Tax treatment of exit indemnity after judicial office termination

80.2001.78Other CourtAug 14, 2001Modified

Extracted by Omnilex

Omnilex summary

The taxpayers appealed against the inclusion of a CHF 71,087.25 exit indemnity paid to the wife, a former Ticino public prosecutor who later became an independent lawyer, in their 1999/2000 tax assessment. The court held that the indemnity was directly connected with the terminated dependent office, being calculated by years of service and last salary, and thus had to be excluded in the intermediate taxation triggered by the change of profession. The appeal was granted, the objection decision was modified accordingly, no court costs were imposed, and the taxpayers were awarded CHF 800 in costs.

Omnilex headnote

Art. 46 cpv. 2 e 3 LIFD; art. 56 cpv. 2 e 3 LT; tassazione intermedia e nozione di elementi di reddito colpiti dalla modifica. La nozione va intesa in senso ampio e comprende tutte le variazioni del reddito che sono direttamente o indirettamente connesse al motivo dell’intermedia. Rientrano quindi non solo il salario cessato, ma anche bonus, gratifiche e indennità di uscita versate in relazione alla cessazione dell’attività dipendente, purché il loro importo sia determinato dal rapporto di lavoro cessato e dalla sua durata. Se il pagamento non ha carattere previdenziale ma compensativo della fine del mandato/rapporto, esso deve essere stralciato dalla tassazione intermedia; l’eventuale imposizione separata annua resta riservata a distinta decisione (consid. 4.3-4.5).

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 80.2001.78

Data decisione, Autorità: 14.08.2001, CDT

Incarto n. 80.2001.00078

Lugano 14 agosto 2001

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Ivo Eusebio

segretario:

Andrea Pedroli, vicecancelliere

statuendo sul ricorso del 25 maggio 2001

in materia di: IC/IFD 99/00

presentato da:


__________, __________. __________ __________, 2. __________ __________ __________, entrambi rappresentati __________. __________ __________,

ritenuto

in fatto ed in diritto


__________, moglie dell'avv. __________ __________, è stata procuratore pubblico del Canton Ticino dal 1° gennaio 1993 al 31 dicembre 1997. Dal 1° gennaio 1998 ha intrapreso l'attività indipendente di avvocato. Per la mancata conferma del suo mandato in magistratura, il Consiglio di Stato del Canton Ticino le ha riconosciuto, con risoluzione 13 gennaio 1998, una indennità d'uscita di fr. 71'087.25.

  1. 2.1.

Con decisione dell'8 maggio 2000, l'Ufficio di tassazione di Lugano Città notificava ai coniugi __________ una tassazione intermedia IC/IFD per mutamento della professione della moglie, valida per il periodo dal 1° gennaio 1998 al 31 dicembre 1998. La decisione passava in giudicato, non essendo stata impugnata.

2.2.

La tassazione IC/IFD 1999/2000 veniva notificata loro con decisione del 9 ottobre 2000. Il reddito imponibile era commisurato in fr. 150'220 in media annua e comprendeva, fra gli altri, il reddito di fr. 71'087, versato a __________ __________ __________ in seguito alla mancata conferma in magistratura.

I contribuenti impugnavano quest'ultima decisione con reclamo del 7 novembre 2000, contestando l'imposizione di un reddito accessorio del marito e dell'indennità percepita dalla moglie. Quest'ultimo importo avrebbe dovuto, infatti, a loro avviso, essere attribuito all'attività dipendente cessata nel 1997 e cadere pertanto insieme ai rimanenti redditi del lavoro, in seguito alla tassazione intermedia.

2.3.

Il reclamo veniva accolto in parte, limitatamente al reddito accessorio del marito, con decisione del 23 aprile 2001. Quanto all'indennità di uscita della moglie, l'autorità fiscale argomentava per contro che, non avendo la stessa carattere previdenziale ed assumendo una connotazione di "premio di fedeltà o di bonus differito versato dallo Stato ai magistrati dell'ordine giudiziario come ringraziamento per l'attività svolta in favore della giustizia", doveva essere tassato insieme agli altri redditi, in media annua.

  1. Con ricorso del 25 maggio 2001, i coniugi __________ __________ postulano nuovamente lo stralcio del reddito versato alla moglie dallo Stato, adducendo che si tratterebbe di un reddito connesso con la cessata attività dipendente.

Nelle sue osservazioni del 28 giugno 2001, l'Amministrazione federale delle contribuzioni propone di annullare la decisione impugnata e di rinviare gli atti all'Ufficio di tassazione per l'allestimento di una tassazione speciale in caso di tassazione intermedia.

  1. 4.1.

Nel caso in esame, non è contestata l’esistenza del motivo di intermedia, rappresentato dal mutamento di professione di __________ __________ __________, che ha cessato l’attività alle dipendenze del Canton Ticino il 31 dicembre 1997 ed ha intrapreso l'attività indipendente di avvocato il successivo 1° gennaio.

Unico punto in discussione è quello dell’imposizione della "indennità di uscita per mancata conferma", elargita alla ricorrente secondo l'art. 10a cpv. 2 della legge sugli onorari dei magistrati del 14 maggio 1973. L’autorità fiscale, infatti, ritenendola non connessa con l’attività dipendente cessata, l'ha inclusa nel reddito della tassazione ordinaria 1999/2000. I ricorrenti ne chiedono invece lo stralcio, considerandole parte integrante del salario venuto meno.

4.2.

All’inizio dell’assoggettamento, come pure in caso di tassazione intermedia limitatamente però agli elementi di reddito e di sostanza colpiti dalla modifica (art. 46 cpv. 2 e 3 LIFD; art. 56 cpv. 2 e 3 LT), il reddito è determinato:

a) per il periodo fiscale in corso:

• per l’imposta federale diretta, in base al reddito conseguito dall’inizio dell’assoggettamento alla fine del periodo fiscale, calcolato su dodici mesi (art. 44 cpv. 1 lett. a LIFD);

• per l’imposta cantonale, in base al reddito conseguito dall’inizio dell’assoggettamento e durante almeno un anno, calcolato su dodici mesi (art. 53 cpv. 1 lett. a LT).

b) per il periodo fiscale successivo, in base al reddito conseguito nel periodo di computo e durante almeno un anno, calcolato su dodici mesi (artt. 44 cpv. 1 lett. b LIFD, 53 cpv. 1 lett. b LT).

4.3.

Quanto al calcolo del reddito e della sostanza, in caso di tassazione intermedia, il Tribunale federale ha avuto modo di affermare che «la nozione di “elementi del reddito colpiti dalla modifica” deve essere interpretata in senso largo e comprende tutte le modificazioni della situazione del reddito del contribuente che sono direttamente o indirettamente in relazione col motivo della tassazione intermedia»; su tale base è stato deciso che la soppressione di una rendita AVS d’orfano dev’essere presa in considerazione nella tassazione intermedia per inizio di attività lucrativa, quale fattore che comporta una diminuzione del reddito (ASA 57 p. 152).

La Camera di diritto tributario ha poi stabilito che la soppressione della rendita completiva AVS/AI per figli dev’essere presa in considerazione persino nella tassazione ordinaria del genitore, nel caso in cui essa fosse precedentemente imposta nella partita fiscale di quest’ultimo e non in quella del figlio beneficiario (sentenza CDT n. 30 del 25 marzo 1993 in re R.N.).

Sempre questa Camera ha stabilito che, nella tassazione intermedia per mutamento della professione di un contribuente che ha cessato l'attività alle dipendenze di una società anonima ed ha intrapreso un rapporto di consulenza da indipendente con la stessa società, devono essere stralciati non solo il reddito del lavoro ma anche le gratifiche concesse dall'assemblea degli azionisti, che erano sempre imposte come reddito da attività dipendente (CDT n. ..__________ del 5 dicembre 1997, in RDAT I-1998 n. 19t).

Ancor più recentemente, la Camera ha avuto modo di decidere che nella tassazione intermedia per cessazione dell'attività lucrativa, deve essere stralciato non solo il reddito del lavoro ma anche il bonus versato dal datore di lavoro ad integrazione dello stipendio dell'ultimo anno (CDT n. ..__________ del 30 gennaio 2001 in re G.F.).

4.4.

Sebbene l'indennità di uscita per mancata conferma sia stata versata nel mese di gennaio del 1998, quindi dopo la cessazione dell'attività lucrativa dipendente di __________ __________ __________, non può essere negata la connessione di tale indennità con l'attività cessata.

L'art. 10a della legge sugli onorari dei magistrati del 14 maggio 1973 (RL 2.5.3.5) prevede infatti quanto segue:

1In caso di mancata rielezione, il magistrato ha diritto a un’indennità di uscita.

2L'indennità corrisponde a tante volte l’ultimo onorario mensile, compresa l’indennità per economia domestica, quanti sono gli anni interi di funzione prestata.

3Se la durata in carica è di almeno 15 anni e il magistrato ha compiuto 45 anni, anziché alle prestazioni del precedente capoverso, questi ha diritto ad una rendita corrispondente al 2% dell’onorario assicurato alla Cassa pensioni per ogni anno di funzione prestata, ritenuto un massimo del 60%. La rendita è aumentata di un importo uguale a quello previsto dagli artt. 25 cpv. 2 e 27 cpv. 2 LCP e viene versata fino al compimento di 60 anni.

Si tratta pertanto di un compenso versato in relazione con la cessazione dell'attività di magistrato, che è anche calcolato in base alla durata della funzione ed all'importo del salario percepito.

Ne consegue che esso rientra fra gli "elementi del reddito colpiti dalla modifica", che devono essere stralciati nell'ambito della tassazione intermedia per cambiamento di professione.

4.5.

L'Ufficio di tassazione dovrà piuttosto verificare se non entri in considerazione l'applicazione degli articoli 57 cpv. 1 LT e 47 cpv. 1 LIFD, secondo i quali, alla fine dell'assoggettamento o in caso di tassazione intermedia, gli utili in capitale, le liquidazioni in capitale e gli indennizzi per cessazione o mancato esercizio di un'attività o per mancato esercizio di un diritto, conseguiti durante il periodo di computo e quello fiscale e che non possono più essere imposti come reddito per un periodo fiscale intero, soggiacciono complessivamente ad un'imposta annua intera con l'aliquota applicabile unicamente a questi redditi.

La questione non può però essere risolta in questa sede, dato che l'eventuale tassazione speciale annua sarebbe oggetto di una decisione indipendente, suscettibile di reclamo e di ricorso.

  1. Ne consegue che il ricorso è accolto. Non si prelevano pertanto né tassa di giustizia né spese processuali. Ai ricorrenti è riconosciuta un'indennità per ripetibili.

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

dichiara e pronuncia

  1. Il ricorso è accolto.

§ Di conseguenza, la decisione su reclamo del 23 aprile 2001 è riformata nel senso che è stralciato il reddito del lavoro di fr. 35'533 in media annua.

  1. Non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

Ai ricorrenti è riconosciuta un'indennità di fr. 800.– per ripetibili.

  1. Intimazione alle parti.

  2. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il presidente: Il segretario:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Keywords

taxationintermediate taxationchange of professionemployment incomeexit indemnityjudicial officeannual averagetax assessmentcostsparty compensation

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the exit indemnity for non-confirmation in judicial office must be excluded from the taxable income in the intermediate taxation caused by the wife's change of profession.

Extracted holding

Yes. The indemnity is directly linked to the ceased dependent activity and must be stricken in the intermediate taxation.

Extracted reasoning

The payment compensates the termination of the magistrate’s office, is calculated by years of service and monthly salary, and therefore falls within the income elements affected by the change; it is not severance unrelated to the former employment.

Key legal question

Whether the challenged decision on objection including the indemnity in the ordinary 1999/2000 assessment should be modified.

Extracted holding

Yes. The objection decision is amended so that the work income of CHF 35,533 in annual average is stricken.

Extracted reasoning

Because the indemnity belongs to the income affected by the intermediate taxation, it cannot be taxed again in the ordinary assessment as employment income.

Key legal question

Court costs and party compensation.

Extracted holding

No court fee or procedural costs are charged; the taxpayers receive CHF 800 in party compensation.

Extracted reasoning

As the appeal is granted, costs are waived and the successful appellants are awarded expenses.

Continue your research in ChatGPT or Claude

Connect Omnilex to search the legal corpus from your AI assistant.