Lack of standing against annulment of municipal refusal

52.2000.283Other CourtDec 4, 2000Dismissed

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Omnilex summary

The applicant challenged the State Council’s decision annulling the municipality’s refusal of permission to use a rustic as a secondary residence. The Administrative Court held that he lacked standing because he had obtained annulment of the municipal decision and was not adversely affected by the government ruling. It further noted that such a request must be handled as a building-permit application for a change of use, which had not been followed. The appeal was declared inadmissible and court costs of CHF 200 were imposed on the applicant.

Omnilex headnote

Art. 21 LE; standing to appeal against an authority’s decision annulling a municipal refusal: a party who has obtained the annulment of the challenged municipal decision is not adversely affected by the subsequent reasoning and thus lacks standing to challenge it. The reasoning of the appealed decision does not attain formal res judicata. Requests concerning the change of use of a building constitute building-permit applications and must be pursued under the construction-permit procedure; if that procedure was not used, the request is not properly before the court (consid. 2). Costs follow the unsuccessful party.

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 52.2000.283

Data decisione, Autorità: 04.12.2000, TRAM

Incarto n. 52.2000.00283

Lugano 4 dicembre 2000

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 2 novembre 2000 di


contro

la decisione 17 ottobre 2000 del Consiglio di Stato (no. 4506) che annulla la decisione 14 giugno 2000 con cui il municipio di __________ gli ha negato il permesso di vendere come residenza secondaria un rustico situato nella zona del nucleo (part. no. __________ RF);

viste le risposte:

  • 8 novembre 2000 del comune di __________;

  • 14 novembre 2000 del Consiglio di Stato;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che il 18 aprile 2000 il ricorrente __________ ha chiesto al municipio di __________ il permesso di vendere come residenza secondaria un rustico situato nella zona del nucleo (part. n. __________ RF), che da oltre dieci anni è utilizzato come residenza primaria;

che con decisione 14 giugno 2000 l'autorità comunale ha respinto la domanda, ritenendola in contrasto con le norme di PR che limitano l'insediamento di residenze secondarie;

che con giudizio 17 ottobre 2000 il Consiglio di Stato ha annullato il provvedimento, accogliendo il ricorso contro di esso inoltrato da __________;

che nei considerandi del giudizio, il Governo ha rilevato che il rustico poteva essere venduto a chiunque; determinante sarebbe stato esclusivamente l'uso che ne sarebbe stato fatto; uso, che avrebbe comunque dovuto rimanere di natura residenziale primaria;

che __________ impugna il predetto giudizio davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che venga autorizzato l'uso residenziale secondario;

che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato, mentre il municipio di __________ rinuncia a presentare osservazioni;

considerato, in diritto

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 21 LE;

che all'insorgente va negata la legittimazione attiva; egli ha infatti chiesto ed ottenuto l'annullamento della decisione municipale impugnata; considerato che i motivi della decisione non crescono in giudicato formale, non è quindi gravato dalla risoluzione governativa in esame;

che già per questo motivo, il ricorso, di per sé tempestivo, va respinto siccome irricevibile;

che ad ogni buon conto va rilevato che richieste come quella inoltrata dal ricorrente al municipio di __________ configurano domande di costruzione per cambiamento di destinazione: esse vanno quindi proposte, esaminate e decise secondo la procedura di rilascio del permesso di costruzione; procedura che in concreto è stata completamente ignorata e che dovrà essere promossa dal ricorrente, qualora intenda conseguire l'autorizzazione in questione;

che la tassa di giustizia segue la soccombenza;

Per questi motivi,

visti gli art. 21 LE; 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm;

dichiara e pronuncia:

  1. Il ricorso è irricevibile.

  2. La tassa di giustizia di fr. 200.-- è a carico del ricorrente.

  3. Intimazione a:


Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

standinginadmissibilitysecondary residencechange of usebuilding permitcourt costs

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Key legal question

Whether the appellant had standing to challenge the State Council's annulment of the municipal refusal.

Extracted holding

No standing: the appellant had obtained annulment of the municipal decision and was therefore not adversely affected by the government decision.

Extracted reasoning

The reasons in the State Council's decision do not acquire formal res judicata; since the appellant obtained the desired annulment of the municipal refusal, he lacked legal interest in further appeal.

Key legal question

Whether the request for authorization to use/sell the rustic as a secondary residence could be entertained outside building-permit procedure.

Extracted holding

Such requests are building permit applications for a change of use and must be submitted and decided under the building-permit procedure.

Extracted reasoning

The procedure used in this case was ignored entirely; the applicant would need to initiate the proper permit procedure if he wishes to obtain the authorization.

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