Late tax objection; holiday absence does not justify term restitution

80.2002.80Other CourtMay 28, 2002Dismissed

Extracted by Omnilex

Omnilex summary

The Tax Chamber of the Appellate Court rejected the taxpayers’ appeal against a decision declaring their objection to the 1995/96 IC/IFD assessment inadmissible as late. The taxpayers argued that they had been abroad on holiday when the assessment was served. The court held that the objection deadline is mandatory, that term restitution is exceptional, and that a foreseeable vacation does not normally justify missing the deadline. It also noted that the taxpayers received the assessment again by ordinary mail on 25 May 1999, leaving ample time to object. Court costs of CHF 230 were imposed on the appellants.

Omnilex headnote

Art. 206 cpv. 1 LT; art. 132 cpv. 1 LIFD; art. 192 cpv. 5 LT; art. 133 cpv. 3 LIFD: the 30-day objection period against a tax assessment is peremptory. Restitution of the deadline is granted only exceptionally upon proof of military service, illness, absence from the canton, or other serious reasons attributable to the taxpayer or representative. A foreseeable holiday absence as a rule does not justify restitution, since the taxpayer can take procedural precautions before departure. If the assessment is re-notified in a form that still leaves sufficient time to react, the objection remains late despite the alleged absence.

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 80.2002.80

Data decisione, Autorità: 28.05.2002, CDT

Incarto n. 80.2002.00080

Lugano 28 maggio 2002

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

giudice Alessandro Soldini

segretario:

Fiorenzo Gianinazzi

statuendo sul ricorso del 8 maggio 2002

in materia di: IC/IFD 95/96

presentato da:

__________ e __________ __________, __________ __________,

ritenuto

in fatto ed in diritto

  • che l’Ufficio di tassazione di Bellinzona notificava a __________ e __________ __________ __________ il 10 maggio 1999 la tassazione IC/IFD 1995-96 per lettera raccomandata;

  • che il reclamo presentato il 24 giugno 1999 da __________ e __________ __________ __________ veniva dichiarato irricevibile con decisione dell’ 8 aprile 2002, in quanto tardivo, avvertendo in particolare che il termine di trenta giorni sarebbe scaduto il 16 giugno 1999;

  • che con il presente, tempestivo ricorso __________ e __________ __________ __________ fanno valere che quando nel giugno del 1999 è stata loro notificata la tassazione per lettera raccomandata avevano soggiornato fuori cantone e precisamente a __________ (____________________) dal 13 al 25 maggio, per vacanze e per esplorare eventuali possibilità di lavoro;

  • che, conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico le cause che, come la presente, non pongono questioni di principio e non sono di rilevante importanza;

  • che sia l'art. 206 cpv. 1 LT sia l’art. 132 cpv. 1 LIFD stabiliscono che contro la tassazione è consentito interporre reclamo scritto all'autorità che ha emesso la tassazione nel termine di 30 giorni dall'intimazione della stessa, e l'art. 192 precisa che tale termine, stabilito dalla legge, è perentorio, essendo prevista una deroga solo quando esiste un motivo di restituzione in intero del termine, vale a dire quando è provato che l'inosservanza del termine è da attribuire a servizio militare, malattia, assenza dal cantone o altri gravi motivi riguardanti il contribuente o il suo rappresentante (art. 192 cpv. 5 LT; art. 133 cpv. 3 LIFD);

  • che, di regola, una partenza per ferie del tutto prevedibile non consente la restituzione del termine, poiché il contribuente ha la possibilità di prendere le necessarie disposizioni per incombenti procedurali che possono rendersi necessari prima del ritorno (per le molte: CDT n. 241/85 del 6 settembre 1985 in re S.G.; CDT n. 73-74 del 9 marzo 1990 in re T. A.; CDT 285 del 31 ottobre 1991 in re D. St.);

  • che nel caso in esame, anche facendo completamente astrazione dal fatto che l’assenza all’estero è soltanto affermata ma non inoppugnabilmente provata, il ricorso deve pacificamente essere respinto, poiché l’Ufficio di tassazione ha nuovamente notificato la tassazione 1995-96 per lettera semplice e i ricorrenti la hanno ricevuta già il 25 maggio successivo, come affermano nel reclamo del 24 giugno 1999 all’Ufficio di tassazione;

  • indipendentemente dall’assenza all’estero, essi avevano quindi ancora tutto il tempo per presentare reclamo in tempo utile;

  • che, a titolo abbondanziale, i ricorrenti non fanno valere - ma nemmeno lo potrebbero

  • d’essere stati tratti in inganno dall’Ufficio di tassazione, poiché la notifica di tassazione nuovamente intimata per lettera semplice è la medesima che è stata retrocessa perché non ritirata all’Ufficio di tassazione dalla posta e reca quindi chiaramente la data della notifica del 10 maggio 1999 e la menzione della modalità “per lettera raccomandata”;

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

dichiara e pronuncia

  1. Il ricorso è respinto.

  2. Le spese processuali consistenti:

a. nella tassa di giustizia di fr. 150.–

b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–

per un totale di fr. 230.–

sono a carico dei ricorrenti.

  1. Intimazione alle parti.

  2. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il presidente: Il segretario:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Keywords

tax assessmentdeadlinelate filingrestitution of termholiday absenceprocedural time limitcourt costs

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the objection against the IC/IFD 1995/96 assessment was filed within the statutory 30-day period or qualified for term restitution due to absence abroad.

Extracted holding

The objection was untimely and no restitution of the filing period was warranted; a foreseeable holiday trip does not justify missing the deadline, and the taxpayers still had time after renewed service by ordinary mail.

Extracted reasoning

The statutory objection period is peremptory. Term restitution is exceptional and requires proof of service, illness, absence from the canton, or other serious reasons. A planned vacation normally does not excuse delay because the taxpayer can make arrangements. Here, the alleged absence abroad was not conclusively proven, and in any event the taxpayers received the reassessed notice by ordinary mail on 25 May 1999, leaving sufficient time to object.

Continue your research in ChatGPT or Claude

Connect Omnilex to search the legal corpus from your AI assistant.