Exemption from inheritance and gift tax denied for out-of-canton foundation

80.1998.8Other CourtApr 14, 1998Dismissed

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Omnilex summary

A foundation based in another canton challenged Ticino’s refusal to exempt it from inheritance and gift tax on assets received from a testator. The court held that Art. 156 LT requires a reciprocity agreement, so the mere fact that the other canton does not levy inheritance and gift tax is insufficient. It further held that the foundation’s work for needy persons resident in one canton was not national or international under Art. 154(3)(b) LT. The appeal was therefore dismissed and costs of CHF 180 were charged to the appellant.

Omnilex headnote

Art. 156 LT; Art. 154 cpv. 3 lett. b LT; exemption from inheritance and gift tax for out-of-canton public-utility institutions. Reciprocity alone does not suffice under Art. 156 LT; a formal concordat with the other canton is required. Absent such agreement, exemption can still be considered only under Art. 154 cpv. 3 lett. b LT if the institution’s activity is national or international. This presupposes activity extending across Switzerland or a large majority of cantons, or an openness to users from many cantons. A merely cantonal field of activity excludes exemption (consid. 4-5).

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 80.1998.8

Data decisione, Autorità: 14.04.1998, CDT

Incarto n. 80.98.00008

Lugano 14 aprile 1998

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

composta dai giudici:

Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

segretario:

Fiorenzo Gianinazzi

statuendo sul ricorso del 15 gennaio 1998

in materia di: imposte di successione e donazione

presentato da:

. __________ __________ -, __________ __________, rappresentato dallo studio legale __________, __________ __________ __________ __________, __________ __________ __________, __________,

ritenuto

in fatto ed in diritto

  1. Il __________ __________ __________, deceduto ad __________ il __________ 1996, era proprietario di un immobile situato in via __________ __________ a __________. Per volontà testamentaria del defunto tutta la sua sostanza patrimoniale è stata devoluta alla fondazione che porta il suo nome, la quale è così diventata proprietaria anche dell’immobile di __________.

La Fondazione svolge un’attività di pubblica utilità a favore delle persone domiciliate nel Canton __________, che sono cadute senza colpa nel bisogno, elargendo aiuti alla formazione e all’attrezzatura, come pure erogando aiuti in denaro a giovani, adulti e anziani.

Nel Canton __________ la Fondazione beneficia dell’esenzione fiscale.

Con istanza del 25 marzo 1997 la __________. __________ __________ __________ ha chiesto di essere posta al beneficio dell’esenzione fiscale.

Raccolta ed esaminata la documentazione del caso, la Divisione cantonale delle contribuzioni con una prima decisione del 15 dicembre 1997 accoglieva la domanda in relazione all’imposta sull’utile e il capitale fino alla fine del 1998, subordinando la prosecuzione del beneficio alla presentazione di una nuova istanza. Con una seconda decisione di pari data respingeva invece la richiesta d’esenzione in materia di imposte di successione e donazione, poiché, da un lato, l’attività della Fondazione rivestirebbe carattere unicamente cantonale e, dall’altro, tra il Canton __________ e il Canton Ticino non esiste accordo di reciprocità.

  1. Con il presente, tempestivo ricorso la __________. __________ __________, assistita dall’avv. __________ __________, chiede l’annullamento della decisione della Divisione cantonale delle contribuzioni in materia di imposta di successione e donazione e conseguentemente il riconoscimento del beneficio dell’esenzione fiscale.

Rileva che l’immobile di __________ consiste in un appartamento in condominio composto di due locali, cucina e servizi e che viene usato conformemente allo scopo della Fondazione. Esso viene messo gratuitamente a disposizione di persone bisognose per periodi limitati di tempo.

La ricorrente non contesta di svolgere un’attività di carattere esclusivamente cantonale. Ritiene tuttavia che l’esenzione non le possa essere negata invocando l’inesistenza di un accordo di reciprocità, poiché nel Canton __________ non esiste imposta di successione e di donazione.

La Divisione cantonale delle contribuzioni con osservazioni del 5 febbraio 1998 propone invece la reiezione del ricorso, rilevando in particolare che l’argomento, svolto a titolo per altro abbondanziale, relativo all’assenza di imposizione delle successioni e donazioni nel Canton __________ non elimina la sovranità fiscale ticinese in ambito successorio.

  1. 3.1.

In virtù dell’art. 154 cpv. 1 LT, sono esenti dall’imposta di successione e donazione:

a) la Confederazione e i suoi stabilimenti, giusta il diritto federale;

b) il Cantone e i suoi stabilimenti;

c) i Comuni, le Parrocchie e i Patriziati nonché le altre collettività territoriali di diritto pubblico del Cantone;

d) le persone giuridiche con sede nel Cantone, che perseguono uno scopo pubblico o di esclusiva pubblica utilità oppure scopi ideali nel Cantone o di interesse della comunità svizzera, per le devoluzioni e le liberalità esclusivamente e irrevocabilmente destinate a tali fini;

e) le istituzioni di previdenza professionale di imprese che hanno domicilio, sede o stabilimento d’ impresa in Svizzera, e di imprese che sono loro vicine, a condizione che le risorse di tali istituzioni siano durevolmente ed esclusivamente devolute alla previdenza professionale;

f) il coniuge.

Il cpv. 2 dello stesso articolo precisa quindi che gli enti di cui al capoverso 1 lettera d) soggiacciono all’imposta di successione e donazione per le devoluzioni e le liberalità che, entro un lasso ragionevole di tempo, non vengono impiegate direttamente alla realizzazione degli scopi specifici.

Per il cpv. 3, infine, l’autorità fiscale può esonerare, in tutto o in parte:

a) le istituzioni di pubblica utilità con sede nel Cantone, se la loro attività riveste carattere internazionale;

b) le istituzioni di pubblica utilità con sede in altro Cantone, se la loro attività riveste carattere nazionale o internazionale.

3.2.

Per ottenere il riconoscimento di esenzione dall’imposta di successione e donazione, le persone giuridiche di cui all’art. 154 cpv. 1 lettera d) e cpv. 3 LT devono presentare richiesta scritta all’Ufficio giuridico della Divisione delle contribuzioni (art. 9 Regolamento della legge tributaria, del 18 ottobre 1994).

  1. La ricorrente chiede di essere esentata dall’imposta di successione e di donazione ticinese in considerazione del fatto che nel Canton __________, ove essa ha sede, non è prevista un’analoga imposta, sicché una fondazione ticinese che ricevesse una liberalità soggetta alla sovranità fiscale di quel Cantone sarebbe automaticamente esentata dall’imposta di donazione.

4.1.

Giusta l’articolo 156 LT «il Consiglio di Stato è autorizzato a stipulare con gli altri cantoni accordi di reciprocità estendenti l’esenzione a tali cantoni, ai loro comuni e alle opere ed istituzioni di pubblica utilità ivi site».

Contrariamente al legislatore del canton Zurigo, che concede l’esenzione alle persone giuridiche con sede in altri cantoni alla sola condizione che sia dato il requisito della reciprocità, anche solo fattuale (cfr. Richner/Frei, Kommentar zum Zürcher Erbschafts- und Schenkungssteuergesetz, Zurigo 1996, n. 38 ad § 10, p. 255, con riferimento proprio al Canton __________), il nostro legislatore impone inoltre l’esistenza di un concordato. Ciò si evince, oltre che dal testo stesso della legge, anche dal messaggio 13 ottobre 1993 del Consiglio di Stato (p. 91), dove si legge che «gli accordi attuali sono solo quattro e il Consiglio di Stato intende, anche in futuro, mantenere l’attuale prassi molto restrittiva nello stabilire simili accordi poiché l’esperienza dimostra che, nella quasi generalità dei casi, sono le altre comunità cantonali che traggono dall’accordo un concreto beneficio anche finanziario».

È necessario perciò concludere che la sola condizione di reciprocità non è sufficiente per l’esenzione dall’imposta ai sensi dell’articolo 156 LT.

Il fatto che il Canton __________ non conosca l’imposta di successione e donazione non impedisce del resto la conclusione di un concordato con altri cantoni che, come il Ticino, non si limitano a concedere l’esenzione sulla base della sola reciprocità di fatto.

4.2.

Nella fattispecie, l’inesistenza di un concordato con il Canton Svitto, ai sensi dell’art. 156 LT, fa sì che non possa essere concessa alla ricorrente l’esenzione in base a tale disposizione legislativa.

  1. 5.1.

La domanda d’esenzione deve pertanto essere giudicata in base all’articolo 154 cpv. 3 lett. b LT secondo cui l’autorità fiscale può esonerare in tutto o in parte le istituzioni di pubblica utilità con sede in altro Cantone, se la loro attività riveste un carattere nazionale o internazionale (cfr. CDT n. ..__________ del 5 dicembre 1997 in re S.A.O.).

Tale condizione è adempiuta se l’istituzione richiedente opera su tutto il territorio della Confederazione o quanto meno su quello della grande maggioranza dei Cantoni oppure sia aperta e frequentata da utenti provenienti da ogni parte della Svizzera o da un gran numero di Cantoni (cfr. per tutte CDT n. 332 del 28 agosto 1986; CDT n. 59 del 6 marzo 1987; inoltre Richner/Frei, op. cit., n. 47 ad § 10, p. 258).

Il carattere nazionale è stato, ad esempio, riconosciuto a un centro culturale frequentato da persone provenienti da tutta la Svizzera (cfr. CDT n. 171 del 22 aprile 1981), a una chiesa di dimensione nazionale (cfr. CDT n. 207 del 22 maggio 1981) ed anche a un’associazione confessionale affiliata alla Centrale svizzera d’aiuto ai rifugiati e aperta a persone d’ogni credo e fede, senza pregiudizi di razza né di nazionalità (cfr. CDT n. 184 dell’11 giugno 1985).

Il carattere nazionale è invece stato negato a un’istituzione che opera in una regione ben delimitata, pur non escludendo in linea di principio l’assunzione di ospiti provenienti da altre regioni (cfr. CDT n. 332 del 28 agosto 1986) e a una casa per anziani, gestita da un’associazione religiosa, che a causa del ridotto numero di posti disponibili, non poteva che assumere che un’irradiazione regionale (cfr. CDT n. 59 del 6 marzo 1987).

5.2.

In casu tale domanda deve essere respinta poiché risulta chiaramente dagli statuti della fondazione, e la ricorrente non lo contesta ma anzi lo afferma, che «la fondazione svolge un’attività qualificabile di pubblica utilità circoscritta tuttavia a persone bisognose residenti nel Canton __________», e quindi un’attività né nazionale, né internazionale.

Per questi motivi,

visto per le spese l’art. 231 LT 1994

dichiara e pronuncia

  1. Il ricorso è respinto.

  2. Le spese processuali consistenti:

a. nella tassa di giustizia di fr. 100.–

b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–

per un totale di fr. 180 .–

sono a carico della ricorrente.

  1. Intimazione alle parti.

  2. Il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

per la Camera di diritto tributario

del Tribunale d’appello

Il Presidente: Il Segretario:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

inheritance taxgift taxtax exemptionreciprocitypublic utilitynational activityintercantonal agreementcourt costs

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether exemption from inheritance and gift tax could be granted under Art. 156 LT on the basis of factual reciprocity alone.

Extracted holding

No. Art. 156 LT requires not only reciprocity but also a formal agreement with the other canton.

Extracted reasoning

The statutory text and legislative materials show a restrictive system: the Council of State may conclude reciprocity agreements, and mere absence of tax in the other canton does not replace the required concordat.

Key legal question

Whether the foundation qualified for discretionary exemption under Art. 154(3)(b) LT as an out-of-canton public-utility institution with national or international activity.

Extracted holding

No. Its activity was limited to needy persons resident in one canton, so it was neither national nor international.

Extracted reasoning

National character requires activity across Switzerland or a large majority of cantons, or accessibility to users from many cantons. The foundation’s statutes and own admissions showed a strictly cantonal scope.

Key legal question

Allocation of court costs.

Extracted holding

The appellant must bear the proceedings costs.

Extracted reasoning

Because the appeal was rejected, the court ordered the flat fee and clerk costs against the appellant under the applicable tax-law costs provision.

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