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Numero d'incarto:
60.2005.334
Data decisione, Autorità:
09.11.2005, CRP
Titolo:
istanza di ispezione degli atti. autorità di vigilanza quale istante.
Incarto n.
60.2005.334
Lugano
9 novembre
2005
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Camera dei ricorsi penali del
Tribunale d'appello
composta dai
giudici:
Mauro Mini, presidente,
Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
segretario:
Rocco Filippini, vicecancelliere
sedente per statuire sull’istanza 4/5.10.2005
presentata dalla
IS 1, ,
tendente ad ottenere l’autorizzazione ad ispezionare gli atti
dell’incarto penale MP __________;
richiamate le osservazioni 10/11.10.2005 del patrocinatore di PI 3, che
chiede di respingere l’istanza;
richiamate altresì le osservazioni 7/11.10.2005 del procuratore
pubblico Giuseppe Muschietti, che comunica il proprio nulla osta all’ispezione
degli atti;
rilevato che né il PI 4 né PI 2 hanno presentato osservazioni;
rilevato inoltre che questa Camera ha intimato le osservazioni del
procuratore pubblico Giuseppe Muschietti e di PI 3, permettendo all’istante di
prendere posizione sulle medesime;
richiamato lo scritto di replica 12/13.10.2005 dell’istante, che
ribadisce l’esistenza di un legittimo interesse all’ispezione degli atti,
compresa la facoltà di estrarre copie;
preso atto della duplica 14/17.10.2005 del procuratore pubblico, che
ribadisce il proprio nulla osta;
richiamata la duplica 27.10.2005 del patrocinatore di PI 3, che
ribadisce l’opposizione all’ispezione degli atti;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
-
A
seguito di una segnalazione del procuratore pubblico Giuseppe Muschietti, la
Commissione istante ha presentato una prima richiesta di accesso agli atti
relativa all’incarto MP __________, che questa Camera ha autorizzato con
decisione 22.9.2005 (inc. CRP __________). A seguito di un’ulteriore
segnalazione del procuratore pubblico, la Commissione istante ha presentato
un’ulteriore istanza, relativa all’incarto MP __________, per i medesimi
motivi.
-
Il
procuratore pubblico ha comunicato il proprio nulla osta. Il PI 4 di __________
non ha presentato osservazioni. PI 3 si oppone per differenti ragioni.
Anzitutto considera che l’inchiesta non è ancora terminata e non c’è stato
processo, di modo che l’accesso sarebbe prematuro e violerebbe la presunzione
d’innocenza ed il diritto di tacere degli inchiestati. Inoltre la richiesta
sarebbe generica, non specificando quali atti intende ispezionare. Infine non
indica chiaramente lo scopo perseguito.
-
Nella
propria replica, la Commissione istante precisa le proprie competenze ed indica
che la richiesta è tesa a verificare l’agire del casinò. Per il resto, la
Commissione precisa di non potersi esprimere sulla rilevanza di atti non ancora
esaminati. Conclude evidenziando come i motivi a fondamento di questa seconda
istanza sono identici a quelli posti a fondamento della precedente istanza,
ammessa da questa Camera, ed alla quale PI 3 non si era opposto. Nella propria
duplica, PI 3 ribadisce la genericità della richiesta della Commissione, e
sostiene che quest’ultima ha sorvolato sulle argomentazioni da lui formulate
nelle osservazioni del 10/11.10.2005.
-
L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente
art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale
(cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal
presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli
atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse
giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate
nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei
testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità
dell’ispezione”.
-
Nel
presente caso, il procuratore pubblico ha correttamente proceduto alle
segnalazioni giusta l’art. 49 LCG (che prevede lo scambio di informazioni) e
l’art. 16 LRD (che fa riferimento alle autorità di vigilanza in materia di
riciclaggio designate da leggi specifiche, nel concreto caso dall’art. 48 cpv.
2 lit. b LCG).
La
__________, quale autorità di vigilanza, ha certamente diritto di accedere agli
atti dell’incarto indicato nella seconda richiesta (inc. __________), e
limitatamente a quelli che sono gli atti riferiti al PI 4 di __________ ed alle
operazioni di cambio.
-
L’istanza
è pertanto parzialmente accolta. L’accesso agli atti dell’incarto MP __________
potrà avvenire presso il Ministero pubblico a __________.
-
Visto
l’obbligo di comunicazione e di collaborazione, si prescinde dal prelievo di
tassa di giustizia e spese.
Per questi motivi,
visto l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,
pronuncia
-
L’istanza
è accolta ai sensi dei considerandi.
-
Non
si prelevano tassa di giustizia e spese.
-
Intimazione:
Per la Camera dei ricorsi penali
Il presidente Il
segretario
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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