Late tax appeal against real estate profit assessment

80.1998.209Other CourtSep 29, 1998Dismissed

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Omnilex summary

The Ticino Tax Chamber dismissed a taxpayer’s appeal against a real estate profit tax assessment. The court held that the challenge to the 1996 assessment was manifestly late, since it was filed almost two years after notification and no ground for restoration of the deadline was invoked. It also noted that the intercantonal double-taxation argument failed on the merits, because gains from business real estate sold by a professional real-estate trader are taxable only in the canton where the property lies. The alleged CHF 10,000 deduction was unsupported. Court costs of CHF 380 were charged to the appellant.

Omnilex headnote

Art. 206 cpv. 1 and art. 192 cpv. 5 LT 1994; appeal against tax assessment out of time and no restoration of the deadline shown; the statutory complaint period is peremptory. In the absence of a substantiated restoration ground or revision request, the appeal is inadmissible or, if examined on the merits, unfounded. Under the case law on intercantonal double taxation (art. 46 cpv. 2 Cost. fed.), gains from the alienation of business real estate by a professional real-estate trader are taxable exclusively in the canton of situs. Unsubstantiated deductions need not be taken into account.

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 80.1998.209

Data decisione, Autorità: 29.09.1998, CDT

Incarto n. 80.98.00209

Lugano 29 settembre 1998

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi

segretario:

Andrea Pedroli

statuendo sul ricorso del 27 agosto 1998

in materia di: imposta sugli utili immobiliari

presentato da:


__________, __________ __________,

rappr. da: __________ __________ Ufficio di __________, __________ __________,

ritenuto

in fatto ed in diritto

  • che, con atto pubblico del 17 maggio 1995, __________ __________ alienava a __________ __________ __________ la PPP n. __________ di __________, al prezzo di fr. 230’000.–;

  • che, con decisione del 26 agosto 1996, l'Ufficio di tassazione di Lugano Campagna notificava all’alienante la tassazione dell’imposta sugli utili immobiliari, nella quale commisurava l’utile imponibile in fr. 68’489.– e l’imposta in fr. 27’395.60;

  • che, non impugnata, la suddetta decisione passava in giudicato;

  • che, con scritto del 15 giugno 1998, __________ __________ comunicava all’autorità di tassazione di aver interposto opposizione contro un precetto esecutivo notificatogli in relazione all’imposta in questione, ritenendo che il Canton Ticino non avesse il diritto di imporre l’utile immobiliare conseguito con la vendita di un immobile facente parte del suo capitale d’esercizio;

  • che l'Ufficio di tassazione rispondeva al contribuente, con lettera del 1° luglio 1998, nella quale indicava che la decisione concernente l’imposta sugli utili immobiliari era ormai esecutiva, non essendo stata impugnata nel termine previsto dalla legge;

  • che, con ulteriore scritto del 10 luglio 1998, il contribuente chiedeva di annullare la decisione citata, in quanto a suo avviso incompatibile con il divieto di doppia imposizione intercantonale;

  • che l'Ufficio di tassazione respingeva il gravame con decisione del 27 luglio 1998, nella quale rilevava la tardività dell’impugnativa e la mancata indicazione di ogni giustificazione al riguardo;

  • che, con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ __________ contesta nuovamente l’assoggettamento all’imposta ticinese dell’utile immobiliare conseguito con l’alienazione dell’appartamento di __________ ed argomenta inoltre che nel calcolo dell’utile sarebbe stata ignorata una non meglio precisata deduzione di fr. 10’000;

  • che, la Camera di diritto tributario deve esaminare preliminarmente non solo se un ricorso è ricevibile, ovvero tempestivo, sufficientemente motivato, spedito nei termini di legge e presentato da una persona legittimata, ma anche se una eventuale decisione dell'Ufficio di tassazione, che abbia dichiarato irricevibile il reclamo del contribuente, sia fondata;

  • che, infatti, se l'irricevibilità del reclamo è stata pronunciata a torto, gli atti devono essere retrocessi all'autorità di tassazione per la decisione di merito, mentre in caso contrario la Camera confermerà la decisione di irricevibilità;

  • che l’art. 206 cpv. 1 LT 1994 stabilisce che contro la tassazione è consentito interporre reclamo scritto all'autorità che ha emesso la tassazione nel termine di 30 giorni dall'intimazione della stessa, e l'art. 192 precisa che tale termine, stabilito dalla legge, è perentorio, essendo prevista una deroga solo quando esiste un motivo di restituzione in intero del termine, vale a dire quando è provato che l'inosservanza del termine è da attribuire a servizio militare, malattia, assenza dal cantone o altri gravi motivi riguardanti il contribuente o il suo rappresentante (art. 192 cpv. 5 LT 1994);

  • che nella fattispecie, come indicato nella decisione impugnata –e già precedentemente nella lettera dell'Ufficio di tassazione al contribuente – il reclamo era manifestamente tardivo, essendo sopravvenuto quasi due anni dopo la notificazione della tassazione contestata;

  • che del resto il ricorrente non adduce alcun motivo di restituzione del termine né invoca una revisione della decisione, limitandosi a lamentare una doppia imposizione dell’utile, a suo dire già assoggettato all’imposta nel Canton __________;

  • che, comunque, se anche fosse stato tempestivo, il reclamo avrebbe dovuto essere respinto anche nel merito, per il fatto che secondo la giurisprudenza del Tribunale federale in materia di doppia imposizione (art. 46 cpv. 2 Cost. fed.) gli utili provenienti dall’alienazione di immobili aziendali di commercianti di immobili a titolo professionale sono imponibili esclusivamente e integralmente nel Cantone di situazione degli immobili (DTF 120 Ia 361, 111 Ia 318; ASA 56 p. 571);

  • che neppure la lettera del 20 aprile 1998 dell’Amministrazione cantonale delle contribuzioni all’autorità fiscale ticinese, da cui il ricorrente vorrebbe trarre elementi utili per suffragare la propria tesi, consente di giungere ad una diversa soluzione, per il semplice fatto che tale scritto si riferisce alla ripartizione intercantonale dei fattori assoggettati all’imposta ordinaria nel periodo fiscale 1993/94;

  • che, quanto alla deduzione di non meglio precisati costi per fr. 10’000.–, neppure essi potrebbero venire considerati nel calcolo dell’utile imponibile, nell’eventualità in cui il reclamo fosse stato tempestivo, non potendosi ricavare dal documento allegato al ricorso alcuna indicazione in merito alla natura della spesa in questione;

  • che il ricorso è pertanto respinto e la tassa di giustizia e le spese processuali sono a carico del ricorrente, soccombente.

Per questi motivi,

visto per le spese l'art. 231 LT 1994

dichiara e pronuncia

  1. Il ricorso è respinto.

  2. Le spese processuali consistenti:

a. nella tassa di giustizia di fr. 300.–

b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–

per un totale di fr. 380.–

sono a carico del ricorrente.

  1. Intimazione alle parti.

  2. Il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il Presidente: Il Segretario:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

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Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the tax appeal against the real estate profit assessment was filed in time and was admissible.

Extracted holding

The appeal was clearly late, because the complaint against the assessment was filed almost two years after notification and no restoration of the time limit was shown.

Extracted reasoning

Art. 206 cpv. 1 LT 1994 sets a 30-day peremptory deadline; the taxpayer invoked neither a valid reason for restoration under art. 192 cpv. 5 LT 1994 nor a revision ground.

Key legal question

Whether the real estate profit from the sale of business property could be taxed in Ticino despite alleged intercantonal double taxation.

Extracted holding

Yes. Under Federal Supreme Court case law, gains from the sale of business real estate by professional real-estate traders are taxable exclusively and fully in the canton where the property is located.

Extracted reasoning

The cited correspondence from the Cantonal Tax Administration concerned allocation of ordinary tax factors for a different tax period and did not support the taxpayer's position.

Key legal question

Whether an additional deduction of CHF 10,000 had to be taken into account in the taxable gain.

Extracted holding

No. Even hypothetically, the deduction could not be considered because the document attached to the appeal did not reveal the nature of the expense.

Extracted reasoning

The taxpayer provided no substantiation for the alleged expense.

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