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Numero d'incarto:
80.2001.19
Data decisione, Autorità:
26.02.2001, CDT
Incarto n.
80.2001.00019
Lugano
26 febbraio 2001
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il
presidente della Camera di diritto tributario
del Tribunale d'appello
giudice Alessandro Soldini
segretario:
Fiorenzo Gianinazzi
statuendo sul ricorso del 1 febbraio 2001
in materia di: IC/IFD 99/00
presentato da:
__________ __________, __________ __________,
ritenuto
in fatto ed in diritto
-
Il
31 gennaio 2000 l'Ufficio di tassazione notificava a __________ __________ la
tassazione IC/IFD 1999-2000, in cui ai redditi dichiarati veniva aggiunto un
reddito d'altra fonte di fr. 12'000.- di media annua, poiché dal raffronto
delle entrate e delle uscite nel periodo di computo emergeva una mancanza della
liquidità necessaria per far fronte al normale costo della vita.
-
Il reclamo presentato dalla contribuente veniva respinto con decisione
del 15 gennaio 2001. Nella motivazione l'Ufficio di tassazione ribadiva la
mancanza di liquidità e precisava che il necessario per far fronte al
fabbisogno quotidiano era stato determinato in modo prudente.
-
Con
il presente, tempestivo ricorso __________ __________ contesta nuovamente
l'esposizione di un reddito d'altra fonte di fr. 12'000.- di media annua
appellandosi all'art. 115 LT, secondo cui sono esenti dall'imposta di donazione
fino a un importo annuo di fr. 10'000.- i regali occasionali e i doni usuali.
Produce inoltre una dichiarazione del padre, __________ __________, dalla quale
risulta che si è assunto nel corso degli anni 1997-98 tutte le spese di sua
figlia, eccetto le spese di trasporto e per il vitto presso il datore di
lavoro.
-
Il
presente ricorso viene deciso conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica
giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998,
che consente alla Camera di diritto tributario di decidere nella composizione
di un Giudice unico cause come la presente, che non pongono questioni di principio
e non sono di rilevante importanza.
-
5.1.
L’art.
130 cpv. 2 LIFD consente all’autorità di tassazione di procedere ad una tassazione
d’ufficio se, nonostante diffida, il contribuente non soddisfa i suoi obblighi
procedurali oppure se gli elementi imponibili non possono essere accertati
esattamente per mancanza di documenti attendibili. In tale sede può tenere
conto di coefficienti sperimentali, dell’evoluzione patrimoniale e del tenore
di vita del contribuente. La legge precisa ancora che l’autorità deve
effettuare una «valutazione coscienziosa».
La
tassazione d’ufficio sostituisce quella ordinaria, che si fonda su di un
esauriente accertamento dei fatti. La valutazione cui procede l’autorità
fiscale si basa invece su considerazioni di verosimiglianza, il più possibile
vicine alla verità (Zweifel, Die
Sachverhaltsermittlung
im Steuerveranlagungsverfahren, Zurigo 1989, p. 120 ss.; Känzig/Behnisch,
Direkte Bundessteuer, II ediz., vol. III, Basilea 1992, n. 3 ad art. 92 DIFD,
p. 163).
5.2.
Anche
l’art. 204 cpv. 2 LT consente all’autorità di tassazione di eseguire la tassazione
d’ufficio in base a una valutazione coscienziosa, se il contribuente,
nonostante diffida non soddisfa i suoi obblighi procedurali oppure se gli
elementi imponibili non possono essere accertati esattamente per mancanza di
documenti attendibili. A tal fine, può tener conto di coefficienti sperimentali,
dell’evoluzione patrimoniale e del tenore di vita del contribuente.
Contro la
decisione di tassazione d’ufficio, se è manifestamente inesatta, il contribuente
può reclamare per scritto all’autorità di tassazione, entro trenta giorni dalla
notifica.
- Per
stabilire il reddito del ricorrente l’Ufficio di tassazione ha raffrontato le
entrate denunciate nel periodo di computo con le uscite.
Alla voce
entrate l’Ufficio di tassazione ha considerato i salari netti percepiti negli
anni 1997 e 1998, pari a fr. 99'594.- e il reddito dei titoli nel biennio di
fr. 3'195.-. In conto alle uscite ha invece posti innanzi tutto l’aumento dei
titoli (conti risparmio) dal 1° gennaio 1997 al 1° gennaio 1999 di fr. 86'489.-,
le spese professionali chieste in deduzioni (fr. 7'800.-), le imposte pagate
nel biennio di computo (fr. 14'018.-).
Da questo
semplice raffronto si evince che a fronte di entrate per fr. 102'789.- nel
biennio vi sono uscite per fr. 108'307.-, con una disponibilità mensile
negativa di fr. 230.-.
Questi
dati non solo giustificano ma devono indurre l’Ufficio di tassazione a adeguare
i redditi della ricorrente con un reddito d'altra fonte, che calcolato in fr.
12'000.- di media annua, dà una disponibilità mensile effettiva di soli fr.
770.- (fr. 1'000.- ./. fr. 230.-).
L'operato
dell'Ufficio di tassazione sfugge quindi a critiche fondate, essendo stato
calcolato in modo assai prudente, tenendo conto di un dispendio ai limiti del
minimo vitale in materia esecutiva.
- 7.1.
Vero è
che la ricorrente asserisce di aver beneficiato dell'aiuto del padre, producendo
una dichiarazione in tal senso sottoscritta da __________ __________, argomentando
che tale aiuto sarebbe esente da imposta secondo l'art. 115 LT.
L'argomento
è privo di pregio.
7.2.
Per
costante giurisprudenza le elargizioni senza contropartita di un genitore a un
figlio o viceversa, che hanno carattere ricorrente, non rientrano, secondo la
giurisprudenza di questa Camera, nella nozione di doni usuali o regali
occasionali, esenti indipendentemente dal grado di parentela tra donante e
donatario dall'imposta di donazione fino a fr. 10'000.- (cfr. art. 155 cpv. 1
lett. a LT; cfr. CDT n. 5 del 9 febbraio 1988, in re G.P. con riferimenti
a dottrina e giurisprudenza; CDT ..__________ del 13
dicembre 2000 in re T.B.).
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT
dichiara e
pronuncia
-
Il ricorso
è respinto.
-
Le spese
processuali consistenti:
a. nella
tassa di giustizia di fr. 150.–
b. nelle
spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–
per un
totale di fr. 230.–
sono a
carico della ricorrente.
-
Intimazione
alle parti.
-
Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).
Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).
per la Camera di diritto tributario del Tribunale
d’appello
Il presidente: Il
segretario:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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