Interpretation, revision, and conciliation requests dismissed

52.2002.134Other CourtApr 3, 2002Dismissed

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Omnilex summary

The applicant challenged an earlier administrative-tax judgment by seeking interpretation, revision, and a conciliation attempt, and also asked that the later cost invoice be annulled. The Administrative Court held that the earlier dispositive was clear, so no interpretation or rectification was possible; the alleged overlooked facts did not justify revision; and conciliation was unavailable because no proceeding was pending and the court lacked competence over the tax matter. The collateral attack on the cost invoice was inadmissible because the underlying judgment was final. All admissible requests were rejected and CHF 400 in court costs were imposed on the applicant.

Omnilex headnote

Art. 40 PAmm; interpretation and rectification are admissible only where the operative part of a decision is ambiguous, obscure, or affected by drafting or calculation errors. Art. 35 ff. PAmm; revision requires a legally cognizable ground, in particular that relevant facts were inadvertently overlooked, whereas mere disagreement with the assessment of the record is insufficient. Art. 17 PAmm; a conciliation attempt presupposes a pending administrative procedure before the authority and a matter within its competence. A final judgment cannot be indirectly challenged by a separate request directed only against the cost invoice issued in execution of that judgment.

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 52.2002.134

Data decisione, Autorità: 03.04.2002, TRAM

Incarto n. 52.2002.00134

Lugano 3 aprile 2002

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretario:

Thierry Romanzini, vicecancelliere

statuendo sulle istanze 28 marzo 2002 di


contro

la sentenza 14 marzo 2002 con cui il Tribunale ha respinto il ricorso 8/9 gennaio 2002 dell'istante avverso la decisione 5 dicembre 2001 (n. 5697) del Consiglio di Stato;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che, con sentenza 14 marzo 2002, questo tribunale ha respinto il ricorso inoltrato l'8/9 gennaio 2002 da __________ contro la decisione 5 dicembre 2001 con cui il Consiglio di Stato aveva respinto il gravame presentato dallo stesso avverso la risoluzione 22 ottobre 2001 del municipio di __________ di fissare al 100% il moltiplicatore dell'imposta comunale per l'anno 2001;

che, mediante un unico atto, il 28 marzo 2002 __________ ha inoltrato al tribunale un'istanza di interpretazione e rettifica, un'istanza di revisione e un'istanza di far luogo ad un esperimento di conciliazione;

che, attraverso tale atto l'istante, che ha domandato di essere sentito oralmente, ha chiesto l'annullamento della sentenza 14 marzo 2002 del tribunale, l'annullamento della decisione 5 dicembre 2001 del Consiglio di Stato e la retrocessione degli atti a quest'ultima autorità "con l'invito ad aprire un esperimento di conciliazione che possa sfociare nella procedura di cui all'art. 299 LT", infine l'annullamento della fattura 25 marzo 2002 del tribunale concernente l'incasso della tassa di giustizia emessa nei suoi confronti nella sentenza 14 marzo 2002;

che, circa gli argomenti addotti a sostegno delle singole istanze si dirà, per quanto necessario, in diritto;

che il tribunale non ha proceduto all'intimazione della memoria per la presentazione delle risposte;

considerato, in diritto

che l'autorità di ricorso può, immediatamente o dopo il richiamo degli atti, decidere con breve motivazione di respingere il ricorso se esso si riveli inammissibile o manifestamente infondato (art. 48 PAmm);

che tale principio può essere applicato anche alle istanze inammissibili o manifestamente infondate;

che il tribunale non accede, preliminarmente, alla richiesta dell'istante di essere sentito oralmente: il diritto di essere sentito, sancito all'art. 29 cpv. 2 Cost., non si estende - in principio - anche a questa pretesa;

che quando in una decisione si riscontrino dispositivi ambigui od oscuri o se essi contengono errori di redazione o di calcolo, l'autorità - a richiesta scritta di una delle parti - li interpreta o rettifica (art. 40 PAmm);

che, in concreto, il dispositivo della sentenza 14 marzo 2002 era perfettamente chiaro ("1. Il ricorso è respinto; 2. La tassa di giudizio, di fr. 400.--, è posta a carico dell'insorgente"): non sono pertanto minimamente date le premesse per procedere alla sua interpretazione o rettifica;

che, verificandosi talune ipotesi, contro le decisioni è dato il rimedio della revisione (art. 35 segg. PAmm);

che, in concreto, l'istante asserisce, genericamente, che il tribunale non abbia apprezzato, per inavvertenza, i fatti rilevanti che risultano dagli atti, come ad esempio il suo ricorso per denegata e ritardata giustizia inoltrato il 31 dicembre 2001 al Consiglio di Stato contro "il complotto di denegata e ritardata giustizia" organizzato dalla cancelleria dello Stato, dal municipio di __________, dalla sezione degli enti locali e dal servizio dei ricorsi del Consiglio di Stato stesso (ipotesi contemplata all'art. 35 lett. b PAmm);

che, per contro, nel contestato giudizio 14 marzo 2002 il tribunale ha apprezzato tutti i fatti rilevanti ai fini dell'emissione del giudizio, ivi compreso il ricorso appena citato, concludendo che le domande formulate dal ricorrente erano tutte irricevibili;

che, l'istanza per l'apertura di un esperimento di conciliazione è d'acchito irricevibile, dal momento che, dovendosi respingere le due precedenti domande, non sussiste alcun procedimento amministrativo in atto dinanzi a questo tribunale, entro cui il tribunale - e non l'istante - possa eventualmente far luogo ad un tentativo di conciliazione (art. 17 PAmm): inoltre, com'è stato spiegato nella sentenza 14 marzo u.s., la conciliazione concerne un oggetto (determinazione e riscossione dell'imposta comunale) sul quale il tribunale non ha alcuna competenza;

che, da ultimo, nemmeno può essere ascoltata, in quanto irricevibile (nella misura in cui ha una portata propria rispetto alla domanda di revisione), la richiesta di annullamento della fattura 25 marzo 2002 del tribunale concernente l'incasso della tassa di giustizia emessa nei confronti dell'istante nella sentenza 14 marzo 2002, essendo quest'ultima definitiva;

che per i motivi che precedono le istanze 28 maggio 2002 devono essere respinte, nella misura in cui sono ricevibili, in quanto manifestamente infondate;

che la tassa di decisione dev'essere posta a carico dell'istante (art. 28 PAmm).

Per questi motivi,

visti gli art. 3, 17, 18, 28, 35, 40, 48 PAmm;

dichiara e pronuncia:

  1. Nella misura in cui sono ricevibili, le istanze sono respinte.

  2. La tassa di giudizio, di fr. 400.--, è posta a carico dell'istante.

  3. Intimazione a:


Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

taxationrevisioninterpretation of judgmentconciliationinadmissibilitycourt costs

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the applicant could obtain interpretation or rectification of the 14 March 2002 judgment.

Extracted holding

No; the operative part of the earlier judgment was clear and contained no ambiguity, drafting error, or calculation error.

Extracted reasoning

Interpretation/rectification under Art. 40 PAmm is reserved for ambiguous, obscure, or erroneous dispositives; none existed here.

Key legal question

Whether revision of the 14 March 2002 judgment was justified for alleged inadvertent failure to consider relevant facts.

Extracted holding

No; the court had considered all relevant facts, including the cited complaint, and the applicant merely repeated arguments already rejected.

Extracted reasoning

Revision under Arts. 35 ff. PAmm requires a qualifying ground such as overlooked relevant facts; the asserted ground was not made out.

Key legal question

Whether a conciliation attempt could be ordered in these proceedings.

Extracted holding

No; there was no pending administrative proceeding before the court, and the subject matter lay outside its competence.

Extracted reasoning

Art. 17 PAmm presupposes an ongoing procedure in which the court may attempt conciliation; that condition was absent.

Key legal question

Whether the invoice for CHF 400 in court costs issued on 25 March 2002 could be annulled.

Extracted holding

No; the underlying judgment imposing costs was final, and the request was therefore inadmissible insofar as it sought separate annulment.

Extracted reasoning

A final judgment cannot be attacked through a collateral challenge to the cost invoice.

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