Municipality cannot issue new permit after annulled legalization

52.1998.340Other CourtMar 11, 1999Dismissed

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Omnilex summary

The municipality appealed a State Council decision that had annulled a new legalization permit for a children's playhouse after earlier proceedings had already definitively held the excess height unlawful. The cantonal administrative court held that the earlier judgment had ended the legalization process and could not be circumvented by issuing a new permit confirming the annulled one. The municipality was only entitled to examine whether restoration measures under the planning law were justified; if it believed none were needed, it should have stated that expressly and with reasons. The appeal was therefore dismissed, and the municipality was ordered to pay party costs.

Omnilex headnote

Art. 21, 43 LE; Art. 18 PAmm; finality of a prior judgment annulling a legalization permit and limits of municipal competence in restoration proceedings. Where a court has definitively established the unlawfulness of a construction in excess of the zoning limit, the municipal authority may no longer reopen the legalization issue by issuing a new ex officio permit confirming the annulled one. It is confined to deciding whether restoration measures under Art. 43 LE are warranted; if it considers such measures unnecessary, it must issue a reasoned refusal rather than a new permit. A clearly unfounded appeal may be decided summarily on the file under Art. 18 PAmm.

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 52.1998.340

Data decisione, Autorità: 11.03.1999, TRAM

Incarto n. 52.98.00340

Lugano 11 marzo 1999

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 27 novembre 1998 del


contro

la decisione 11 novembre 1998, no. 5078, del Consiglio di Stato che annulla la licenza edilizia 31 luglio 1998 rilasciata in sanatoria dal municipio di __________ ad __________ per un manufatto destinato al gioco dei bambini (part. no. __________ RFD);

viste le risposte:

  • 14 dicembre 1998 di __________;

  • 15 dicembre 1998 del Consiglio di Stato, Bellinzona;

  • 16 dicembre 1998 di __________;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che il 20 giugno 1997 il municipio di __________ ha rilasciato ad __________ una licenza per costruire nel giardino della sua abitazione (part. no. __________ RFD) una casetta di legno di m 6.60 x 4.70 x 2.10 da adibire a locale gioco per bambini;

che l'altezza del manufatto è risultata di 25 cm superiore al limite di fissato dall'art. 29 NAPR per le costruzioni accessorie;

che il 22 agosto 1997 il municipio __________ ha rilasciato ad __________ una licenza in sanatoria subordinata alla condizione che lo zoccolo della costruzione venisse interrato mediante la formazione di un terrapieno alto 25 cm;

che su ricorso della vicina opponente, __________, il Consiglio di Stato ha annullato la licenza in sanatoria, rinviando gli atti al municipio affinché vietasse l'utilizzazione dell'edificio per il gioco dei bambini ed ordinasse la demolizione del portico antistante (ris. gov. 26.11.97 n. 6020);

che con giudizio 30 giugno 1998 il Tribunale cantonale amministrativo ha parzialmente accolto il ricorso inoltrato da __________ contro il predetto giudizio governativo, che è stato annullato nella misura in cui rinviava gli atti al municipio affinché ordinasse i suddetti provvedimenti di ripristino;

che - confermato l'annullamento della licenza in sanatoria in quanto lesiva dell'art. 41 LE - in quel giudizio il Tribunale cantonale amministrativo ha essenzialmente ritenuto che il Consiglio di Stato non potesse sostituirsi all'autorità comunale nell'esercizio delle prerogative che l'art. 43 LE riserva a quest'ultima;

che il Tribunale cantonale amministrativo ha demandato al municipio il compito di verificare se fossero dati i presupposti per adottare eventuali provvedimenti di ripristino;

che con decisione 31 luglio 1998 il municipio di __________ ha "confermato la licenza edilizia 22 agosto 1997" che le istanze di ricorso avevano appena annullato;

che con giudizio 11 novembre 1998 il Consiglio di Stato ha annullato questa nuova licenza, accogliendo l'impugnativa contro di essa inoltrata dalla vicina __________ e rinviando gli atti al municipio affinché valutasse se fossero dati i presupposti per l'adozione di provvedimenti di ripristino;

che contro questo giudizio governativo il comune di __________ insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento;

che l'insorgente sostiene di aver rilasciato la nuova licenza siccome convinto che non siano dati gli estremi per ordinare misure di ripristino;

che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato e dalla vicina __________, che non formulano particolari osservazioni;

che __________ si rimette invece al giudizio del Tribunale cantonale amministrativo;

considerato, in diritto

che il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 21 LE;

che il giudizio può essere reso sulla base degli atti, con succinta motivazione siccome palesemente infondato (art. 18 PAmm);

che con sentenza 30 giugno 1998 il Tribunale cantonale amministrativo ha definitivamente accertato l'illegittimità dell'opera nella misura in cui eccede il limite di altezza sancito dall'art. 29 NAPR di __________;

che questo giudizio ha posto termine al procedimento di rilascio della licenza edilizia in sanatoria; le sue conclusioni non possono essere rimesse in discussione; tantomeno mediante il rilascio - d’ufficio - da parte del municipio di una nuova licenza, confer-mativa di quella annullata;

che sulla base di quel giudizio l'autorità comunale doveva semplicemente stabilire se fossero dati i presupposti per ordinare una rettifica;

che se l’intenzione del municipio era quella di affermare che non erano dati gli estremi per adottare una misura di ripristino fondata sull'art. 43 cpv. 2 LE non doveva rilasciare una nuova licenza: bastava che lo dicesse esplicitamente, giustificando questa sua deduzione con congrua motivazione;

che stando così le cose il ricorso va senz'altro respinto;

che le ripetibili seguono la soccombenza;

visti gli art. 21, 43, 45 LE; 29 NAPR di __________; 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm

dichiara e pronuncia:

  1. Il ricorso è respinto.

  2. Non si prelevano tasse di giustizia.

  3. Il comune rifonderà alla resistente __________ fr. 100.-- a titolo di ripetibili.

  4. Intimazione a:

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

planning lawbuilding permitlegalizationrestoration measuresfinalitymunicipal competenceparty costs

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the municipality could issue a new permit confirming a permit previously annulled by the court.

Extracted holding

No. The prior judgment definitively established the illegality of the excess height, and the municipality could not reopen the matter by issuing a new ex officio permit confirming the annulled one.

Extracted reasoning

The earlier judgment had ended the legalization procedure and its findings were final. The municipality was limited to determining whether restoration measures under Art. 43 LE were warranted; if it believed no restoration was necessary, it had to say so expressly and reason it, not issue a new permit.

Key legal question

Whether the State Council's decision annulling the new permit should be upheld.

Extracted holding

Yes. The State Council correctly annulled the new permit and sent the matter back for assessment of possible restoration measures.

Extracted reasoning

Because the municipality acted beyond its powers by reissuing the permit instead of making a restoration determination, the State Council's annulment was justified.

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