Partial indemnity for defence costs after acquittal

60.2006.50Other CourtSep 1, 2006Partially Granted

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Omnilex summary

The applicant, acquitted in criminal proceedings, requested compensation for legal expenses under Articles 317 seq. CPP. The Criminal Appeals Chamber of the Ticino Court of Appeal accepted that an indemnity was due, but it scrutinized the fee note under the cantonal attorneys' tariff and found the billed 10.5 hours excessive for a straightforward case. It therefore reduced the reimbursable lawyer's fee to 9 hours and 10 minutes at CHF 250 per hour, added the claimed expenses and VAT, and ordered the State of Ticino to pay CHF 2,762.80. No court fees were charged.

Omnilex headnote

Art. 317 ss. CPP; art. 37 and 8 TOA; indemnity after acquittal for defence costs: the acquitted accused is entitled to reimbursement of attorney’s fees only to the extent that the fee note corresponds to a regular, orderly and objectively reasonable handling of a case of comparable complexity. The reviewing authority may reduce billed time if the expenditure is disproportionate, even where the hourly rate is acceptable. Compensable time is assessed according to what a diligent criminal defence lawyer would ordinarily have devoted, not according to the subjective effort actually invoiced. The indemnity procedure is free of charge under art. 320 cpv. 5 CPP.

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 60.2006.50

Data decisione, Autorità: 01.09.2006, CRP

Titolo: istanza di indennità per ingiusto procedimento. spese di patrocinio.

Incarto n. 60.2006.50

Lugano 1 settembre 2006

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

segretaria:

Alessandra Mondada, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza 2/3.2.2006 presentata da

IS 1 patr. da: PR 1

tendente ad ottenere, in relazione all’esito del procedimento penale sfociato nel giudizio 15.11.2005 del giudice della Pretura penale Damiano Stefani (inc. __________), un’indennità a’ sensi degli art. 317 ss. CPP;

richiamate le osservazioni 9.2.2006 del sostituto procuratore pubblico Andrea Maria Balerna, che si rimette al giudizio di questa Camera;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed in diritto

che con decreto 11.4.2005 il magistrato inquirente ha posto in stato di accusa davanti alla Pretura penale IS 1 e ha proposto la sua condanna alla multa di CHF 400.-- ed al pagamento della tassa di giustizia e delle spese siccome ritenuto colpevole di incendio colposo “(…) per avere, dirigendo una squadra dell’__________ nella demolizione di una vecchia linea dell’alta tensione, omesso di predisporre le necessarie misure di sicurezza atte a evitare la creazione di un incendio, ed in particolare, permesso all’operaio __________ di procedere al taglio di bacchette d’acciaio con una sega circolare, operazione che ha creato delle scintille incandescenti che, entrando in contatto con la vegetazione presente sul posto, hanno dato origine ad un incendio di vaste dimensioni, che ha danneggiato il bosco di proprietà del patriziato di __________, e che ha potuto essere domato solo dai pompieri”, fatti avvenuti a , zona “”, il __________ (DA __________);

che con scritto 15/18.4.2005 il qui istante ha interposto opposizione al predetto decreto di accusa;

che il 15.11.2005 il giudice della Pretura penale ha prosciolto l’accusato dall’imputazione;

che con l’istanza in esame – presentata nel termine di un anno di cui all’art. 320 cpv. 1 CPP – IS 1 chiede che lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino sia condannato a versargli, quale risarcimento del danno sofferto in seguito al procedimento penale, l’importo di CHF 3'116.10 per spese legali;

che giusta l'art. 317 CPP l'accusato prosciolto – ossia assolto al processo dalla Corte delle assise correzionali o criminali o dal pretore, oppure liberato da ogni accusa con decreto di abbandono – ha diritto ad un'indennità nella forma della rifusione delle spese di patrocinio, del risarcimento dei danni materiali e della riparazione del torto morale (REP. 1998 n. 126; R. HAUSER / E. SCHWERI / K. HARTMANN, Schweizerisches Strafprozessrecht, 6. ed., Basilea 2005, § 109 n. 1 ss.; G. PIQUEREZ, Procédure pénale suisse, Zurigo 2000, n. 4017 ss.);

che – nello stabilire l'importo delle spese di patrocinio da risarcire – questa Camera verifica la conformità della nota di onorario ai criteri della Tariffa dell'Ordine degli avvocati (TOA), applicando i parametri giurisprudenziali seguiti dal Consiglio di moderazione;

che giusta l'art. 37 TOA per tutti i procedimenti penali l'avvocato ha diritto di esporre, per l'assistenza al patrocinato durante le informazioni preliminari, l'istruttoria e la preparazione al dibattimento, un supplemento che non deve in ogni caso eccedere quello massimo previsto dagli art. 31 ss. TOA, ossia CHF 5'000.-- per i procedimenti di contravvenzioni a leggi cantonali e federali, CHF 3'000.-- per i processi davanti al pretore, CHF 15'000.-- per i processi davanti alla Corte delle assise correzionali e CHF 50'000.-- per i processi davanti alla Corte delle assise criminali;

che, entro tali limiti, l'onorario deve essere stabilito in base ai principi generali dell'art. 8 TOA, cioè secondo la complessità e l'importanza, il valore e l'estensione della pratica, la competenza professionale e la responsabilità dell'avvocato, il tempo e la diligenza impiegati, la situazione sociale e patrimoniale delle parti, l'esito conseguito e la sua prevedibilità;

che il Consiglio di moderazione fissa dal 2001 la remunerazione, a dipendenza della complessità della fattispecie, a CHF 250.-- orari per i casi più semplici (CHF 200.-- dal 1992 e CHF 220.-- dal 1996), senza stabilire un limite massimo;

che nel riconoscimento dell'onorario risarcibile questa Camera ammette onorari corrispondenti ad una regolare, ordinata e ragionevole conduzione del mandato, applicando criteri corrispondenti a quanto mediamente praticato, lasciando a carico del patrocinato la parte riconducibile ad una specifica scelta del patrocinatore;

che in questo senso si tiene conto della complessità e dell'importanza della pratica, delle difficoltà fattuali e giuridiche, della responsabilità, dell'impegno, della diligenza e del tempo impiegati, nonché della prevedibilità dell'esito del procedimento;

che in altre parole l'onorario a tempo va stabilito prendendo quale parametro un avvocato sperimentato nel diritto penale, tenuto conto di un ragionevole margine di oscillazione connesso con le particolarità del caso;

che l’istante postula la rifusione della nota professionale del suo patrocinatore di fiducia, avv. PR 1, di complessivi CHF 3'116.10 (di cui CHF 2'620.-- di onorario, CHF 276.-- di spese e CHF 220.10 di IVA);

che la tariffa applicata, pari a CHF 250.--/ora, appare conforme ai principi suesposti;

che il dispendio orario, che non viene precisato in relazione ad ogni singola prestazione, pari a complessivamente 10 ore e 30 minuti circa, appare invece – per un avvocato con le dovute conoscenze in ambito penale – oggettivamente sproporzionato alla fattispecie, in particolare con riferimento alle cinque conferenze con il cliente, non giustificate dalle effettive necessità di patrocinio: il caso non presentava infatti specifiche difficoltà di fatto o di diritto, circostanza che IS 1 peraltro non sostiene;

che determinante è del resto non tanto l'impiego temporale effettivo nel caso concreto, quanto semmai quello medio che un avvocato diligente avrebbe profuso, secondo la normale esperienza, nell'esecuzione di un mandato di complessità analoga (REP. 1998 n. 126);

che viene quindi ammesso un onorario pari a 9 ore e 10 minuti a CHF 250.--/ora, per complessivi CHF 2'291.65, di cui 120 minuti inerenti i colloqui con l’istante, 170 minuti (10 min/scritto) inerenti gli scritti, 5 minuti inerenti il colloquio telefonico, 90 minuti inerenti l’esame degli atti e la preparazione del dibattimento e 165 minuti inerenti il dibattimento;

che a questa somma vanno aggiunte le spese, pari a CHF 276.--, riconosciute come indicate;

che l’IVA ammonta a CHF 195.15;

che al qui istante va pertanto rifuso – a titolo di spese legali – l’importo di CHF 2'762.80;

che interessi di mora e ripetibili non sono pretesi;

che la procedura di indennità è gratuita (art. 320 cpv. 5 CPP).

Per questi motivi,

richiamati gli art. 317 ss. CPP ed ogni altra norma applicabile,

pronuncia

  1. L’istanza è parzialmente accolta.

Di conseguenza lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino, Bellinzona, in relazione al giudizio 15.11.2005 del giudice della Pretura penale Damiano Stefani (inc. __________), rifonderà a IS 1, __________, __________, a titolo di indennità giusta gli art. 317 ss. CPP, l’importo di CHF 2'762.80.

  1. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

  2. Intimazione:

terzi implicati

  1. PI 1
  2. PI 2

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

indemnitydefence costsacquittalattorney feestariffreasonablenesscriminal procedurecourt costs

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the acquitted accused was entitled to an indemnity for defence costs under Articles 317 seq. CPP

Extracted holding

Yes, but only partially; the applicant was entitled to reimbursement of reasonable defence costs.

Extracted reasoning

An acquitted accused has a right to indemnity, including attorney's fees. The fee note is reviewed against the canton’s tariff and only reasonable, objectively necessary work is compensable.

Key legal question

What amount of lawyer's fees was reasonable and reimbursable

Extracted holding

The claimed hourly rate was accepted, but the recorded time was excessive; the reimbursable fee was reduced to CHF 2,291.65, plus CHF 276 in expenses and CHF 195.15 VAT, totalling CHF 2,762.80.

Extracted reasoning

The case was not factually or legally complex enough to justify the full 10.5 hours billed, especially multiple client conferences. The chamber allowed only the time that a diligent criminal lawyer would ordinarily have spent.

Key legal question

Whether court fees and costs should be charged in the indemnity proceedings

Extracted holding

No court fees or costs were levied; the indemnity proceeding was free of charge.

Extracted reasoning

The CPP expressly provides that the indemnity procedure is free.

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