Commuting expense deduction limited to public transport

80.2002.130Other CourtSep 5, 2002Dismissed

Extracted by Omnilex

Omnilex summary

The taxpayer appealed against the tax office's refusal to allow a higher commuting deduction for IC/IFD 2001-2002. He claimed CHF 3,312 for travel costs, while the tax office had already allowed CHF 1,700 on the basis of a standard distance calculation. The court held that public transport was reasonably available, so the lower authority had been lenient rather than restrictive. It further confirmed that the distance-based calculation used by the tax office was correct. The appeal was dismissed and costs of CHF 230 were charged to the taxpayer.

Omnilex headnote

Art. 25 cpv. 1 lett. a LT; art. 26 cpv. 1 lett. a LIFD; art. 3 DE del 19 dicembre 2000; art. 5 Ordinanza sulle spese professionali: la deduzione per spese di trasporto dal domicilio al luogo di lavoro è in linea di principio limitata alla spesa effettiva del mezzo pubblico disponibile; l'uso del veicolo privato costituisce eccezione e presuppone l'assenza o l'inidoneità ragionevole dei mezzi pubblici. La scelta del mezzo privato non deve apparire di comodo; in presenza di collegamenti regolari e ragionevoli, il contribuente non può pretendere la deduzione chilometrica eccezionale. Per il calcolo delle distanze è ammissibile una prassi amministrativa standardizzata, purché garantisca un'applicazione coerente e uniforme della legge (consid. impliciti).

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 80.2002.130

Data decisione, Autorità: 05.09.2002, CDT

Incarto n. 80.2002.00130

Lugano 5 settembre 2002

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

giudice Alessandro Soldini

segretario:

Fiorenzo Gianinazzi

statuendo sul ricorso del 8 agosto 2002

in materia di: IC/IFD 01/02

presentato da:

__________ __________, __________ __________,

ritenuto

in fatto ed in diritto

  • che __________ __________, nato nel 1974, domiciliato a __________, di professione disegnatore edile, lavora alle dipendenze dello __________ __________ __________ in __________ __________;

  • che nella dichiarazione d’imposta IC/IFD 2001-2002 il contribuente ha chiesto, oltre alla deduzione per doppia economia domestica per il pranzo, la deduzione delle spese di trasferta in ragione di fr. 3'600.-, comprensive della trasferta fino al parcheggio dello stadio di __________ (10 chilometri) e delle spese per il bus da __________ al __________ di __________;

  • che l’Ufficio di tassazione gli ha concesso, oltre alla deduzione per doppia economia domestica, spese di trasferta per fr. 1'700.- calcolate sulla distanza media che separa __________ da __________ (cfr. decisione su reclamo del 15 luglio 2002);

  • che con il presente, tempestivo ricorso __________ __________ chiede che la deduzione per spese di trasferta venga elevata a fr. 3'312.-;

  • che l’Ufficio di tassazione propone invece di respingere il ricorso;

  • che, conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza;

  • che sia secondo l'art. 25 cpv. 1 lett. a LT sia secondo l'art. 26 cpv. 1 lett. a LIFD sono tra l’altro deducibili a titolo di spese professionali le spese di trasporto necessarie dal domicilio al luogo di lavoro;

  • che per l'uso di mezzi pubblici la deduzione corrisponde alla spesa effettiva (art. 3 cpv. 1 lett. a DE del 19 dicembre 2000); per l'uso della bicicletta, di un ciclomotore o di una motoleggera la spese deducibile è al massimo di fr. 600.-- l'anno (art. 3 cpv. 1 lett. b DE cit.), infine, per l'uso di una motocicletta o di un'auto-mobile privata, la spesa deducibile corrisponde a quella del mezzo pubblico disponibile (art. 3 cpv. 1 lett. c DE cit.);

  • che eccezionalmente, se nessun mezzo pubblico è a disposizione o se il contribuente non può servirsene (p. es. per infermità, distanza notevole dalla più vicina fermata, orario sfavorevole, ecc.) è ammessa la deduzione fino a 35 cts. il km per le motociclette di cilindrata superiore ai 50 cmc e fino a 60 cts per le automobili (art. 3 cpv. DE cit.);

  • che la deduzione per il tragitto di andata e ritorno a mezzogiorno non può in ogni caso superare quella massima ammessa per i pasti consumati fuori casa (fr. 13.-- al giorno o fr. 2800.-- l’ anno) (art. 3 cpv. 3 DE cit.);

  • che anche per l’IFD è deducibile la spesa effettiva del mezzo pubblico per il trasporto dal luogo di domicilio a quello di lavoro (art. 5 cpv. 1 Ordinanza sulla deduzione delle spese professionali delle persone esercitanti un’attività lucrativa dipendente, del 10 febbraio 1993);

  • che lo stesso vale in caso di uso di un veicolo privato (art. 5 cpv. 2 Ordinanza cit.), a meno che non sia disponibile un mezzo di trasporto pubblico o non sia ragionevole pretendere che il contribuente ne faccia uso, nel qual caso possono essere dedotte le spese effettive secondo l’appendice dell’ordinanza, che viene periodicamente aggiornata (per il periodo in discussione: fr. 600.-- all’anno per la bicicletta e il motorino, fr. 0,35 al km per la motocicletta e fr. 0,60 al km per l’automobile);

  • che la deduzione chilometrica per il viaggio di andata e ritorno a mezzogiorno è limitata alla deduzione massima accordata per i pasti fuori casa (art. 5 cpv. 3 2.a frase Ordinanza cit.);

  • che, come ripetutamente affermato dalla giurisprudenza di questa Camera (CDT n. __________ del 7 novembre 2000 in re T. M.), la questione di sapere se accordare la deduzione per l'uso dell'automobile o quella per l'uso dei mezzi pubblici va risolta secondo il criterio dell'idoneità: l'uso del veicolo non deve apparire come una decisione di comodo;

  • che, così, se si può pretendere che il contribuente si serva dei mezzi pubblici anche se non c'è diretta comunicazione fra i medesimi (ASA 41 p. 586) non si può tuttavia obbligarlo a eccessivi cambiamenti di mezzo di trasporto (ASA 33 p. 276; cfr. Känzig, Direkte Bundessteuer, 2a ediz., vol. I, Basilea 1982, pp. 682-683; Locher, Kommentar zum DBG - Bundesgesetz über die direkte Bundessteuer, I parte, Therwil/Basilea 2001, art. 26 LIFD, n. 13, p. 649; inoltre CDT n. __________ del 1° marzo 2002 in re D. L.);

  • che il riconoscimento della deduzione delle spese per il mezzo privato rappresenta dunque l'eccezione (cfr. p. es. CDT n. __________ dell'11 luglio 1996 in re D.B.);

  • che nel caso di specie __________ __________ è collegata al centro di __________ (__________) da numerose corse, la cui durata varia da 17 a 19 minuti, a partire dalle sette del mattino;

  • che altrettanto vale per la sera a partire dalle cinque, con corse della durata da 11 a 14 minuti;

  • che in via di principio nel caso di specie si giustificherebbe la deduzione della spesa relativa alla trasferta con il mezzo pubblico;

  • che l’Ufficio di tassazione, concedendo la deduzione per la trasferta con il mezzo privato, non ha quindi disatteso i disposti di legge, ma anzi li ha applicati con generosità;

  • che comunque le spese di trasferta con il mezzo privato, trattandosi di spese necessarie, vanno di regola calcolate in base alla distanza media da una località all’altra e non in base al percorso più comodo scelto dal contribuente;

  • che in questa prospettiva questa Camera ha considerato legittima la prassi dell’Autorità fiscale di servirsi dell' indicatore delle distanze, allestito dalla Sezione del personale dello Stato, quale strumento di semplificazione per calcolare le distanze chilometriche ai fini della commisurazione della deduzione per spese di trasporto con il mezzo privato dal domicilio al luogo di lavoro, trattandosi di uno strumento che serve a garantire un' applicazione coerente ed uniforme della legge (per tutte CDT n. __________ dell' 11 ottobre 1996 in re F. e C. A.);

  • che risultati altrettanto attendibili possono essere raggiunti consultando appositi siti internet (CDT n. __________ del 28 maggio 2002 in re P. R.);

  • che sia secondo l’indicatore delle distanze utilizzato dall’Amministrazione cantonale sia secondo l’apposito sito internet la distanza da Grancia Paese al centro di Lugano è di ca. sei chilometri;

  • che pertanto anche sotto questo profilo il calcolo della deduzione effettuato dall’Ufficio di tassazione appare corretto;

che pertanto la decisione contestata appare sotto ogni profilo la più favorevole al ricorrente.

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

dichiara e pronuncia

  1. Il ricorso è respinto.

  2. Le spese processuali consistenti:

a. nella tassa di giustizia di fr. 150.–

b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–

per un totale di fr. 230.–

sono a carico del ricorrente.

  1. Intimazione alle parti.

  2. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il presidente: Il segretario:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Keywords

taxationcommuting expensespublic transportprivate vehicledeductiondistance calculationcourt costs

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the taxpayer could deduct higher commuting expenses for travel between home and work

Extracted holding

The higher deduction was refused because public transport was reasonably available and the tax office's mileage calculation was correct.

Extracted reasoning

The law allows necessary commuting expenses, but private-vehicle deduction is exceptional. Here, frequent public-transport connections made public transport suitable; the office's distance-based calculation was even generous and in any event based on an accepted standardized distance indicator.

Key legal question

Allocation of procedural costs

Extracted holding

Court costs were charged to the taxpayer.

Extracted reasoning

As the appeal failed, the appellant bore the procedural fees.

Continue your research in ChatGPT or Claude

Connect Omnilex to search the legal corpus from your AI assistant.