AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
35.2003.59
Data decisione, Autorità:
22.03.2004, TCA
Raccomandata
Incarto n.
35.2003.59
mm/DC/fe
Lugano
22 marzo 2004
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Tribunale cantonale delle
assicurazioni
composto dei
giudici:
Daniele Cattaneo,
presidente,
Raffaele Guffi,
Ivano Ranzanici
redattore:
Maurizio Macchi, vicecancelliere
segretario:
Fabio Zocchetti
statuendo sul ricorso del 12 settembre 2003
di
contro
la decisione del 13 agosto 2003 emanata
da
rappr. da: __________
in materia di assicurazione contro gli
infortuni
ritenuto, in
fatto
1.1. Con
decisione formale del 23 luglio 2003, l'_________ ha comunicato alla
__________, ditta i cui lavoratori sono assicurati contro gli infortuni presso
lo stesso Istituto, che sul premio netto dell'assicurazione contro gli
infortuni professionali e non professionali sarebbe stato introdotto, a contare
dal
1°
gennaio 2004 e per la durata di due anni, un supplemento del 7% per le
indennità di rincaro non finanziate con eccedenze di interessi, argomentando:
"
A causa dei recenti sviluppi sui mercati
monetari, non possono più essere finanziate tramite eccedenze di utile le
indennità di rincaro ai titolari di una rendita di invalidità e per superstiti.
Il consiglio d'amministrazione della __________ ha pertanto decretato il 13
giugno 2003 l'introduzione di un nuovo supplemento sui premi netti
dell'assicurazione contro gli infortuni professionali e non professionali. Esso
è del 7 percento e ha una durata limitata di due anni. I supplementi attuati
finora per costi amministrativi e per la profilassi restano invariati. (…)" (doc. _)
A seguito
dell'opposizione interposta dalla ________il 30 luglio 2003 (cfr. doc. ),
l'_______, in data 13 agosto 2003, ha ribadito il contenuto della sua prima
decisione (cfr. doc. _).
1.2. Con
tempestivo ricorso del 12 settembre 2003, la ____________ ha chiesto che,
annullata la decisione su opposizione inpugnata, i premi rimangano invariati
rispetto a quelli del 2003 o, in subordine, che gli adeguamenti vengano
sensibilmente rivisti, facendo valere quanto segue:
"
Con la presente inoltriamo, nel termine legale
di 30 giorni, formale ricorso alla decisione summenzionata, sulla base delle
motivazioni esposte nel nostro reclamo del 30.07.2003, e meglio:
-
la
nostra è una Ditta medio-piccola, confrontata con una forte concorrenza sia
interna che estera, che ci costringe a praticare prezzi estremi per poter
lavorare e garantire così il mantenimento del posto di lavoro per tutti i
nostri collaboratori;
-
a
seguito delle misure adottate per la responsabilizzazione del personale in
merito alla sicurezza sul lavoro, la nostra Azienda dal 1994 ad oggi non ha mai
dovuto ricorrere a delle prestazioni per infortuni professionali;
-
questo
coinvolgimento non è comunque stato pagante in quanto il nostro premio 2003 ha
subito un incremento di ben il 34% che, a dire della __________, ci
avrebbe messo al sicuro da ulteriori rilevanti aumenti!
La nuova notifica di aumenti per l'anno 2004,
unitamente a tutti quelli che la situazione congiunturale attuale fa prevedere,
implica un sensibile aggravio degli oneri sociali che, per ovvi motivi, influiranno
in modo negativo sulla nostra futura politica aziendale." (I)
1.3. L'________,
in risposta, ha postulato un'integrale reiezione dell'impugnativa, con
argomenti di cui si dirà, per quanto occorra, nei considerandi di diritto (cfr.
V).
1.4. In data 20
novembre 2003, la ditta ricorrente ha prodotto copia della decisione su
opposizione 8 novembre 2002 emanata dall'________ (cfr. VII + allegato).
in
diritto
2.1. Il 1°
gennaio 2003 è entrata in vigore la Legge sulla parte generale del diritto
delle assicurazioni sociali (LPGA) del 6 ottobre 2000.
Con la
stessa sono state modificate numerose disposizioni contenute nella LAINF.
Al
riguardo va, tuttavia, segnalato che unicamente le norme di procedura, in via
di principio (cfr. art. 82 cpv. 2 LPGA), entrano immediatamente in vigore (cfr.
SVR 2003 IV Nr. 25, consid. 1.2., pag. 76; STFA del 23 ottobre 2003 nella causa
K., H 73/03; STFA del 23 ottobre 2003 nella causa J., K 55/03; STFA del 20
marzo 2003 nella causa E., I 238/02; DTF 117 V 93 consid. 6b, DTF112 V 360
consid. 4a, RAMI 1998 KV no 37 pag. 316 consid. 3b). Tali disposizioni pertanto
si applicano a tutte le decisioni emesse dopo il 1° gennaio 2003.
Per
quanto concerne invece le norme di diritto materiale, nel diritto delle
assicurazioni sociali sono determinanti quei disposti in vigore al momento in
cui si è realizzata la fattispecie che esplica degli effetti (cfr. DTF 129 V 1
consid. 1.2.; DTF 127 V 466 consid. 1; DTF 128 V 315=SVR 2003 ALV Nr. 3; SVR
2003 IV Nr. 25 consid. 1.2.).
Di
conseguenza nel caso in esame, visto che oggetto della presente lite è il
supplemento per le indennità di rincaro introdotto a decorrere dal 1° gennaio
2004, sono applicabili le disposizioni di diritto materiale della LPGA, in
vigore dal 1° gennaio 2003.
2.2. A proposito
della competenza ratione materiae di questa Corte, si osserva quanto
segue.
Secondo
l'art. 49 cpv. 1 LPGA, nei casi di ragguardevole entità o quando vi è
disaccorso con l'interessato l'assicuratore deve emanare per scritto le
decisioni in materia di prestazioni, crediti e ingiunzioni.
A norma
dell'art. 52 cpv. 1 LPGA, le decisioni possono essere impugnate entro trenta
giorni facendo opposizione presso il servizio che le ha notificate.
L'art.
105 LAINF, nella versione in vigore a far tempo dal 1° gennaio 2003, precisa
che i conteggi dei premi fondati su una decisione possono essere impugnati
anche facendo opposizione ai sensi dell'art. 52 LPGA.
L'art. 56
cpv. 1 LPGA prevede che le decisioni su opposizione e quelle contro cui
un’opposizione è esclusa possono essere impugnate mediante ricorso.
Giusta
l'art. 57 LPGA, il tribunale cantonale delle assicurazioni è competente per
giudicare come istanza unica i ricorsi in materia di assicurazioni sociali.
L'art.
109 cpv. 1 lett. a-c LAINF prevede, da parte sua, dei casi speciali
relativamente ai quali compete alla Commissione di ricorso in materia di
assicurazione contro gli infortuni giudicare i ricorsi contro le decisioni su
opposizione.
Si tratta
delle decisioni concernenti la competenza dell'________ di assicurare i
lavoratori di un'azienda (lett. a), l'attribuzione delle aziende e degli
assicurati alle classi e ai gradi delle tariffe dei premi (lett. b), le
disposizioni per prevenire gli infortuni e le malattie professionali, in deroga
all'articolo 58 capoverso 1 LPGA (lett. c).
Nella
concreta evenienza, litigiosa è la legittimità dell'introduzione di un
supplemento per le indennità di rincaro decisa dal Consiglio di amministrazione
dell'________, tema che il legislatore non ha inteso sottoporre alla competenza
della Commissione di ricorso in materia di assicurazione contro gli infortuni
(cfr. art. 109 cpv. 1 lett. a-c LAINF).
Se ne
deduce che in concreto la competenza materiale appartiene al TCA in virtù
dell'art. 57 LPGA, così come ha del resto pertinentemente osservato l'Istituto
assicuratore convenuto in sede di risposta di causa (cfr. doc. _).
In una
sentenza del 6 settembre 2001 nella causa S., REKU 451/00, prodotta dall'INSAI sub
doc. 7, la stessa Commissione di ricorso in materia di assicurazione contro gli
infortuni ha peraltro negato la ricevibilità di una contestazione riguardante
il supplemento per spese amministrative, che - analogamente a quello per le
indennità di rincaro non finanziate con eccedenze d'interessi qui in
discussione - è stabilito a prescindere dall'attribuzione alle classi e ai gradi
delle tariffe dei premi:
"
Die Rekurskommission ist zuständig für die
Überprüfung der Entscheide über die Zuteilung der Betriebe und der Versicherten
zu den Klassen und Stufen des Prämientarifs. Der Verwaltungskostenzuschlag hingegen
ist ein Teil der Prämie, welcher unabhängig von der Einreihung in die Stufen
und Klassen festgesetzt wird. Daher ist die Rekurskommission nicht befugt, diesen
Prämienzuschlag zu überprüfen. Auf Rügen betreffend den Zuschlag für die Verwaltungkosten
kann somit nicht eingetreten werden (vgl. auch unveröffentliches Urteil der
Rekurskommission i.S. A. R. vom 20. April 2001 [CRAA 416/99] 10b)."
(sentenza
del 6.9.2001 succitata, consid. 11).
In RAMI
2000 U 396, p. 324ss., il TFA ha stabilito che la valutazione della legalità e
della costituzionalità del premio minimo per l'assicurazione obbligatoria
contro gli infortuni - questione che non ha nulla a che vedere con
l'attribuzione di una azienda alle classi e ai gradi tariffali (come è il caso
per il supplemento per le indennità di rincaro) - è materialmente di competenza
del TCA e pertanto non della Commissione di ricorso in materia di assicurazione
contro gli infortuni.
2.3. Secondo
l'art. 34 cpv. 1 LAINF, indennità di rincaro sono versate ai beneficiari di
rendite d'invalidità e per superstiti. Esse fanno parte integrante della
rendita.
Il
Consiglio federale fissa le indennità in base all'indice nazionale dei prezzi
al consumo. Le rendite sono adeguate al rincaro nello stesso momento delle
rendite dell'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (cpv. 2).
L'art. 90
cpv. 3 LAINF regola le modalità di finanziamento delle indennità di rincaro,
prevedendo che esse sono finanziate con le eccedenze d'interesse e, per quanto
queste non bastino, secondo il sistema di ripartizione delle spese.
Il
sistema della ripartizione delle spese si impone per il fatto che le indennità
di rincaro, che vengono determinate in funzione dell'erosione monetaria, non
possono essere calcolate in anticipo. Le eccedenze d'interesse corrispondono
alla differenza fra gli interessi effettivi e quelli al tasso d'interesse
tecnico (cfr. Messaggio per una legge federale sull'assicurazione contro gli
infortuni del 18 agosto 1976, p. 46; Ghélew, Ramelet, Ritter, Commentaire de la
loi sur l'assurance-accidents (LAA), Losanna 1992, p. 251).
Infine,
l'art. 92 cpv. 1 LAINF stabilisce che i premi sono fissati dagli assicuratori
in per mille del guadagno assicurato. Essi consistono di premi netti
corrispondenti al rischio e di supplementi per le spese amministrative, per i
costi di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali e per le
indennità di rincaro non finanziate con eccedenze d'interessi.
2.4. Giusta
l'art. 61 cpv. 1 LAINF, l'________ è un istituto di diritto pubblico con una
propria personalità giuridica.
Esso
soggiace all'alta vigilanza della Confederazione, esercitata dal Consiglio
federale. I suoi regolamenti organici, le relazioni ed i conti annui devono
essere approvati dal Consiglio federale (art. 61 cpv. 3 LAINF).
Ai termini
dell'art. 63 LAINF, il Consiglio di amministrazione dell'________ - composto da
rappresentanti dei lavoratori, dei datori di lavoro e della Confederazione
(cpv. 1) - deve, in particolare, costituire le riserve e le dotazioni
supplementari (cfr. cpv. 4 lett. d), nonché determinare le tariffe dei premi
(cfr. cpv. 4 lett. g).
2.5. Per quanto
concerne l'estensione del potere cognitivo di cui gode il TCA in questa
specifica materia, occorre osservare che, in tema di assicurazione contro le
malattie, il TFA ha più volte stabilito che un ricorso diretto contro una
decisione avente per oggetto l'allestimento o l'approvazione di una tariffa nel
suo insieme non è ricevibile. Nemmeno è ricevibile il ricorso diretto contro
una clausola tariffaria particolare in quanto tale.
Nondimeno
è ricevibile il ricorso diretto contro l'applicazione di una tariffa ad un caso
concreto. In questo caso, comunque, il Tribunale non può pronunciarsi su tutte
le poste della tariffa né sulle loro relazioni ma deve limitarsi ad esaminare
la legalità della posta tariffaria applicata nel caso concreto (RAMI 2002 K
227, p. 408, consid. 2b commentata da R. Nyffeler, Les primes de l'assurance-maladie
ne peuvent pas être contestées, in Sécurité sociale 2002, p. 365s.; DTF
126 V 345 consid. 1, 125 V 104 consid. 3b, 120 V 44ss., consid. 1a, 346,
consid. 2a, 455, consid. 1, ognuna con riferimenti).
In questo
stesso senso si è espressa anche la Commissione di ricorso in materia di
assicurazione contro gli infortuni, nella sentenza del 12 maggio 1998 nella
causa R.K. AG, REKU 274/96, prodotta sub doc. 5:
"
(…)
Die Überprüfungsbefugnis der Rekurskommission im
Rahmen von Verfügungen in Anwendung der Prämientarife besteht einerseits darin,
die richtige Anwendung des Tarifs zu kontrollieren, andererseits kann die
Rekurskommission - gleich wie bei der konkreten Normenkontrolle von
Verordnungen - den Tarif im Rahmen der nachfolgenden Ausführungen auf seine
Gesetz- und Verfassungsmässigkeit überprüfen. Die Rekurskommission kann den
von der Versicherung erlassenen Tarif nicht als Ganzes mit all seinen
Positionen und in ihrem gegenseitigen Verhältnis auf die Gesetzmässigkeit hin
überprüfen, wohl aber die konkret angewendete Tarifposition ausser acht lassen,
wenn sie sich als gesetz- oder verfassungswidrig erweist. Gegenstand des
Verfahrens bildet nämlich nur die angefochtene Verfügung (Urteil der
Rekurskommission vom 28. Juni 1996, in Verwaltungspraxis des Bundes, VPB 1997
161.23 A 1 S. 199 ff. E. 3b; SVR 1995 KV Nr.
60 S. 183 E. 7b/cc; BGE 112 V 283 E. 3). Im übrigen kann die Rekurskommission
bei der Überprüfung der Gesetz- und Verfassungsmässigkeit des Tarifs nicht ihr
Ermessen an die Stelle des Ermessens der Versicherung setzen, in die
eigentliche Tarifpolitik eingreifen oder eine andere Lösung vorschlagen;
immerhin ist zu prüfen, ob das Ziel des Gesetzes erreicht werden kann und ob
die Versicherung ihr Ermessen gemäss dem Grundsatz der Verhältnismässigkeit
ausgeübt hat (vgl. zur Uberprüfung von Verordnungen BGE 121 II 465 E. 2a, 118
Ib 367 E. 4)." (doc. 5)
2.6. Nella
presente fattispecie la ditta insorgente ha fatto valere che dal 1994 ad oggi
essa non ha mai preteso prestazioni assicurative per infortuni professionali e
che l'aumento dei premi deciso dall'assicuratore infortuni comporterà
sicuramente delle ricadute negative sulla sua futura politica aziendale.
D'altra
parte, essa ha sottolineato che già nel 2003 il premio aveva subito un
consistente incremento, ciò avrebbe dovuto evitarle ulteriori consistenti
aumenti (cfr. I).
Chiamata
a pronunciarsi, questa Corte constata, innanzitutto, che la decisione del
Consiglio di amministrazione dell'________ di prelevare un supplemento di
premio per finanziare le indennità di rincaro dell'assicurazione infortuni
professionali e non professionali non coperte con le eccedenze d'interesse
(cfr. doc. 11), poggia sull'art. 92 cpv. 1 LAINF (cfr. consid. 2.3.), di modo
che il principio della legalità è rispettato.
In
seguito - ricordato, da un lato, che l'art. 34 LAINF obbliga gli assicuratori
ad adeguare periodicamente le rendite d'invalidità al rincaro e, dall'altro,
che le indennità di rincaro sono in primo luogo finanziate mediante le
eccedenze d'interesse (cfr. art. 90 cpv. 3 LAINF) - la decisione di introdurre
il supplemento in questione, peraltro limitata ad un periodo di due anni,
risulta validamente motivata dalla difficile situazione nel campo degli
investimenti che consente di realizzare degli interessi estremamente bassi,
così come ha d'altronde riconosciuto l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali
in un articolo apparso in Sécurité sociale 2003, p. 254:
"
La loi sur l'assurance-accidents (LAA) oblige les
assureurs à adapter toutes les rentes au renchérissement, donc également celles
qui ont commencé d'être versées avant l'entrée en vigueur de la loi. Cette compensation
du renchérissement est financée par les intérêts des placements de capitaux. Devant
l'insuffisance des produits du capital, la CNA se trouve aujourd'hui dans l'obbligation
de prélever un supplément de prime selon l'art. 92 LAA. Considérant la situation
économique tendue, son Conseil d'administration a décidé un supplément de 7% de
la prime nette pour l'assurance des accidents professionels et non professionels.
Il sera prélevé à partir du 1er janvier 2004, pour une durée limitée à deux ans.
Les assureurs LAA privés ne voient pas la nécessité de prélever un tel supplément
pour l'instant. En effet, contrairement à la CNA, il n'ont pas à financer de rentes
datant d'avant 1984."
Infine,
dalle tavole processuali non emerge alcun indizio - e, del resto, la
___________ neppure lo pretende - che la decisione del Consiglio di
amministrazione dell'________ le sarebbe stata applicata in maniera scorretta
oppure in violazione della costituzione (principio dell'uguaglianza di
trattamento).
A
proposito dell'aumento di premio per l'assicurazione infortuni professionali
applicato alla ditta ricorrente nel 2003, il TCA osserva che il medesimo
risultava dalla decisione di riclassificare, a decorrere dal 1° gennaio 2003,
tutte quelle aziende con un premio di base inferiore a fr. 5'000.-- nella media
degli ultimi sei anni (cfr. doc. _).
Il
supplemento qui in discussione è invece stato introdotto dall'________ per fare
fronte ad una situazione eccezionale, nella quale le indennità di rincaro non
potevano più essere integralmente finanziate grazie alle eccedenze d'interessi.
In esito
alle considerazioni che precedono, il ricorso interposto dalla _________, deve
essere respinto.
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1.- Il ricorso
é respinto.
2.- Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
3.- Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale
federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.
L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante.
Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.
terzi implicati
Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni
Il presidente Il
segretario
Daniele Cattaneo Fabio
Zocchetti
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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