Division of occupational pension assets after divorce

34.2007.20Other CourtJul 20, 2007Granted

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Omnilex summary

The TCA, acting as the competent divorce-court authority for the split of occupational pension assets, calculated the vested benefits accrued by AT 1 during the marriage. It found a divisible total of CHF 133,192.05, from which CV 1 was entitled to half. The court ordered AT 2 and AT 3 to transfer CHF 58,829.40 and CHF 7,766.65 respectively to CV 1’s vested-benefits account, plus compensatory interest from 30 March 2007 until transfer. No court fee was charged, and costs were borne by the State.

Omnilex headnote

Art. 22 LFLP in conjunction with Arts. 122, 123, 141 and 142 CC; calculation of divisible vested benefits in divorce proceedings. The divorce court, once seized under Art. 142 CC, must determine ex officio the amount to be transferred on the basis of the matrimonial split key and the file, after hearing the spouses and pension institutions. The divisible vested benefit corresponds to the difference between the vested-benefit position at divorce and that at marriage, with interest added to the opening marital amount; cash withdrawals during the marriage are not counted. If no vested benefits existed at marriage, the entire old-age savings accrued during marriage are deemed divisible. The transfer is to be made in vested-benefit form; compensatory interest runs until effective transfer, and default interest follows if payment is late (consid. 3-6).

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 34.2007.20

Data decisione, Autorità: 20.07.2007, TCA

Titolo: Divisione degli averi previdenziali in caso di divorzio

Raccomandata

Incarto n. 34.2007.20

RG/sc

Lugano 20 luglio 2007

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni

Giudice Raffaele Guffi

statuendo nella causa deferitagli il 4/5 aprile 2007 dalla Pretura di __________ (art. 142 cpv. 2 CC) e che oppone

  1. AT 1 1 rappr. da: RA 1
  2. AT 2
  3. AT 3

a

CV 1 rappr. da: RA 2

in materia di previdenza professionale (divisione delle prestazioni d’uscita in caso di divorzio)

considerato in fatto e in diritto

che - con sentenza 6 marzo 2007, cresciuta in giudicato il 30 marzo 2007, il Pretore del Distretto di __________ ha pronunziato il divorzio tra AT 1 e CV 1 (nata __________)

  • unitisi in matrimonio il 22 settembre 1994 - e stabilito una ripartizione a metà delle rispettive prestazioni d’uscita accumulate durante il matrimonio;

  • il 4/5 aprile 2007 il giudice del divorzio ha trasmesso l'intero incarto al TCA, quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a cpv. 1 LFLP e 73 cpv. 1 LPP, per il calcolo del quantum da trasferire;

  • ai fini del calcolo il TCA ha chiesto agli ex coniugi come pure agli istituti di previdenza interessati di determinarsi al proposito (art. 25a cpv. 2 LFLP). Delle rispettive prese di posizione si dirà, per quanto necessario, nel prosieguo;

  • la presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli artt. 49 cpv. 2 LOG e 2 cpv. 1 LPTCA;

  • giusta l'art. 22 cpv. 1 LFLP, in vigore dal 1. gennaio 2000, in caso di divorzio le prestazioni d'uscita acquisite durante il matrimonio sono divise conformemente agli artt. 122, 123, 141 e 142 CC. Per il cpv. 2, la prestazione d'uscita da dividere corrisponde per ciascun coniuge alla differenza tra la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio. Alla prestazione d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti al momento del matrimonio vanno aggiunti gli interessi dovuti al momento del divorzio. I pagamenti in contanti effettuati durante il matrimonio non sono computati;

  • l’art. 22a LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazione d’uscita esistente al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1. gennaio 1995. Il citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza di averi previdenziali al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione di uscita e tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il matrimonio (Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in: AJP 1999, p. 1623; STCA 12 marzo 2001 nella causa AV e CS, 34.00.27-28, cresciuta in giudicato);

  • a norma dell'art. 25a LFLP, in caso di disaccordo fra i coniugi sulla prestazione d'uscita da dividere (artt. 122 e 123 CC), il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 cpv. 1 della LPP deve procedere d'ufficio alla divisione sulla base della chiave di ripartizione determinata dal giudice del divorzio, non appena gli sia stata deferita la controversia (art. 142 CC); sia i coniugi che gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni. In assenza di conclusioni il giudice decide in base agli atti (Messaggio sulla revisione del Codice civile svizzero del 15 novembre 1995, FF 1996 I 122, 233.46);

  • competente ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente TCA quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 LPP (art. 25a cpv. 1 LFLP), ritenuto che giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP oltre agli istituti di previdenza possono essere parte nella procedura anche gli istituti di libero passaggio (DTF 130 V 111; Schneider/Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce, CEDIDAC 41, 2000, p. 253; cfr. art. 73 cpv. 1 lett. a LPP in vigore dal 1. gennaio 2005);

  • nel caso in esame dalla documentazione acquisita agli atti risulta che in costanza di matrimonio AT 1 ha accumulato una prestazione d’uscita soggetta a divisione di fr. 117'658.80 presso la AT 2, dove risulta essere a tutt’oggi assicurato (IV). Egli risulta pure aver accumulato presso il AT 3 una prestazione soggetta a divisione di fr. 15'533.25 - importo calcolato considerando la somma di fr. 158.10 quale prestazione presente al momento del matrimonio aumentata degli interessi (fr. 85.95) sino al divorzio (per il calcolo, in applicazione dei combinati artt. 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2, cfr. www. berechnungsblaetter.ch), rispettivamente l’importo di fr. 15'777.30 a valere quale prestazione d’uscita al momento del divorzio (X, XII). Dal fascicolo non emerge per contro che CV 1 disponga di averi previdenziali accumulati in costanza di matrimonio e soggetti a divisione;

considerato un avere complessivo di fr. 133'192.05 accumulato da AT 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione, a favore di CV 1 spetta un accredito di fr. 66'596.05;

  • per applicazione analogica degli art. 3-5 LFLP, l'avere a cui il coniuge ha diritto deve essere di principio trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (art. 22 cpv. 1 LFLP; Schneider/Bruchez, in: SVZ 2000, p. 258). L'importo dovuto deve quindi essere accreditato o a un istituto di previdenza o su un conto o polizza di libero passaggio;

  • la somma di fr. 66'596.05, di cui fr. 58'829.40 a carico della AT 2 e fr. 7'766.65 a carico del AT 3, unitamente agli interessi compensativi - al tasso minimo di cui ai combinati articoli 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente, nella misura in cui superiore, a quello praticato dall'istituto debitore - maturati su tale importo a far tempo dal 30 marzo 2007 (data della crescita in giudicato della sentenza di divorzio) e sino al momento dell'effettivo trasferimento (DTF 129 V 255-258; STFA 8 aprile 2003 nella causa A. [B 73/02], 8 aprile 2003 nella causa M. [B 94/02], 8 luglio 2003 nella causa L. [B 113/02]), dovrà pertanto essere accreditata a favore di CV 1 sul conto di libero passaggio da essa nel frattempo aperto presso la __________ (VIbis);

  • in caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dalla crescita in giudicato del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale federale, dalla pronuncia della relativa sentenza, saranno inoltre dovuti, sull'ammontare della prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi di spettanza di CV 1, interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257-258; STFA 4 settembre 2003 nella causa OFAS c. X. [B 105/02]).

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1.- L’avere di previdenza acquisito da AT 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione ammonta a fr. 133'192.05.

2.- E' fatto ordine alla la AT 2 di versare a favore di CV 1 sul conto di libero passaggio ad essa intestato presso la __________ (__________), la somma di fr. 58'829.40 oltre interessi compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 30 marzo 2007.

3.- E' fatto ordine al AT 3 di versare a favore di CV 1, sul conto di libero passaggio ad essa intestato presso la __________ (__________), la somma di fr. 7'766.65 oltre interessi compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 30 marzo 2007.

4.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

5.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

terzi implicati

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il vicepresidente Il segretario

Raffaele Guffi Fabio Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

divorcevested benefitsoccupational pensionequal divisiontransfer ordercompensatory interestcourt costs

Extracted by Omnilex

Key legal question

What amount of vested benefits accrued during the marriage is subject to division?

Extracted holding

AT 1 accumulated a divisible vested-benefit amount of CHF 133,192.05 during the marriage.

Extracted reasoning

The court added the amounts held with AT 2 and AT 3, excluding any marital-period assets of CV 1 not shown in the file.

Key legal question

How must the divisible amount be allocated between the former spouses and which sums are owed by the pension institutions?

Extracted holding

CV 1 is entitled to half of the divisible amount, i.e. CHF 66,596.05, to be paid in vested-benefit form by AT 2 and AT 3 in the amounts of CHF 58,829.40 and CHF 7,766.65 respectively, with compensatory interest from 2007-03-30 until transfer.

Extracted reasoning

Under the divorce judgment’s equal-split rule and the FZG/LFLP rules on vested benefits, the entitlement must be transferred to a vested-benefit account, not paid in cash, and interest accrues until effective transfer.

Key legal question

Who bears court costs and is a fee charged?

Extracted holding

No court fee is charged; costs are borne by the State.

Extracted reasoning

The court expressly dispensed with justice fees and allocated expenses to the State.

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