Division of exit benefits and procedural costs in divorce

34.2005.78Other CourtSep 6, 2006Granted

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Omnilex summary

The TCA decided a divorce-related pension split after the divorce court referred the file under Art. 142 CC. It found that AT 1 had not accrued vested pension rights during the marriage, while CV 1 had accrued CHF 4,213.55. The court ordered CV 2 to transfer half of that amount, CHF 2,106.80, plus compensatory interest from 2005-12-06 until payment, to a vested-benefits account for AT 1. Because CV 1 failed to cooperate and forced the court to conduct ex officio inquiries, procedural costs of CHF 150 were imposed on him.

Omnilex headnote

Art. 22 LFLP; division of exit benefits upon divorce and calculation of the divisible amount; where no vested benefits existed at the time of marriage, the full pension accumulation during the marriage is taken into account. The divisible exit benefit corresponds to the difference between the exit benefit at divorce and that at marriage, with interest added to both reference amounts at divorce. The entitled spouse is, as a rule, not paid in cash but receives a transfer to a vested-benefits institution or account. Compensatory interest runs from the date the divorce becomes final until effective transfer; default interest may accrue upon untimely payment. A party's lack of cooperation may justify allocating procedural costs to that party.

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 34.2005.78

Data decisione, Autorità: 06.09.2006, TCA

Titolo: Divisione delle prestazioni d'uscita in caso di divorzio. Spese di procedura a carico di uno degli ex coniugi

Raccomandata

Incarto n. 34.2005.78

RG

Lugano 6 settembre 2006

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni

Giudice Raffaele Guffi

statuendo nella causa deferitagli il 14 dicembre 2005 dalla Pretura di __________ (art. 142 CC) e che oppone

AT 1 rappr. da: RA 1

a

  1. CV 1 1 rappr. da: RA 2
  2. CV 2

in materia di previdenza professionale (divisione delle prestazioni d’uscita in caso di divorzio)

considerato in fatto e in diritto

che - con sentenza 16 novembre 2005, cresciuta in giudicato il 6 dicembre 2005, il Segretario Assessore della Pretura di __________ ha pronunciato il divorzio tra CV 1 e AT 1, accertando il diritto di ogni coniuge alla metà della prestazione d’uscita accumulata dall’altro durante il matrimonio;

  • il 14 dicembre 2005 il giudice del divorzio ha trasmesso l'intero incarto al TCA, quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a cpv. 1 LFLP e 73 cpv. 1 LPP, per il calcolo del quantum da trasferire;

  • ai fini del calcolo delle prestazioni da dividere, il TCA ha chiesto ad entrambi gli ex coniugi come pure agli istituti di previdenza interessati di determinarsi al proposito (art. 25a cpv. 2 LFLP) ed ha inoltre esperito ulteriori accertamenti di cui si dirà, se necessario, nel prosieguo;

  • la presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli artt. 49 cpv. 2 LOG e 2 cpv. 1 LPTCA;

  • giusta l'art. 22 cpv. 1 LFLP, in vigore dal 1. gennaio 2000, in caso di divorzio le prestazioni d'uscita acquisite durante il matrimonio sono divise conformemente agli artt. 122, 123, 141 e 142 CC. Per il cpv. 2, la prestazione d'uscita da dividere cor-risponde per ciascun coniuge alla differenza tra la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio. Alla prestazione d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti al momento del matrimonio vanno aggiunti gli interessi dovuti al momento del divorzio. I pagamenti in contanti effettuati durante il matrimonio non sono computati;

  • l’art. 22a LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazione d’uscita esistente al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1. gennaio 1995. Il citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza di averi previdenziali al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione di uscita e tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il matrimonio (Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in: AJP 1999, p. 1623; STCA 12 marzo 2001 nella causa AV e CS, 34.00.27-28, cresciuta in giudicato);

  • a norma dell'art. 25a LFLP, in caso di disaccordo fra i coniugi sulla prestazione d'uscita da dividere (artt. 122 e 123 CC), il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 cpv. 1 della LPP deve procedere d'ufficio alla divisione sulla base della chiave di ripartizione determinata dal giudice del divorzio, non appena gli sia stata deferita la controversia (art. 142 CC); sia i coniugi che gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni;

  • competente ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente TCA quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 LPP (art. 25a cpv. 1 LFLP), ritenuto che giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP oltre agli istituti di pre-videnza possono essere parte nella procedura anche gli istituti di libero passaggio (DTF 130 V 111; Schneider/Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce, CEDIDAC 41, 2000, p. 253; cfr. art. 73 cpv. 1 lett. a LPP in vigore dal 1. gennaio 2005);

  • nella fattispecie, dagli atti di causa e dalle (incontestate) allegazioni di AT 1, non risulta che essa abbia accumulato averi previdenziali in costanza di matrimonio;

  • dagli accertamenti e dalla documentazione acquisita d’ufficio dal TCA (XIII, XIV, XV, XVI, XVII, XVIII) - causa la totale assenza di collaborazione da parte di CV 1, richiesto e invano più volte sollecitato a voler fornire le necessarie informazioni circa la sua situazione previdenziale - emerge che la prestazione d’uscita da esso acquisita in costanza di matrimonio - precisamente sino al 6 dicembre 2005 (data della crescita in giudicato della sentenza di divorzio; cfr. STFA 28 febbraio 2006 nella causa X e Y [B 16/05 e 17/05]) - e presente a tale data presso la __________ per l’incremen-to dell’assicurazione del personale, ammontava a fr. 4'213.55 (XVI). In data 13 giugno 2006 l’avere di spettanza di CV 1 presso la __________ è stato trasferito alla CV 2 (XVI/3), dove egli risulta attualmente assicurato quale dipendente della __________ di __________ (XVIII);

il credito a favore di AT 1 deve di conseguenza essere cifrato in fr. 2'106.80 (4'213.55 : 2);

  • per applicazione analogica degli art. 3-5 LFLP stabilita all'art. 22 cpv. 1 LFLP, l'avere a cui il coniuge ha diritto deve essere di principio trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (Schneider/Bruchez, in: SVZ 2000, p. 258). L'importo dovuto deve quindi essere accreditato o a un istituto di previdenza oppure su un conto o polizza di libero passaggio;

  • la

    somma di fr. 2'106.80, unitamente agli interessi compensativi - al tasso minimo

    di cui ai combinati articoli 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente, nella

    misura in cui superiore, a quello praticato dall'istituto debitore - maturati su

    tale importo a far tempo dal 6 dicembre 2005 e sino al momento dell'effettivo

    trasferimento (DTF 129 V 255-258; STFA 8 aprile 2003 nella causa

    1. [B 73/02], 8 aprile 2003 nella causa M. [B 94/02], 8 luglio 2003 nella causa
    2. [B 113/02]), dovrà essere trasferita a favore di AT 1 su un conto di

    libero passaggio da aprirsi presso la __________ (artt. 4 cpv. 2, 22 cpv. 1

    LFLP e 60 cpv. 5 LPP);

  • in caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dalla crescita in giudicato del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale federale delle assicurazioni, dalla pronuncia della relativa sentenza (artt. 38 e 135 OG), saranno inoltre dovuti, sull'ammontare della prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi di spettanza di AT 1, interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257-258; STFA 4 settembre 2003 nella causa OFAS c. X. [B 105/02]);

stante il comportamento processuale di CV 1 – che ha reso necessaria la messa in atto d’ufficio di misure istruttorie atte a definire l’avere da esso accumulato in costanza di matrimonio – si giustifica porre a suo carico spese di procedura per fr. 150.--.

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1.- La prestazione d'uscita acquisita da CV 1 durante il matrimonio e soggetta a divisione ammonta a fr. 4'213.55.

2.- E' fatto ordine alla CV 2 di versare a favore di AT 1, su un conto di libero passaggio da aprirsi presso la __________, la somma di fr. 2'106.80 oltre interessi compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 6 dicembre 2005.

3.- Le spese di procedura per fr. 150.-- sono poste a carico di CV 1.

4.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

terzi implicati

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il vicepresidente Il segretario

Raffaele Guffi Fabio Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

divorcepension splitexit benefitsvested benefits accountcompensatory interestprocedural costsnon-cooperation

Extracted by Omnilex

Key legal question

Amount of CV 1's exit benefits accrued during marriage and subject to division

Extracted holding

CV 1's divisible exit benefit amounted to CHF 4,213.55.

Extracted reasoning

Based on the court's ex officio inquiries and the available pension documentation, no pension assets were shown for AT 1 during marriage, while CV 1 had accrued CHF 4,213.55 up to the divorce becoming final.

Key legal question

Amount to be transferred to AT 1 as divorce-related pension sharing

Extracted holding

CV 2 must transfer CHF 2,106.80 plus compensatory interest from 2005-12-06 until transfer to a vested benefits account for AT 1.

Extracted reasoning

Under the statutory equal division rule, each spouse is entitled to half of the divisible exit benefits, and the amount must be transferred in vested-benefits form with compensatory interest.

Key legal question

Allocation of procedural costs

Extracted holding

Procedural costs of CHF 150 were imposed on CV 1.

Extracted reasoning

CV 1's lack of cooperation made ex officio evidentiary measures necessary, justifying cost allocation against him.

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