Public authority ordered to pay costs as sole losing party

52.1994.6Other CourtFeb 22, 1995Modified

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Omnilex summary

The owner appealed a cantonal government decision that had annulled a municipal demolition order but had not awarded ripetibili. The Administrative Court held that, under Art. 31 PAmm, a public authority may be ordered to pay party compensation when it acts as the sole unsuccessful opponent of the successful party. Since the municipality resisted the appeal and lost, while the patrimony merely submitted to the authority's decision, the municipality alone had to bear the compensation. The appeal was therefore allowed and the State Council decision was amended accordingly.

Omnilex headnote

Art. 31 PAmm; ripetibili against a public authority. A public authority may be ordered to pay party compensation when it participates in proceedings as the sole unsuccessful antagonist of the prevailing party. The authority’s institutional status does not exempt it from liability for costs; decisive is whether it resisted the successful party and was the only party to lose. Where other parties merely defer to the decision and are not unsuccessful, ripetibili are to be charged exclusively to the resisting public authority (consid. 2-4).

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 52.1994.6

Data decisione, Autorità: 22.02.1995, TRAM

Incarto n. 52.94.00006 DP 322/94 leo

Lugano 22 febbraio 1995

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretario:

Del Tredici, vicecancelliere

statuendo sul ricorso del 11 novembre 1994 di


rappr. da: avv. __________

contro

la decisione 25 ottobre 1994 (no. 9217) con la quale il Consiglio di Stato ha accolto, senza assegnare ripetibili, l'impugnativa 7 gennaio 1994 del ricorrente avverso l'ordine di demolizione 15 dicembre 1993 del Municipio di __________;

viste le risposte:

22 novembre 1994 del Patriziato di __________;

23 novembre 1994 del Municipio di __________;

30 novembre 1994 del Consiglio di Stato;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

A. __________ é proprietario della part. no. __________ RT di __________ che confina con la part. no. __________ RT di proprietà del Patriziato.

Nel 1983, in occasione del rifacimento del muro posto sul fondo del Patriziato a confine con quello dell'insorgente, il Patriziato gli ha rilasciato l'autorizzazione a posare sopra il muro i pali necessari per la recinzione della part. no. __________, operazione che il ricorrente ha eseguito nel corso del medesimo anno.

A seguito di alcune lamentele pervenute al Municipio, quest'ultimo, ritenuto che la recinzione impediva l'esercizio del passo pubblico gravante il fondo patriziale, con decisione 15 dicembre 1993 ne ha ordinato la demolizione.

B. Avverso tale decisione si é aggravato innanzi al Consiglio di Stato il qui ricorrente in data 7 gennaio 1994, contestando l'esistenza di un diritto di passo a carico del fondo di proprietà del Patriziato - il quale gli avrebbe rilasciato l'autorizzazione ad eseguire l'opera nel 1983 - e protestando le ripetibili.

In sede di risposta il Patriziato, evidenziando che anche nel caso in cui la recinzione ostacolasse il passo pubblico, lo stesso sarebbe divenuto già da tempo privo di qualsiasi utilità, si é rimesso alla decisione dell'autorità decidente.

Il Municipio di __________, ribadendo le argomentazioni formulate nell'ordine di demolizione 15 dicembre 1993, ha postulato la reiezione del ricorso.

C. Con decisione 25 ottobre 1994 il Consiglio di Stato ha accolto l'impugnativa, annullando la risoluzione municipale e prescindendo dal prelevare spese e tasse di giudizio e dall'assegnare ripetibili.

D. Contro il predetto giudizio governativo si é aggravato il ricorrente in data 11 novembre 1994 dinanzi allo scrivente Tribunale.

Sottolineando che il Municipio di __________ é risultato soccombente nell'ambito della procedura ricorsuale promossa innanzi al Consiglio di Stato, chiede che venga condannato alla rifusione delle ripetibili.

All'accoglimento del ricorso di oppone il Municipio di __________ asserendo di aver agito dietro invito del Patriziato nell'esercizio delle sue funzioni di polizia e non a difesa di interessi pecuniari propri, mentre il Consiglio di Stato ed il Patriziato si rimettono alla decisione di questo Tribunale senza formulare osservazioni.

Considerato, in diritto

  1. Il ricorso, tempestivo, é ricevibile in ordine giusta l'art. 21 LE e può essere deciso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);

  2. Giusta l'art. 31 PAmm il Consiglio di Stato, quale autorità di ricorso, condanna la parte soccombente al pagamento di un'indennità alla controparte.

Soccombente é giuridicamente la parte che ha proposto un'impugnativa totalmente o parzialmente infondata oppure che ha, in tutto o in parte, ingiustamente resistito ad un'impugnativa fondata.

  1. Il Tribunale cantonale amministrativo ha già avuto modo di chiarire che di principio anche l'ente pubblico, in quanto parte in un procedimento ricorsuale, può essere condannato al pagamento di un'indennità alla parte vincente.

Nell'ambito del giudizio sulle ripetibili occorre tuttavia debitamente considerare le particolarità della comparsa in causa dell'ente pubblico. In quest'ordine di idee, la condanna dell'ente pubblico soccombente al pagamento di un'indennità alla parte vincente si giustifica soltanto se lo stesso ha partecipato alla lite quale unico antagonista della parte che ha avuto successo.

In questi casi, il fatto che l'ente pubblico sia comparso in causa quale autorità decidente e non quale vera e propria parte non permette di esimerlo dall'obbligo di risarcire la parte vincitrice alla quale si é a torto opposto (cfr. STA 3 aprile 1990 in re Comune di C.).

Diversa é invece la situazione nei casi in cui l'ente pubblico ha partecipato al procedimento ricorsuale assieme ad altre parti, rimanendo soccombente assieme a quest'ultime: in questi casi, le particolarità della partecipazione dell'ente pubblico possono essere messe in evidenza, addossando le ripetibili esclusivamente alle parti che si sono battute al suo fianco senza successo (cfr. STA 30 ottobre 1992 in re Comune di C.).

  1. Ora, il Municipio di __________, parte nella procedura ricorsuale innanzi al Consiglio di Stato quale autorità che ha emanato l'ordine di demolizione, ha resistito all'impugnativa dell'insorgente ed é risultato soccombente.

Il Patriziato di __________, anch'esso parte in tale procedura, si é invece rimesso al giudizio dell'autorità di ricorso, motivo per cui l'accoglimento dell'impugnativa non gli ha conferito la qualità di soccombente.

In tali circostanze bisogna necessariamente concludere che al Municipio di __________, quale unico soccombente nell'ambito di tale procedura, avrebbero dovuto venir accollate le ripetibili richieste.

Così stando le cose il ricorso deve essere accolto ed il Municipio deve essere condannato al pagamento delle ripetibili di prima e di seconda istanza.

Per questi motivi;

visti gli art. 21 LE; 3, 18, 28, 60, 61, 65 PAmm,

dichiara e pronuncia:

  1. Il ricorso è accolto.

§. Di conseguenza il dispositivo 2 della decisione 25 ottobre 1994 del Consiglio di Stato (no. 9217) é annullato e riformato nel senso che il Municipio di __________ é condannato a rifondere a __________ fr. 300.-- (trecento) a titolo di ripetibili.

  1. Non si prelevano spese né tassa di giudizio, mentre il soccombente é condannato a rifondere alla controparte l'importo di fr. 300.-- (trecento) a titolo di ripetibili di questa sede.

Intimazione a:


Per il Tribunale cantonale amministrativo:

Il presidente: Il segretario:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

party costspublic authorityripetibiliadministrative appealsole losing partycost allocationdemolition order

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Key legal question

Whether the municipality, as the sole unsuccessful opposing party, must pay ripetibili in the administrative appeal proceedings.

Extracted holding

Yes. A public body can be ordered to pay party compensation when it intervenes as the sole antagonist of the successful party and is the only losing party.

Extracted reasoning

Under Art. 31 PAmm, the losing party bears party compensation. Public authorities are not exempt in principle, but their procedural role matters: if they oppose the winning party alone and unsuccessfully, they may be charged; if they lose together with other parties, compensation may be allocated differently. Here the municipality resisted the appeal and lost, while the patrimony merely submitted to the decision and was not a loser.

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