Standing to seek prosecution promotion in tax fraud complaint

60.2004.17Other CourtNov 23, 2004Dismissed

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Omnilex summary

IS 1 challenged a prosecutor’s non-prosecution order concerning alleged tax fraud and unpaid salary. The Camera dei ricorsi penali held that he was not personally, directly and currently injured by the tax-fraud allegation, which concerned the State’s fiscal interests, and therefore lacked civil-party standing to seek promotion of prosecution. Because the request was inadmissible, the court did not examine the claimed need for further preliminary investigations. The applicant was ordered to pay CHF 500 in fees and expenses.

Omnilex headnote

Art. 69 CPP; standing to seek promotion of prosecution under Art. 186 CPP: only the civil party may file the request, namely the person personally, directly and presently injured in the legally protected interest. Where the offence safeguards collective interests, civil-party status exists only for persons whose own rights are directly affected by the offence and whose damage is a direct consequence thereof (consid. 1-3). A mere criminal complainant is not thereby a party and lacks standing to challenge a non-prosecution order. If standing is absent, the court need not examine whether Art. 186 cpv. 4 CPP would require completion of preliminary investigations (consid. 4-5).

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 60.2004.17

Data decisione, Autorità: 23.11.2004, CRP

Titolo: istanza di promozione dell'accusa. legittimazione. frode fiscale.

Incarto n. 60.2004.17

Lugano 23 novembre 2004

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

segretaria:

Alessandra Mondada, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza di promozione dell’accusa 19/20.1.2004 presentata da

IS 1, ,

contro

il decreto di non luogo a procedere 8.1.2004 emanato dal procuratore pubblico Nicola Respini nell’ambito del procedimento penale dipendente da sua denuncia 18.12.2003 nei confronti di __________ PI 1, __________, per titolo di frode fiscale e mancato pagamento dello stipendio;

richiamate le osservazioni 23/26.1.2004 del magistrato inquirente e 28/29.1.2004 di __________ PI 1, entrambe concludenti per la reiezione del gravame;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed in diritto

che con esposto 18.12.2003 __________ IS 1 ha inoltrato denuncia penale nei confronti dell’ex convivente - e madre delle sue figlie - __________ PI 1, asserendo al proposito che - quale gerente del __________, __________ - avrebbe effettuato una doppia contabilità e non gli avrebbe versato lo stipendio per il periodo di attività svolta presso detto esercizio pubblico dal 1987 al 2000 (AI 1);

che con decisione 8.1.2004 il procuratore pubblico ha decretato il non luogo a procedere in ordine alla denuncia penale, ritenuto che “sull’ipotesi di mancato pagamento dello stipendio, il Ministero pubblico si è già pronunciato il 22 maggio 2002 con decreto di non luogo a procedere (NLP __________), poiché questi fatti non costituiscono reato penale”, che “questa decisione viene confermata” e che “per quanto attiene all’ipotesi di frode fiscale, appare subito evidente come l’esposto di denuncia sia privo di qualsiasi concreto riscontro e sia fondato su semplici supposizioni o illazioni del denunciante, già più volte indicate nei suoi numerosi esposti al Ministero pubblico ed in altre sedi” (decreto di non luogo a procedere 8.1.2004, p. 1);

che con tempestiva istanza __________ IS 1 chiede di ordinare la completazione delle informazioni preliminari a’ sensi dell’art. 186 cpv. 4 CPP per titolo di frode fiscale, il magistrato inquirente - che avrebbe violato l’art. 178 CPP - “(…) limitandosi ad una superficiale lettura della denuncia penale inoltrata e traendone delle conclusioni affrettate, erronee ed in palese contrasto con gli elementi fattuali versati in atti” (istanza di promozione dell’accusa 19/20.1.2004, p. 2);

che in presenza di un non luogo a procedere l'art. 186 cpv. 1 CPP concede alla parte lesa, che si costituisce parte civile, la facoltà di presentare alla Camera dei ricorsi penali, entro dieci giorni, un'istanza motivata di promozione dell'accusa nei confronti del denunciato o querelato;

che la legittimazione a presentare istanza di promozione dell'accusa compete unicamente alla parte civile, cioè alla persona fisica o giuridica personalmente, direttamente ed attualmente lesa nel suo bene giuridico (art. 69 cpv. 1 CPP; L. MARAZZI, Il Giar, L'arbitro nel processo penale, Lugano 2001, p. 37 ss.; M. RUSCA / E. SALMINA / C. VERDA, Commento del Codice di procedura penale ticinese, Lugano 1997, n. 1 ss. ad art. 69 CPP; N. SCHMID, Strafprozessrecht, 4. ed., Zurigo 2004, n. 502 ss.; R. HAUSER / E. SCHWERI, Schweizerisches Strafprozessrecht, 5. ed., Basilea 2002, § 38 n. 1 ss.; G. PIQUEREZ, Procédure pénale suisse, Zurigo 2000, n. 1310 ss.);

che, se il bene giuridico tutelato dalla legge è di natura individuale (vita e integrità personale, patrimonio, onore e libertà personale), il leso legittimato a costituirsi parte civile è colui che subisce l'illecito;

che, in caso di violazione di norme penali che proteggono interessi collettivi (per esempio reati di falso documentale e contro i doveri d'ufficio), sono da considerare danneggiati e legittimati a costituirsi parte civile coloro che sono stati effettivamente lesi nei loro diritti da tali reati, sempre che il pregiudizio patito sia conseguenza diretta dell'azione delittuosa (M. RUSCA / E. SALMINA / C. VERDA, op. cit., n. 5 ad art. 69 CPP; N. SCHMID, op. cit., n. 503 ss. e 508 s.; R. HAUSER / E. SCHWERI, op. cit., § 38 n. 1; G. PIQUEREZ, op. cit., n. 1317);

che, per quanto riguarda la costituzione di parte civile, non è necessaria una forma particolare oltre quella scritta, in particolare non occorre che la parte lesa dichiari formalmente di costituirsi parte civile: basta che tale volontà emerga con chiarezza, ad esempio attraverso un'istanza di promozione dell'accusa, una richiesta di risarcimento del danno, una presa di posizione sulla colpevolezza dell'accusato (decisione 2.6.1997 di questa Camera in re R. SA, inc. 60.1996.29, pubblicata in REP. 1997 n. 96; L. MARAZZI, op. cit., p. 40; M. RUSCA / E. SALMINA / C. VERDA, op. cit., n. 3 ad art. 70 CPP);

che __________ IS 1 ha sporto denuncia penale, tra l’altro, per “frode fiscale nei confronti dello Stato (doppia contabilità, incassi non dichiarati)” (cfr. denuncia penale 18.12.2003, p. 1, AI 1);

che in questa sede afferma che “in poche parole la predetta (__________PI 1) non dichiarava dell’incasso in nero, alterando la contabilità poi prodotta all’autorità fiscale” (istanza di promozione dell’accusa 19/20.1.2004, p. 3);

che pertanto non appare leso dal suddetto reato - secondo cui è punito chiunque per commettere una sottrazione d’imposta ai sensi degli art. 258-260 fa uso, a scopo di inganno, di documenti falsi, alterati o contenutisticamente inesatti, quali libri contabili, bilanci, conti economici o certificati di salario e altre attestazioni di terzi (art. 269 LT) - giusta l’art. 69 CPP, come sembra riconoscere invocando la citata ipotesi accusatoria “nei confronti dello Stato” (cfr. denuncia penale 18.12.2003, p. 1, AI 1);

che

  • non avendo sofferto personalmente, direttamente ed attualmente un pregiudizio e non avendo quindi qualità di parte civile - non è legittimato al presente gravame;

che il fatto che giusta l'art. 67 CPP chiunque possa presentare al procuratore pubblico denuncia per un reato di azione pubblica non è infatti sufficiente per poter di seguito inoltrare istanza di promozione dell'accusa, il denunciante non assumendo veste di parte;

che appare quindi superfluo esaminare se nella fattispecie sia dato un caso di applicazione dell’art. 186 cpv. 4 CPP [la completazione delle informazioni preliminari si rende necessaria quando il decreto di non luogo a procedere è stato erroneamente pronunciato per carenza dei presupposti processuali o di punibilità (ad esempio: intervenuta prescrizione, incompetenza territoriale, tardività della querela, azione ritenuta non punibile), oppure quando il procuratore pubblico ha ritenuto erroneamente che un fatto, quand'anche venisse accertato, non costituirebbe reato o quando ha apprezzato erroneamente una circostanza di fatto che, se accertata correttamente, fonderebbe l'esistenza di seri indizi di colpevolezza, oppure quando le informazioni preliminari sono carenti nell'accertamento dei fatti, così da non permettere di stabilire la fondatezza dell'istanza di promozione dell'accusa o del decreto di non luogo a procedere (REP. 1998 n. 110)], norma indicata nell’istanza;

che il gravame è di conseguenza irricevibile;

che tassa di giustizia e spese sono poste a carico di __________ IS 1, soccombente.


Per questi motivi,

richiamati gli art. 69 ss. e 184 ss. CPP, 1 ss. e 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,

pronuncia

1.L’istanza è irricevibile.

2.La tassa di giustizia di CHF 450.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 500.-- (cinquecento), sono poste a carico di __________ IS 1, __________.

3.Intimazione:

terzi implicati

PI 1

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

standingcivil partytax fraudnon-prosecution orderinadmissibilitycourt costs

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the applicant had standing to seek promotion of prosecution under Art. 186 CPP

Extracted holding

The applicant was not personally, directly and presently harmed by the alleged tax fraud and therefore was not a civil party entitled to file the request.

Extracted reasoning

Tax fraud protected the State’s fiscal interests; the complainant’s reference to fraud against the State did not show direct injury to his own legal interests. Mere status as criminal complainant does not confer party status.

Key legal question

Whether the court had to examine the alleged need to complete preliminary investigations under Art. 186 cpv. 4 CPP

Extracted holding

No, because the request was already inadmissible for lack of standing.

Extracted reasoning

Once the applicant lacked civil-party status, the court did not need to assess whether the prosecutor had erred in issuing the non-prosecution order or whether further investigation was required.

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