Appeal inadmissible for lack of jurisdiction over deadline extension

52.1996.113Other CourtJul 30, 1996Inadmissible

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Omnilex summary

The appellant challenged only the 30-day deadline imposed by the cantonal civil protection office to complete a shelter, not the admonition itself. The Tribunal cantonale amministrativo examined its jurisdiction ex officio and held that it may review only the statutory measures expressly listed, namely penal-type measures such as fines and admonitions. Because the appeal concerned only the deadline extension, the court declared it inadmissible for lack of jurisdiction and charged costs of CHF 200 to the appellant.

Omnilex headnote

Art. 3, 60 LPAmm; art. 14 cpv. 2 LALEPCi; art. 16 LEPCi; administrative-court jurisdiction is limited to cases expressly provided by law. Under the enumerative system, the Tribunal cantonale amministrativo may review only the measures specifically assigned to it, in particular penal-type sanctions such as fines and admonitions under Article 16 LEPCi. It lacks competence to decide other implementation questions, including the granting or extension of deadlines for performance of obligations arising under the legislation. Where the appeal is directed solely against the deadline and not against the sanction itself, it is inadmissible for lack of jurisdiction (consid. 1-2).

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 52.1996.113

Data decisione, Autorità: 30.07.1996, TRAM

Incarto n. 52.96.00113 DP 104/96 leo

Lugano 30 luglio 1996

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretario:

Matteo Cassina, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 6 maggio 1996 di


contro

la decisione 4 aprile 1996 del Dipartimento delle istituzioni - Ufficio cantonale di protezione civile -, mediante la quale è stato inflitto all'insorgente un ammonimento per non aver completato entro il termine assegnato i lavori per la costruzione di un rifugio della protezione civile al mappale no. __________ RFD di __________, con la diffida a voler terminare l'opera entro 30 giorni dall'intimazione della decisione;

vista la risposta 14 maggio 1996 del Dipartimento;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che la __________, è proprietaria dello stabile sito al mappale no. __________ RFD di __________;

che a partire dal mese di novembre del 1993 la __________ è stata più volte sollecitata dalle competenti autorità affinché completasse la formazione di un rifugio per la protezione civile;

che in data 2 aprile 1996 l'Ufficio cantonale della protezione civile ha accertato che, benché terminato ed abitato da lungo tempo, il predetto stabile di proprietà della __________ non dispone ancora di un rifugio per la protezione civile conforme alle disposizioni di legge;

che pertanto con raccomandata 4 aprile l'Ufficio cantonale della protezione civile ha provveduto ad ammonire formalmente la società immobiliare in questione per le proprie ripetute inadempienze, diffidandola nel contempo a voler terminare la costruzione del rifugio entro il termine di 30 giorni;

che di conseguenza in data 19 aprile 1996 la __________ ha reagito, chiedendo al Tribunale cantonale amministrativo una proroga del termine di 30 giorni concessogli dall'autorità cantonale per il completamento dell'opera;

che, con scritto del 23 aprile 1994, questo Tribunale ha risposto di non essere competente a rilasciare questo genere di decisioni;

che malgrado ciò in data 6 maggio 1996 la __________ ha chiesto al Tribunale cantonale amministrativo l'emanazione di una decisione formale sulla questione, richiamandosi alle argomentazioni già fatte valere nella lettera del 4 aprile 1996;

che il Dipartimento si oppone all'accoglimento del gravame, dovendo lo stesso essere respinto in ordine per incompetenza del Tribunale cantonale amministrativo ad esprimersi sul merito di un'eventuale dilazione del termine concesso alla __________ per completare l'opera.

considerato, in diritto

che prima di entrare nel merito di un'impugnativa, l'autorità di ricorso esamina d'ufficio la propria competenza (art. 3 PAmm), la quale è data, per ciò che concerne il Tribunale cantonale amministrativo, solo nei casi previsti dalla legge (art. 60 PAmm), vale a dire secondo il sistema enumerativo e non per clausola generale;

che giusta l'art. 14 cpv. 2 LALEPCi il Tribunale cantonale amministrativo è competente unicamente a pronunciarsi su provvedimenti di natura penale, quali la multa e l'ammonimento, addottati dal Dipartimento in applicazione dell'art. 16 LEPCi;

che, per contro, la legge non prevede la competenza di questa istanza di giudizio a decidere su altre questioni, quali ad esempio quelle legate all'assegnazione di termini per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'applicazione della legge stessa;

che nel caso in oggetto la ricorrente non contesta l'ammonimento inflittole dall'autorità cantonale, ma chiede unicamente che le venga concesso un termine più lungo di quello assegnatole dal Dipartimento per portare a termine i lavori di completazione dell'opera in oggetto;

che pertanto, richiamato tutto quanto sin qui esposto, si deve concludere che il ricorso, non essendo diretto contro la pronuncia d'ammonimento in sé quanto piuttosto contro l'assegnazione di un ultimo termine di 30 giorni per completare l'opera in oggetto, è chiaramente irricevibile per incompetenza di questo Tribunale;

che d'altra parte già il Dipartimento nella sua decisione 4 aprile 1996 aveva specificato come il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo fosse esperibile solo contro l'ammonimento;

che la tassa di giustizia e le spese seguono quindi la soccombenza.

visti gli art. 16 LEPCi, 14 cpv. 2 LALEPCi; 3, 28, 60 LPAmm;

dichiara e pronuncia:

  1. Il ricorso è irricevibile per incompetenza del Tribunale cantonale amministrativo.

  2. La tassa di giustizia e le spese di complessivi fr. 200.-- sono a carico della ricorrente.

  3. Intimazione a:

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

jurisdictioninadmissibilityadministrative appealdeadline extensioncivil protection sheltercosts

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the administrative court had jurisdiction to review the 30-day deadline set for completion of the shelter.

Extracted holding

The court had no jurisdiction because its review power is limited by statute to the penal-type measures expressly listed, not to deadline-setting measures.

Extracted reasoning

Under the administrative procedure act, jurisdiction exists only in the cases provided by law. Article 14(2) LALEPCi allows review only of sanctions such as fines and admonitions under Article 16 LEPCi. The appeal did not challenge the admonition itself, but only the deadline extension request.

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