Appeal inadmissible for lack of jurisdiction after new procedural law

52.1996.79Other CourtMay 20, 1996Inadmissible

Extracted by Omnilex

Omnilex summary

The Ticino Administrative Court held that, after the entry into force of the new law on public establishments, appeals against departmental decisions had to be filed with the State Council rather than with the court. Because the contested departmental decision was issued after the new procedural regime became applicable, the court found itself incompetent. It therefore declared the appeal inadmissible and transmitted the file ex officio to the State Council. No court fees or costs were imposed.

Omnilex headnote

Art. 71 cpv. 1 Les pubb 1994; immediate application of new procedural rules and lack of jurisdiction of the administrative court: in the absence of transitional provisions, new procedural norms apply immediately to pending or newly instituted matters, including the designation of the competent appeal authority. Such immediate application also governs decisions rendered shortly after the entry into force of the new law, regardless of the substantive law applicable. An exception exists only where the new procedural rule restricts the right of appeal, for instance by shortening deadlines (consid. 3). Where the wrong appeal authority is indicated, the file must be transmitted ex officio to the competent authority pursuant to Art. 4 LPAmm.

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 52.1996.79

Data decisione, Autorità: 20.05.1996, TRAM

Incarto n. 52.96.00079 DP 70/96 cm

Lugano 20 maggio 1996

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretario:

Matteo Cassina, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 26 marzo 1996 di

__________,


tutti rappr. da: __________

contro

la decisione 15 marzo 1996 (no. 31/96) del Dipartimento delle istituzioni - Ufficio permessi e passaporti - pubblicata sul Foglio ufficiale del Cantone Ticino no. __________ del , mediante la quale è stata accolta l'istanza 15 gennaio 1996 della Cassa pensioni del Comune di __________ tendente ad ottenere il rilascio di un'assicurazione di massima per l'apertura di una nuova "" cat. B2) al mappale no. __________ di __________, in via al __________

viste le risposte:

  • 1° aprile 1996 del Dipartimento delle istituzioni - Ufficio permessi e passaporti -;

  • 12 aprile 1996 della Cassa pensioni del Comune di __________;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

A. In data 15 gennaio 1996 la Cassa pensioni del Comune di __________ ha chiesto all'Ufficio permessi e passaporti che le fosse rilasciata un'assicurazione di massima per l'apertura di un nuovo esercizio pubblico, classificato come "__________" cat. B2), sulla part. no. __________ di __________, in via __________.

B. Con decisione __________, pubblicata sul Foglio ufficiale del Cantone Ticino no __________ di medesima data, il Dipartimento delle istituzioni - Ufficio permessi e passaporti - ha concesso all'istante la predetta garanzia di massima, subordinandola al rispetto di alcune condizioni.

La decisione è stata resa in applicazione dell'art. 22 cpv. 2 della Legge sugli esercizi pubblici del 11 ottobre 1967.

Nella pubblicazione apparsa sul Foglio ufficiale, è stato indicato che contro la predetta risoluzione dipartimentale era data la facoltà ad ogni interessato di ricorrere al Tribunale cantonale amministrativo entro 15 giorni, ai sensi dell'art. 60 della Legge sugli esercizi pubblici sopra menzionata.

C. Con atto ricorsuale 26 marzo 1996, i signori __________, titolare del __________ di __________, , titolare del __________ di __________, e le società __________, titolare del __________ e __________ di __________, e __________, titolare del __________ di __________, hanno impugnato la predetta risoluzione dipartimentale, chiedendo la revoca della concessione di una patente d'esercizio pubblico cat. B2) per l'apertura di una nuova osteria senza alloggio al mappale no __________ di __________.

I ricorrenti riconoscono che, in base ai recenti sviluppi intervenuti a livello legislativo, la competenza del Tribunale cantonale amministrativo ad evadere l'impugnativa è perlomeno dubbia, ma aggiungono di aver seguito le indicazioni di ricorso contenute nella decisione impugnata.

Per ciò che invece concerne il merito, i ricorrenti sostengono in sostanza che l'apertura di un nuovo esercizio pubblico nella zona del Comune di __________ denominata "__________" costituirebbe una seria minaccia per la sopravvivenza economica dei già numerosi ritrovi pubblici esistenti in quell'area.

Gli insorgenti chiedono quindi che nel caso concreto si tenga conto della clausola del bisogno.

Allegano inoltre, che l'apertura di un nuovo esercizio pubblico sprovvisto di sufficienti posti di stallo per veicoli, contribuirebbe ad acuire in modo inaccettabile l'attuale grave problema del traffico e dei posteggi nella zona.

D. All'accoglimento del ricorso si oppongono sia il Dipartimento delle istituzioni sia la Cassa pensioni del Comune di __________ per le ragioni che verranno riprese, se del caso, qui di seguito.

Considerato, in diritto

  1. Il 21 dicembre 1994, il Gran Consiglio del Cantone Ticino ha adottato la nuova legge sugli esercizi pubblici, modificando in modo sostanziale il previgente regime normativo.

La legge in questione è stata pubblicata sul Foglio ufficiale del __________. Il termine di referendum è di conseguenza scaduto infruttuoso il 3 febbraio 1995, tant'è che la nuova legge è stata pubblicata il 14 luglio 1995 sul Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi del Cantone Ticino, con entrata in vigore prevista per il 1. gennaio 1996.

Nel frattempo tuttavia, e più precisamente il 2 febbraio 1995, la Federazione __________ aveva inoltrato al Tribunale federale un ricorso di diritto pubblico, censurando la costituzionalità di un certo numero di disposizioni contenute nella nuova __________.

Pertanto, dando seguito a una precisa richiesta della Federazione, con decreto presidenziale del 29 agosto 1995, il Tribunale federale ha conferito effetto sospensivo al ricorso, ciò che ha impedito alla legge di entrare in vigore alla data prevista dal Consiglio di Stato.

  1. Con giudizio 7 marzo 1996, il Tribunale federale ha respinto il ricorso di diritto pubblico interposto dalla __________ __________ __________ __________.

Pertanto, considerato che giusta l'art. 38 OG le sentenze del Tribunale federale acquistano forza di cosa giudicata immediatamente dopo essere state pronunciate, si deve ammettere che per ciò che concerne la Legge sugli esercizi pubblici del 21 dicembre 1994, la stessa è entrata in vigore il giorno successivo al predetto giudizio, vale a dire l'8 marzo 1996, senza che da parte delle autorità cantonali si rendessero necessarie altre formalità in tal senso.

La nuova legge ha introdotto delle novità anche a livello procedurale.

Per ciò che in questa sede maggiormente interessa, vale la pena di sottolineare che in base a quanto disposto dall'art. 71 cpv. 1 Les pubb 1994, le decisioni del Dipartimento vanno impugnate entro 15 giorni davanti al Consiglio di Stato e non più davanti al Tribunale cantonale amministrativo, come in precedenza.

  1. Si pone quindi il quesito di sapere se alla presente fattispecie sia applicabile la vecchia o la nuova __________, onde così determinare la competenza o meno di questo Tribunale ad evadere il ricorso in oggetto.

La nuova legge non prevede delle disposizioni transitorie specifiche su quest'ultimo aspetto.

La questione deve quindi essere risolta facendo capo ai principi generali del diritto amministrativo.

Salvo esplicita regolamentazione contraria, in materia di procedura, vige il principio secondo il quale le nuove regole si applicano immediatamente a tutte le pratiche pendenti davanti all'autorità adita, indipendentemente dal fatto che le medesime siano rette già dal nuovo diritto materiale o ancora da quello vecchio.

Un'eccezione al predetto principio è data quando le nuove disposizioni procedurali comportano delle restrizioni del diritto di ricorrere, introducendo, per esempio, dei termini più brevi per far uso dei mezzi d'impugnativa (Knapp, Précis di droit administratif, IV ed., no. 594).

Nel caso in esame, come si è detto, la decisione impugnata è stata resa dal Dipartimento il 15 marzo 1996, ossia poco più di una settimana dopo l'entrata in vigore della Les pubb 1994.

Ora, visto quanto sopra esposto, si deve per forza ammettere che il Dipartimento, al momento di pronunciarsi sull'istanza 15 gennaio 1996 della resistente, doveva già applicare le nuove disposizioni procedurali introdotte dalla nuova legge. Ciò senza riguardo al diritto materiale applicabile al caso concreto.

Il Dipartimento ha quindi indicato in modo errato i rimedi di diritto esperibili contro la decisione litigiosa in oggetto: in effetti nella stessa si sarebbe dovuto fare riferimento in modo esplicito all'art. 70 cpv. 1 Les pubb 1994, precisando che eventuali ricorsi erano da inoltrare al Consiglio di Stato.

Ne consegue che questo Tribunale non è competente ad evadere il ricorso interposto dagli insorgenti contro la decisione dipartimentale in oggetto.

Il gravame va pertanto trasmesso d'ufficio all'autorità competente, vale a dire al Consiglio di Stato, giusta quanto disposto dall'art. 4 LPAmm.

  1. Vista la particolarità del caso non si prelevano né tasse di giustizia né spese.

Per questi motivi,

visti gli art. 60 Les pubb 1967; 71 cpv. 1 Les pubb 1994; 4, 60 LPAmm;

dichiara e pronuncia:

  1. Il ricorso è irricevibile per incompetenza del Tribunale cantonale amministrativo.

§. Di conseguenza gli atti vengono trasmessi al lodevole Consiglio di Stato, Bellinzona.

  1. Non si prelevano né tasse, né spese.

  2. Intimazione a:


Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Keywords

jurisdictionadmissibilityappeal routeimmediate applicationtransmission of filepublic establishment permitprocedural lawcourt costs

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the administrative court had jurisdiction over the appeal against the departmental decision after the new public establishments law entered into force.

Extracted holding

The appeal had to be directed to the State Council under the new procedural rules; the administrative court lacked competence.

Extracted reasoning

Procedural rules apply immediately to pending matters unless they restrict appeal rights. Here the challenged decision was issued after the new law entered into force, so the department should have indicated the State Council as the proper remedy.

Key legal question

Whether the file should be transmitted to the competent authority.

Extracted holding

The file had to be transmitted ex officio to the State Council.

Extracted reasoning

Because the court was incompetent, Article 4 LPAmm required transfer to the competent authority.

Key legal question

Whether court fees and costs should be levied.

Extracted holding

No court fees or costs were levied in view of the particular circumstances.

Extracted reasoning

The court exercised its discretion and found the case special enough to waive fees and costs.

Continue your research in ChatGPT or Claude

Connect Omnilex to search the legal corpus from your AI assistant.