AIUTO
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Numero d'incarto:
36.2001.46
Data decisione, Autorità:
06.12.2001, TCA
RACCOMANDATA
Incarto n.
36.2001.00046
ir/nh
Lugano
6 dicembre 2001
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il
giudice delegato
del Tribunale cantonale delle assicurazioni
Giudice Ivano Ranzanici
statuendo sul ricorso del 12 giugno 2001 di
__________,
rappr. da: avv. __________,
contro
__________,
in materia di assicurazione sociale
contro le malattie
ritenuto, in
fatto
1.1. Con
petizione (recte ricorso) 12 giugno 2001 __________ si é rivolto al TCA
patrocinato dall’avv. __________, rilevando come:
"
Il __________, quale persona soggetta al
controllo della disoccupazione, disponeva della copertura cassa malattia del
__________ per la perdita di guadagno durante il periodo di disoccupazione.
Sciogliendosi il _______, con scritto del
5.3.2001, la __________ comunicava al signor __________ la facoltà del libero
passaggio, segnatamente con la possibilità di scegliere una delle tre cassa
malati riconosciute presso le quali affiliarsi.
Il signor __________ il 13.3.2001, sottoscrive la
richiesta di libero passaggio nella forma della "dichiarazione di libero
passaggio", che viene inviata dalla __________ alla __________, vale a
dire all'assicurazione scelta dal signor __________ nella dichiarazione di
libero (doc. _).
Con scritto del 16.3.2001 la __________ gli
trasmette l'offerta inerente la perdita di guadagno per malattia (doc. _).
Con scritto dell'8.5.2001 la __________ sollecita
l'invio dell'offerta (doc. _).
Con scritto del 10.5.2001 (cfr. quanto riferito
al doc. - della __________) il signor __________ inoltra l'offerta della
__________, quantunque con scritto dell'8.5.2001 avesse comunicato di ritenere
superflua la richiesta della __________e, avendo richiesto il libero passaggio
(doc. _).
Questa, per tutta risposta (doc. _), in data
10.5.2001 gli comunica che "per poter usufruire del libero passaggio
avrebbe dovuto ritornarci la nostra offerta controfirmata entro il termine
debito". Non avendolo fatto tale diritto decade.
Interviene lo scrivente con lettera del 29.5.2001
(doc. _), al quale la __________ risponde in data 11.6.2001 (doc. _)
confermando il proprio assunto di cui al doc. _.
Da qui la necessità del presente gravame.
E' pacifico che il signor __________ abbia
proposto tempestivamente la propria richiesta di libero passaggio, sulla scorta
della quale la __________ avrebbe dovuto erogare le prestazioni contrattuali
emettendo la propria fattura per i premi assicurativi a far tempo dal 1.1.2001.
In effetti con la dichiarazione dì libero
passaggio il signor __________ dichiara di volersi assicurare presso la
__________, alle medesime condizioni avute presso il __________, dichiarando di
assumere il relativo premio. La richiesta del libero passaggio, in diritto non
é altro che l'accettazione di un'offerta prevista da un contratto (vale a dire
la facoltà di ottenere il libero passaggio). Altra ragionevole interpretazione
al rapporto contrattuale non può essere data.
Peraltro non é dato a conoscere quale sia il
"termine debito" cui fa riferimento la __________ nel proprio scritto
dell'11.5.2001 (doc. _), stante la richiesta di libero passaggio.
Ne si comprendono le affermazioni di cui allo
scritto dell'11.6.2001 circa la presunta intempestività di un'accettazione ad
un'offerta del tutto superflua. Si ravvisi peraltro che la LCA, all'art. 1,
dispone peraltro che di norma é l'assicurato l'offerente e l'assicurazione
l'accettante e non il contrario. Ciò proprio perché nel caso di specie vi era
il diritto al vincolo assicurativo dato dalla possibilità di disporre del
libero passaggio.
Si richiede pertanto che codesto Tribunale abbia
ad accertare il diritto al libero passaggio del signor __________
dall'assicurazione per indennità di malattia della __________ a quella della
__________.
Stante la circostanza che la __________ é un
assicuratore malattia riconosciuto, la competenza di codesto Tribunale é data
(art. 75 della LC sull'assicurazioni malattie)."
Con
risposta di causa del 17 agosto 2001 la __________ postula la reiezione
dell’impugnativa con il conseguente carico delle tasse e spese alla parte
ricorrente. Nel suo allegato la Cassa rileva:
"1.
Il ricorrente aveva stipulato presso il __________, composto dalle tre
compagnie di assicurazione __________ __________, __________ e __________),
un'assicurazione d'indennità giornaliera per disoccupati per il caso di
malattia e infortunio.
-
Dato che il __________ è stato sciolto in data 31 dicembre
2000, all'assicurato spettava, ai sensi dell'art. 6 par. 2 delle Condizioni
Generali di Assicurazione (allegato _), il diritto al passaggio in
un'assicurazione individuale d'indennità giornaliera. Tutti gli assicurati sono
stati informati di questo diritto con lettera datata 10 dicembre 2000 (allegato
_), nella quale si ricordava anche che la dichiarazione di passaggio in
un'assicurazione individuale d'indennità giornaliera doveva avvenire entro 90
giorni.
-
In data 13 marzo 2001 (allegato _) il ricorrente ha presentato
alla __________ la dichiarazione di passaggio.
-
Con lettera datata 3 maggio 2001 (allegato _) al ricorrente e
stata sottoposta un'offerta per un'assicurazione d'indennità giornaliera in
caso di malattia presso la controparte.
-
Nella lettera datata 8 maggio 2001 (allegato _) il ricorrente ha
spiegato di aver dichiarato alla controparte, in data 13 marzo 2001, il suo
passaggio nell'assicurazione individuale d'indennità giornaliera, motivo per
cui non si rendeva necessaria una nuova offerta della controparte.
-
Nella lettera datata 11 maggio 2001 (allegato _) e indirizzata
al ricorrente, la controparte ha spiegato che, non avendo presentato la
richiesta di passaggio nell'assicurazione individuale d'indennità giornaliera
entro il termine previsto, questi aveva perso tale diritto.
-
Con la lettera datata 29 maggio 2001 (allegato _) il
rappresentante legale del ricorrente ha spiegato che il ricorrente aveva
dichiarato il passaggio nell'assicurazione individuale d'indennità giornaliera
della __________ facendo seguito alla lettera del __________ datata 5 marzo
2001, nella quale non sarebbe stato menzionato alcun termine per la
presentazione.
B.
-
Con lettera datata 11 giugno 2001 (allegato _) la controparte
ha comunicato al ricorrente che sul modulo usato per comunicare il passaggio
nell'assicurazione individuale d'indennità giornaliera si ricorda che questa
dichiarazione deve avvenire entro 90 giorni. La controparte avrebbe inoltre
accettato anche adesioni pervenute alcuni giorni dopo la scadenza di questo
termine. Il ricorrente avrebbe tuttavia dichiarato di accettare l'offerta della
__________ solo in data 10 maggio 2001, un ritardo questo non giustificabile.
-
Con il ricorso del 12 giugno 2001 (allegato _) il ricorrente si
è rivolto al Tribunale cantonale.
III. CONSIDERAZIONI
A.
-
Nel caso dell'assicurazione d'indennità giornaliera del
__________ (allegato _) si trattava di un'assicurazione collettiva ai sensi
dell'art. 67, par. 3 della Legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal)
del 18 marzo 1994. Il passaggio in un'assicurazione individuale d'indennità
giornaliera, anch'essa un'assicurazione secondo la LAMal, avviene ai sensi
dell'art. 6 delle Condizioni Generali d'Assicurazione del __________ (allegato
_).
-
Dato che sia l'assicurazione collettiva d'indennità giornaliera
del __________ (allegato _) sia l'assicurazione individuale d'indennità
giornaliera della controparte (allegati _ e _) sono assicurazioni secondo la
LAMal, questa legge è applicabile alla fattispecie. Deve quindi essere
rispettata la procedura di cui all'art. 80 e segg. della LAMal, che prescrive
che uno stipulante che non sia d'accordo con quanto deliberato
dall'assicuratore possa richiedere una decisione ai sensi dell'art. 80 par. 1
LAMal. Dopo che la decisione è stata emessa, lo stipulante può impugnarla
facendo opposizione conformemente all'art. 85, par. 1 della LAMal dopodiché
deve essere svolta la procedura d'opposizione, prima che lo stipulante possa
rivolgersi al tribunale cantonale delle assicurazioni per ricorrere contro la
decisione su opposizione ai sensi dell'art. 86 della LAMal. Questa procedura è
regolata anche dall'art. 20 delle Condizioni Generali d'Assicurazione del
__________.
B.
Nell'ambito del diritto delle assicurazioni malattia, l'unica
possibilità che ha uno stipulante di rivolgersi direttamente al Tribunale
cantonale è con il ricorso per ritardata giustizia ai sensi dell'art. 86, par.
2 della LAMal, se l'assicuratore, contro la volontà dello stipulante, non
emette né una decisione né una decisione su opposizione. Dato che, in questo
caso, lo stipulante non ha richiesto alcuna decisione e si è rivolto
direttamente, dopo la lettera della controparte dell'11 giugno 2001 e con il
ricorso del 12 giugno 2001, al Tribunale cantonale delle assicurazioni, non
sussistono le premesse per un ricorso per ritardata giustizia, motivo per cui
il ricorso deve essere respinto." (V)
Con
la petizione è stata prodotta la corrispondenza intervenuta tra le parti mentre
con la risposta della Cassa sono stati prodotte, tra altri documenti, le CGA
dell’, da un lato, e le CGA dell’ nella versione del 1997
ed in quella del 2001.
1.2. La risposta
della __________ è stata trasmessa a __________ per una presa di posizione,
egli non ha reagito.
in
diritto
2.1. L’assicurazione
contro le malattie è stata regolamentata sino al 31 dicembre 1995 dalla LAMI
poi sostituita dalla nuova LAMal con effetto al 1 gennaio 1996. Secondo la
nuova legge (art. 1 LAMal) l’assicurazione sociale contro le malattie comprende
l’Assicurazione delle cure medico sanitarie, l’assicurazione di indennità
giornaliera facoltativa e prestazioni in caso di maternità.
La LAMal
si applica soltanto all'assicurazione malattia sociale così definita e,
contrariamente a quanto succedeva in ambito LAMI, le assicurazioni complementari
offerte dalle casse malati (art. 13 OAMal) e gli altri rami d’assicurazione
(art. 14 OAMal) sono diventate di puro diritto civile e sono rette, in
applicazione dell'art 12 cpv. 3 LAMal, dalla legge federale sul contratto
d'assicurazione (LCA).
Dal
profilo procedurale, la LAMal ha operato una cesura completa fra i rimedi
giuridici nell'assicurazione malattia sociale e nelle assicurazioni
complementari: se per la prima le vie di diritto sono quelle previste dalla
procedura amministrativa (cfr. 85ss LAMal), per le vertenze relative alle
seconde sono da intraprendere le vie di diritto previste per i litigi di
diritto civile. Giusta l'art 47 cpv. 2-4 della legge federale del 23 giugno
1978 sulla sorveglianza degli istituti d'assicurazione privati (modificata in
occasione dell'adozione della LAMal), per le contestazioni relative alle
assicurazioni complementari all'assicurazione sociale contro le malattie giusta
la legge federale del 14.3.1994 sull'assicurazione malattie, i cantoni
prevedono una procedura semplice e spedita, nella quale il giudice accerta
d'ufficio i fatti e valuta liberamente le prove. La competenza è stata delegata
dal legislatore cantonale (art. 75 LCAMal) al TCA.
Quindi
con l’entrata in vigore della LAMal, per l’assicurazione sociale, sono
previste, come indicato, specifiche vie di diritto. Dettagliatamente l'art 85
prevede che le decisioni scritte emanate dall'assicuratore dopo il dissenso
dell'assicurato (cfr. art 80 LAMal) possono essere impugnate entro 30 giorni
facendo opposizione presso l'assicuratore che le ha notificate.
Giusta l'art
86 LAMal, eccezion fatta per i casi in cui l'assicuratore, malgrado la
richiesta in tal senso, non emana alcuna decisione o decisione su opposizione,
l'interessato può adire il TCA mediante ricorso soltanto contro le decisioni su
opposizione emesse dagli assicuratori ai sensi dell'art 85 LAMal: l'opposizione
é una via di diritto precedente e necessaria ad ogni ricorso giudiziario (art
46 LPA; cfr., per analogia, Ghélew, Ramelet et Ritter, Commentaire de la loi
sur l'assurance-accidents, p. 286).
Pertanto,
dal 1.1.1996 - con la sola eccezione prevista dall'art. 103 cpv. 2 che si
riferisce essenzialmente alla durata del diritto alle prestazioni (cfr.
Messaggio del Consiglio federale alle Camere del 6.11.1991 pag. 119 seg.) - le
assicurazioni d'indennità giornaliera sono regolamentate dal nuovo diritto.
Esse
possono, cioè, essere regolamentate dalla LAMal oppure dalla LCA se le parti
hanno concordemente deciso in tal senso (v. TCA 12 marzo 2001 in re GR pag. 9).
2.2. Nel caso
specifico, nonostante il ribadito richiamo da parte del patrocinatore del
signor __________ alle norme della LCA, va rilevato come l’assicurazione di
indennità per perdita di guadagno sia retta dalla LAMal. Ne sono ampia prova
gli specifici richiami delle CGA della __________ che le CGA della __________
che rimandano alla LAMal e più specificatamente l’art. 2 cpv. 2 CGA __________,
da un lato, e art. 2 CGA __________ (nelle due versioni 1997 e 2001) indicano
chiaramente che “La base della presente assicurazione è data dalle disposizioni
della Legge Federale sull’assicurazione malattia … e dalle relative direttive
esecutive” (art. 2 CGA __________). Non fa dubbio quindi che l’assicurazione
facoltativa di indennità di perdita di guadagno giornaliera conclusa è
sottoposta alle norme della Legge sull’assicurazione malattia.
Ne
discende che la questione relativa al libero passaggio del signor __________
sottoposta con il caso in esame al TCA debba essere analizzata nell’ambito
delle norme appena ricordate. Nella fattispecie la Cassa non ha ancora emanato
alcuna decisione, che neppure risulta essere stata chiesta dall’assicurato: il
ricorso deve essere quindi dichiarato irricevibile e gli atti vanno rinviati
alla __________ affinchè decida sulla richiesta di prestazioni con l’emissione
di una decisione formale. Contro tale decisione l’assicurato potrà, se del
caso, interporre opposizione e soltanto contro la decisione su opposizione
potrà essere interposto ricorso al TCA.
2.3. Nelle sue
osservazioni la Cassa postula, oltre alla reiezione dell’impugnativa, anche il
carico delle spese al ricorrente. Ora il legale del signor __________ doveva
conoscere i principi di diritto che reggono la materia ciò nonostante non si
giustifica il carico delle spese e delle tasse giudiziarie alla parte
ricorrente a fronte del principio che vuole le procedure dinanzi al TCA
gratuite ai sensi dell’art. 20 LPrTCA. Non si può infatti ritenere che
__________ abbia agito per leggerezza o con temerarietà la procedura variando a
dipendenza di CGA che potevano sfuggirgli.
Come
indicato la "petizione" (recte: ricorso) va dichiarata irricevibile e
gli atti trasmessi alla __________ per una decisione sulle pretese di
__________ nell'ambito della LAMal.
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1.- La
petizione (recte ricorso) 12 giugno 2001 é irricevibile.
2.- Gli atti
vengono trasmessi alla Cassa malati __________ per una decisione sulle pretese
di __________ nell'ambito della LAMal.
3.- Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
4.- Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni,
Adligenswilerstrasse 24, 6006 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.
L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante.
Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.
Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni
Il giudice
delegato Il segretario
Ivano Ranzanici Fabio
Zocchetti
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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