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Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
39.2000.83
Data decisione, Autorità:
26.01.2001, TCA
RACCOMANDATA
Incarto n.
39.2000.00083
FP/sc
Lugano
26 gennaio 2001
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il
presidente
del Tribunale cantonale delle assicurazioni
Giudice
Daniele Cattaneo
con redattrice:
Francesca Pozzi
segretario:
Fabio Zocchetti
statuendo sul ricorso del 18 ottobre 2000
di
__________,
contro
la decisione del 9 ottobre 2000 emanata
da
Cassa cantonale assegni familiari, 6501 Bellinzona 1 Caselle,
in materia di assegni di famiglia
ritenuto, in
fatto
1.1. Con
decisione del 9 ottobre 1997, con effetto dal 1. luglio 1997, la Cassa
cantonale per gli assegni familiari ha assegnato a __________ i a favore della
figlia __________, un assegno integrativo di fr. 463.-- mensili (doc. _).
L'importo è stato elevato a fr. 470.-- con effetto dal 1. gennaio 1999 (doc.
_).
1.2. Con
provvedimento 9 ottobre 2000, con effetto a decorrere dal 1. novembre 2000, la
Cassa cantonale per gli assegni familiari ha soppresso il versamento
dell'assegno integrativo di fr. 470.-- mensili precedentemente erogato a
__________ a favore della figlia __________, nata il 6 ottobre 1985.
L'amministrazione ha precisato che la decisione è stata emanata a seguito del
15esimo anno di età della figlia (doc. _; _).
1.3. Con
tempestivo ricorso al TCA, l'assicurata ha impugnato la decisione della Cassa,
chiedendo il ripristino dell'ammontare dell'assegno precedentemente erogato,
con le seguenti motivazioni:
"
(…)
Contro la presente decisione faccio ricorso per i seguenti motivi:
- Sono una donna divorziata e vivo con i miei due figli __________
avuto dal primo matrimonio e __________ avuta dal secondo matrimonio.
Roberto frequenta l'ultimo anno di università a __________ e ogni fine
settimana torna a casa.
__________ è iscritta al primo anno di liceo qui a __________ ma per differenze
di orario è costretta a rimanere alla mensa e ciò provoca una spesa maggiore.
- Lavoro presso la __________ di __________ solamente 50% e sono
pagata a ore (16.50 Fr/h)
L'anno scorso ho frequentato la Scuola Professionale per impiegati di vendita
ottenendo l'attestato federale ma purtroppo la mia situazione lavorativa è
rimasta immutata.
Attualmente mi hanno lasciata a casa in quanto lavorando sotto il portico la
vendita esterna non è più possibile a causa dell'inondazione subita.
La stessa cosa avviene nel periodo di gennaio quando sono costretta alla
vacanza forzata e non pagata.
-
Ho provato a chiedere l'aiuto all'assistenza sociale a anche qui
dopo vari diverbi mi hanno accordato il pagamento della quota della cassa
malattia per me e __________.
-
La mia situazione economica non è di certo cambiata con il
raggiungimento del quindicesimo anno di età da parte di mia figlia __________:
la fine del versamento dell'assegno integrativo è un duro colpo sull'economia
domestica. (…)" (cfr. doc. _).
1.4. Nella sua
risposta del 27 ottobre 2000 la Cassa ha proposto di respingere il ricorso,
argomentando:
"
(…)
La Cassa, pur comprendendo le ragioni della ricorrente, non può aderire alla
richiesta di prosecuzione del versamento dell'assegno integrativo dopo i 15
anni che __________ ha compiuto il 06.10.2000.
L'impedimento è dato dal testo chiaro della legge
che limita questa prestazione sociale per tutti i figli che non abbiano ancora
compiuto i 15 anni.
Non è pertanto possibile fare eccezioni alla regola sancita dall'art. 25 LAF.
Visto quanto precede si chiede quindi a codesto lodevole Tribunale cantonale
delle assicurazioni di voler respingere il ricorso confermando al decisione
impugnata.
A titolo informativo si suggerisce alla ricorrente, date le persistenti
difficoltà economiche, di rivolgersi all'Ufficio del sostegno sociale.
…"
(Doc. _)
in
diritto
In ordine
2.1. La presente
vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante
importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione
delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice
unico ai sensi dell’art. 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause
davanti al Tribunale delle assicurazioni sociali (cfr. STFA del 26 ottobre 1999
nella causa D.C.).
Nel
merito
2.2. Oggetto del
contendere è la soppressione del versamento dell'assegno integrativo (fr.
470.--), con effetto dal 1. novembre 2000, precedentemente erogato a
__________.
A
motivazione della soppressione la Cassa ha addotto il compimento del 15esimo
anno di età della figlia __________ (cfr. doc. _).
Il 1°
luglio 1997 sono entrate in vigore alcune norme della nuova Legge cantonale
sugli assegni di famiglia (LAF) dell'11 giugno 1996 e fra queste gli articoli
da 24 a 37 che regolano l'assegno integrativo e l'assegno di prima infanzia.
L'art. 24 LAF fissa le condizioni per poter beneficiare dell'assegno
integrativo e stabilisce quanto segue:
" Il
genitore domiciliato nel Cantone ha diritto all'assegno (integrativo), a) per
il figlio, se cumulativamente:
b) ha la custodia
del figlio;
c) ha il domicilio
nel Cantone da almeno tre anni;
d) il reddito
disponibile del o dei genitori, con l'aggiunta
dell'eventuale
assegno di base nonché degli eventuali obblighi
alimentari, è
inferiore ai limiti minimi previsti dalla legislazione sulle
prestazioni
complementari all'AVS/AI.
Se entrambi i genitori
hanno la custodia del figlio, la madre ha diritto all'assegno.
Non ha diritto
all'assegno il beneficiario di una prestazione complementare all'AVS/AI, se il
figlio è considerato per il calcolo della prestazione."
Secondo
l’art. 25 LAF, l’assegno è riconosciuto per il figlio che non ha ancora
compiuto i quindici anni.
L’art. 27
LAF prevede inoltre che
" 1 L'importo dell'assegno, incluso
l'eventuale assegno di base nonché gli eventuali obblighi alimentari, é pari
alla differenza fra il reddito disponibile ai sensi della legislazione sulle
prestazioni complementari all'AVS/AI ed i limiti minimi.
2 In ogni caso l'importo dell'assegno non può superare il limite de o
dei figli per i quali l'assegno é riconosciuto.
3 L'assegno integrativo non é versato se il suo importo annuo é
inferiore all'importo mensile dell'assegno di base per un figlio."
Secondo
l’art. 28 cpv. 1 a 3 LAF, inoltre,
" Per
l’accertamento ed il calcolo sono applicabili per analogia le disposizione
della legislazione sulle prestazioni complementari all’AVS/AI.
Il reddito del
lavoro è computato per intero; la sostanza computabile è considerata quale
reddito nella misura di 1/15.
Il premio per
l’assicurazione sociale ed obbligatoria contro le malattie a carico della
famiglia è preso in considerazione nel calcolo. Le spese di cura e di malattia
non sono prese in considerazioni nel calcolo.”
L’art. 33
del Regolamento LAF (Reg. LAF), adottato dal Consiglio di Stato il 5 febbraio
1997, prevede che
" Nei
limiti minimi previsti dalla legislazione sulle prestazioni complementari
all’AVS/AI non è compreso il premio dell’assicurazione obbligatoria contro le
malattie."
Per la
determinazione dell’importo dell’assegno vengono considerati anche i figli:
a) se non
sono in formazione, fino ai 18 anni;
b) se
sono in formazione, fino al termine della stessa ma al più tardi fino ai 25
anni (art. 34 Reg. LAF).
Secondo
l'art. 36 Reg. LAF
"
L'assegno integrativo è soppresso in qualsiasi
momento se non sono più adempiute le condizioni legali."
2.3. Nel caso
concreto, in virtù delle disposizioni esposte ai considerandi precedenti,
emerge chiaramente che il diritto del genitore (art. 2 cpv. 1 LAF) ad ottenere
un assegno integrativo per i figli è dato fintanto che essi non hanno compiuto
il quindicesimo anno di età.
Di
conseguenza correttamente la Cassa, a seguito del compimento del 15esimo anno
di età di __________ in data 6 ottobre 2000, ha modificato con effetto dal 1°
novembre 2000, la decisione con cui aveva attribuito a __________ un assegno
integrativo a favore della figlia.
A partire
dal mese di novembre 2000, l'assicurata potrà beneficiare unicamente di un
assegno per giovani in formazione a favore della figlia __________. Tale
assegno è previsto dalla LAF (art. 21 e segg. LAF e 24 e segg. Reg. LAF) per i
giovani che hanno già compiuto i 15 anni e che sono ancora in formazione.
In simili
condizioni la decisione impugnata deve essere confermata.
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1.- Il ricorso
é respinto.
2.- Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
3.- Intimazione
alle parti.
Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni
Il presidente Il
segretario
Daniele Cattaneo Fabio
Zocchetti
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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