AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
80.2003.49
Data decisione, Autorità:
06.05.2003, CDT
Incarto n.
80.2003.49
Lugano
6 maggio 2003
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di diritto tributario del
Tribunale d'appello
composta dai giudici:
Alessandro Soldini, presidente,
Stefano
Bernasconi, Ivo Eusebio
segretario:
Fiorenzo Gianinazzi
statuendo sul ricorso del 15 aprile 2003
in materia di: IC/IFD 01/02 intermedia
presentato da:
__________ e __________ __________, __________
ritenuto
in fatto ed in diritto
- 1.1.
__________ L’11 febbraio 2002
l’UT di __________ notificava ai coniugi __________ e __________ __________ la
tassazione IC/IFD 2001-02, in cui esponeva loro i redditi del lavoro conseguiti
negli anni di computo 1999-2000 e, meglio, nel caso della moglie, i redditi
conseguiti alle dipendenze di __________ __________ fino al settembre del 2000
e del Cantone durante gli ultimi quattro mesi dell’anno.
1.2.
Il 3
settembre 2002 i coniugi __________ chiedevano la tassazione intermedia per
mutamento della professione da parte della moglie con effetto dal mese di settembre
del 2000, facendo notare la contrazione del reddito del lavoro subita a seguito
del passaggio alle dipendenze del Cantone.
Con
decisione del 5 settembre 2002 l’UT respingeva la domanda, argomentando che un
semplice cambiamento di attività nell’ambito di una professione dipendente non
è motivo di tassazione intermedia, pur se accompagnato da fluttuazioni di stipendio.
1.3.
Il
reclamo presentato dai coniugi __________ il 18 settembre 2002 veniva respinto
dall’UT con decisione del 18 marzo 2003.
-
Con
il presente, tempestivo ricorso i coniugi __________ ripropongono in questa
sede la domanda di tassazione intermedia per mutamento della professione da parte
della moglie. Dei motivi ricorsuali verrà detto in seguito, per quanto
necessario.
-
3.1.
Di regola
il reddito imponibile è calcolato in base al reddito medio del biennio civile
precedente il periodo fiscale (artt. 43 cpv. 1 LIFD, 52 cpvv. 1 e 2 LT 1994).
All'inizio
dell'assoggettamento il reddito è tuttavia determinato: a) per il
periodo fiscale in corso:
per
l'imposta federale diretta, in base al reddito conseguito dall'inizio
dell'assoggettamento alla fine del periodo fiscale, calcolato su dodici mesi
(art. 44 cpv. 1 lett. a LIFD);
per
l'imposta cantonale, in base al reddito conseguito dall'inizio dell'assoggettamento
e durante almeno un anno, calcolato su dodici mesi (art. 53 cpv. 1 lett. a LT
1994).
b) per
il periodo fiscale successivo, in base al reddito conseguito nel periodo di
computo e durante almeno un anno, calcolato su dodici mesi (artt. 44 cpv. 1
lett. b LIFD, 53 cpv. 1 lett. b LT).
La base
di calcolo temporale applicabile ai casi di inizio dell'assoggettamento vale
anche per i casi di tassazione intermedia (artt. 46 cpv. 3 LIFD, 56 cpv. 3 LT
1994), limitatamente però agli elementi di reddito e di sostanza colpiti dalla
modifica (artt. 46 cpv. 2 LIFD, 56 cpv. 2 LT 1994).
3.2.
La
tassazione biennale praenumerando, cioè fondata sui redditi del passato, si regge
sulla presunzione che i redditi percepiti nel periodo fiscale corrispondano
essenzialmente al reddito medio del periodo di computo biennale che precede
(ASA 38 p. 385). Proprio per questa ragione, la legge stabilisce che, in
presenza di ben precisi presupposti, ci si discosta da tale presunzione e si
impone il reddito effettivamente conseguito nel corso del periodo fiscale (Agner/Jung/Steinmann,
Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995, p. 164; Reich,
Zeitliche Bemessung, in: Höhn/Athanas (a cura di), Das neue
Bun-desrecht über die direkten Steuern - Direkte Bundessteuer und
Steuerharmonisierung, Berna/Stoccarda/Vienna 1993, p. 323 s.; Triebold,
Zwischenveranlagung und Rechtsgleicheit in den harmonisierten
Bundessteuererlassen, in ASA 64 p. 278).
Si
procede dunque ad una tassazione intermedia solo in presenza di uno dei presupposti
seguenti:
a) divorzio
o separazione duratura, legale o di fatto, dei coniugi;
b) mutamento
duraturo e essenziale delle basi dell'attività lucrativa in seguito a assunzione
o cessazione della stessa o a cambiamento di professione;
c) devoluzione
per causa di morte
(cfr.
artt. 45 LIFD, 55 LT 1994).
Per la
sola imposta cantonale sul reddito, inoltre, si intraprende una tassazione intermedia
in caso di modifica delle basi determinanti per l'imposizione nei rapporti intercantonali
o internazionali (art. 55 lett. e LT 1994).
3.3.
In linea
generale, una tassazione intermedia è da eseguire una volta sola all'entrata
nella vita lavorativa e al momento della cessazione dell'attività lucrativa a
causa dell'età o di malattia (cfr. DTF 109 Ib 10; ASA 53, 188; RTT
1988, 27). "Si può evidentemente immaginare che un contribuente muti
professione diverse volte; è legittima però una tassazione intermedia solo
quando si ha a che fare con un cambiamento radicale dell'attività (come per
esempio il passaggio da un'attività dipendente ad un'attività indipendente e
viceversa; STF 101 Ib 403 consid. 2b; Känzig, Wehrsteuer, 2. ediz., n.
26 ad art. 42 DIFD con citazioni) oppure quando, nel caso di mutamento profondo
dell'attività, subentra una variazione sostanziale particolarmente incisiva e
durevole del reddito (STF 101 Ib 403 consid. 2b; cfr. anche ASA 53, 190/191
consid. 3b)" (RTT
1980, p. 27).
In breve, il Tribunale federale ha più volte affermato il principio
che una tassazione intermedia per inizio o cessazione dell' attività lucrativa,
come pure per mutamento di professione, presuppone un cambiamento profondo
della situazione professionale complessiva, tale che non si giustificherebbe
più il mantenimento della tassazione ordinaria.
3.4.
Si ha un
mutamento di professione quando il contribuente diventa attivo in un altro
settore professionale, ove non può più sfruttare le conoscenze e le esperienze
acquisite nella professione fino ad allora esercitata oppure quando in seguito
ad una profonda modificazione dell' attività subentra un cambiamento della
struttura del reddito particolarmente incisivo e duraturo. I criteri della
modifica sostanziale e strutturale devono essere adempiuti solo
alternativamente per intraprendere una tassazione intermedia (StE 1996 B
63.13 n. 50).
3.5.
Se il
passaggio da un'attività dipendente ad un'attività indipendente e viceversa costituisce
per così dire per definizione un cambiamento radicale dell'attività, che dà
sempre luogo a tassazione intermedia, meno evidente è in determinati casi la
definizione di attività dipendente.
Le
differenze fondamentali tra l'imposizione del reddito dei dipendenti e quello
degli indipendenti giustificano infatti, considerate le diversità tra i due
statuti professionali, un mutamento essenziale delle basi d'imposizione quando
si verifica il passaggio da un tipo d'attività all'altro (cfr. per tutte DTF
103 Ib 343; STF del 6 marzo 1986 in re F.B., consid. 4a; inoltre Pichon,
La taxation intermédiaire, II, in RF 1982, p. 514 ss.). La
giurisprudenza richiede unicamente che il cambiamento sia durevole, non invece
che il mutamento del reddito sia essenziale, eccettuati i casi di oscillazione
minima (cfr. Beer, Die Zwischenveranlagung, tesi, Zurigo 1979, p. 89).
3.6.
In campo
commerciale il cambiamento nel settore lavorativo viene ammesso con prudenza e
specie se i due settori esigono una formazione di vasta portata non è dato
ravvisare un cambiamento di professione (STF del 6 marzo 1986 in re B.
con riferimento a Känzig, Direkte Bundessteuer, II ediz., vol. I,
Basilea 1982, p. 791ss., nella quale è stato negato un mutamento di professione
per il passaggio da amministratore delegato e direttore responsabile nel settore
tecnico e commerciale di una SA a direttore di una società finanziaria). Il
Tribunale federale ha d'altra parte precisato che non v'è mutamento di
professione quando, restando il contribuente nella stessa posizione di
dipendente, l'esercizio della nuova occupazione si fondi sulle conoscenze
commerciali, contabili, finanziarie e fiscali di cui si avvaleva in precedenza
(cfr. STF dell'8 giugno 1983 in re A.K.).
3.7.
Così, il
mutamento del campo d'attività all'interno dello stesso settore o della medesima
azienda non costituiscono, di regola, un cambiamento di professione (CDT
del 17 dicembre 1984 in re G. To.).
La CDT ha
pertanto negato il diritto ad una tassazione intermedia per mutamento di
professione a un ingegnere attivo quale dipendente di una società elettrica e
accessoriamente quale docente, che è progressivamente passato a svolgere la
sola attività di insegnante (CDT n. ..__________ del
15 giugno 1998 in re V. G.).
L’esistenza
di un mutamento di professione è pure stata negata nel caso di un vicedirettore
amministrativo di clinica che aveva intrapreso l'attività di gerente di patrimoni
in una banca, poiché questo contribuente, continuando a rimanere in una posizione
di dipendente, si avvaleva sostanzialmente nell'esercizio della nuova occupazione
delle medesime conoscenze commerciali, contabili, finanziarie e fiscali (CDT
n. ..__________ del 5 gennaio 2001 in re S. B.).
Questa
Camera ha invece ammesso la tassazione intermedia, riconoscendo l’esistenza del
mutamento di professione nel caso di un responsabile delle relazioni pubbliche
presso un istituto di credito che era diventato consulente nel campo delle
relazioni pubbliche e accessoriamente anche docente presso diverse scuole, poiché
in quel caso, la nuova attività intrapresa a titolo principale, quella di
consulente, veniva svolta a titolo indipendente con relativa struttura
aziendale e l'attività accessoria di docente rappresentava soltanto un
corollario, una mera integrazione della prima (CDT n.
..__________ del 22 maggio 2001 in re R. B.).
3.8.
Posto che
sia dato il cambiamento essenziale di professione, occorre inoltre che sia
soddisfatto il requisito quantitativo dell'essenzialità, quando non vi è
passaggio da un'attività dipendente a una indipendente o viceversa, ma , come
si è visto, si rimane nell'ambito dell'una o dell'altra categoria di attività.
Secondo
il Tribunale federale, bisogna tener conto del fatto che i coniugi formano
un'unità economica e sono imposti sul cumulo dei loro redditi; perciò, per
valutare se la modifica dei fattori imponibili del coniuge che realizza nella
sua persona il motivo di tassazione intermedia rivesta o meno carattere
essenziale, bisogna verificare se i fattori imponibili dei coniugi, nel loro
insieme, subiscono una variazione rilevante (CDT n.
..__________ del 21 novembre 2001 in re Rü.; CDT n.
..__________ del 15 marzo 2001 in re E. A.; CDT n.
__________ 93 del 28 settembre 1993 in re Ci.; BLStP IX, p. 172; ASA 59
p. 556; STF 5 settembre 1990 in re B. e A.B., in ASA 60 p.
187).
La
variazione deve, di regola, secondo costante giurisprudenza, attingere almeno
la soglia del 20% (DTF 109 Ib 12 c. 2; 101 Ib 402 consid. 2b e rif. in
ognuna; RDAF 4 - 1992 - pag. 256; CDT n. 21 del 9 marzo 1994 in
re H. K.).
- Nel
ricorso vien fatto valere che __________ __________ ha cambiato professione nel
momento in cui, lasciata l'attività di responsabile del settore
amministrazione, finanze e personale presso __________ __________ __________,
dove ricopriva pure la carica di membro del consiglio di amministrazione, ha
iniziato a lavorare quale docente presso le scuole professionali cantonali,
alla fine di settembre del 2000.
4.1.
Orbene,
indipendentemente dall'esistenza dell'elemento qualitativo del mutamento, manca
con ogni evidenza l'elemento quantitativo.
Per
ammissione stessa dei ricorrenti il reddito della moglie è diminuito in misura
inferiore al 20% e, meglio, del 19%.
Ma anche
secondo il calcolo di questa Camera, la misura del 20% è lungi dall'essere
raggiunta, cifrandosi nell'ipotesi più favorevole attorno al 15-16%. Infatti,
il reddito conseguito dalla ricorrente dal 1° settembre 2000, riportato su base
annua tredicesima mensilità inclusa, si ottiene un reddito dopo il cambiamento
di fr. 69'264.-, aggiunto a quello del marito di fr. 115'538.- nel 2000, dà
un totale di quasi fr. 185'000.-, a fronte di un reddito di ca. fr. 220'000.-
nei nove mesi precedenti il cambiamento, nell'ipotesi assolutamente più
favorevole ai contribuenti, calcolata sui primi nove mesi del 2000, in cui il
salario della moglie presso __________ __________ __________ aveva conosciuto
un considerevole incremento (forse in relazione con la cessazione
dell'attività) rispetto a quello dell'anno precedente.
4.2.
A titolo
abbondanziale si deve altresì rilevare che in concreto mancherebbe anche il
requisito qualitativo.
Certo, il
passaggio dal settore commerciale con funzioni dirigenziali di tipo amministrativo
all'insegnamento nelle scuole professionale comporta, almeno inizialmente, dal
profilo personale un mutamento non indifferente dell'ambito professionale. È
nondimeno vero che le proprie conoscenze di base acquisite dalla ricorrente le
sono servite e le servono anche nell'esercizio della nuova attività dipendente
di insegnante nelle scuole professionale.
La
situazione della ricorrente, tutto ben considerato, non appare sostanzialmente
dissimile dai casi sopra menzionati relativi a cambiamenti di attività dall'ambito
amministrativo-commerciale al campo dell'insegnamento, per i quali è stata
negata l'esistenza dell'elemento qualitativo.
Non sono
quindi dati, a mente di questa Camera, nemmeno quei cambiamenti incisivi che
vengono richiesti dalla giurisprudenza per accedere alla richiesta di una
tassazione intermedia, che - giova ribadire - rappresenta pur sempre
un'eccezione nell'ambito del sistema di tassazione biennale sul passato.
Aderire
in un simile caso alla richiesta ricorsuale significherebbe di fatto far assurgere
l'istituto della tassazione intermedia a regola e introdurre surrettiziamente
la tassazione sul presente ogni qual volta vi sia un cambiamento di datore di
lavoro.
In simili
condizioni il ricorso non può che essere respinto.
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT
dichiara e
pronuncia
-
Il ricorso
è respinto.
-
Le spese
processuali consistenti:
a. nella
tassa di giustizia di fr. 600.–
b. nelle
spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–
per un
totale di fr. 680.–
sono a
carico dei ricorrenti.
-
Intimazione
alle parti.
-
Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).
Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).
per la Camera di diritto
tributario del Tribunale d’appello
Il presidente: Il
segretario:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster