocato:

decreta

  1. Il ricorso è stralciato dai ruoli.

  2. Non si prelevano tasse né spese di giustizia; il Cantone corrisponderà fr. 1'000.-- di ripetibili alla ricorrente.

  3. Intimazione a: - Avv. __________ __________, __________

  • Municipio di __________

Consiglio di Stato, Bellinzona

Sezione pianificazione urbanistica, Bellinzona

Tribunale della pianificazione del territorio

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

planning lawmootnessacquiescenceparty compensationcostsappeal withdrawal

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the appeal had become moot after the State Council acquiesced in the municipality's position.

Extracted holding

Yes. The respondent's proposal to modify the planning rules in line with the appeal amounted to acquiescence, so the appeal lost its object and had to be struck from the docket.

Extracted reasoning

The court struck off proceedings ex officio or on request when a case becomes devoid of object or legal interest. Here the State Council explicitly accepted the municipality's arguments and requested that the zoning rules be amended as sought in the appeal, which constituted acquiescence.

Key legal question

Whether the municipality was entitled to party compensation.

Extracted holding

Yes. The municipality was awarded CHF 1,000 in compensation because it had to retain counsel in view of the complexity of the matter, and the losing party was the acquiescing State Council.

Extracted reasoning

Under Art. 31 LPAm, applicable via Art. 38(6) LALPT, the losing party must pay compensation. A party that revokes the challenged decision in the manner sought by the appellant is, in principle, the losing party.

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