Motorbike overtaking of a standing queue upheld as traffic offence

30.2004.314Other CourtMar 29, 2005Dismissed

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Omnilex summary

RI 1 appealed a traffic fine imposed after he overtook a queue of vehicles on a motorcycle in Pambio-Noranco and collided with a car entering the road. The Pretura penale held that Art. 47(2) LCStr applies whenever a motorcyclist passes a line of queued or slow-moving vehicles, even if another driver may also have acted carelessly. The court found the appellant’s own admission and the evidence sufficient to establish the infringement, held the CHF 390 fine proportionate, dismissed the appeal, confirmed the challenged decision, and put appeal costs on the appellant.

Omnilex headnote

Art. 47 cpv. 2 LCStr; overtaking by motorcyclists in a queue of vehicles; the prohibition applies also where traffic is merely moving slowly. A motorcyclist may not overtake a line of queued vehicles on the left in order to insert himself ahead of them; it is immaterial whether the queue is stationary or only proceeding at a crawl, provided the circumstances disclose a genuine column of vehicles and the maneuver creates a concrete danger to road safety (consid. 2). In criminal traffic proceedings, possible fault of another road user does not exclude the offender’s own liability for the violation established against him. A fine is upheld if it is proportionate to the gravity of the offence and the degree of fault.

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 30.2004.314

Data decisione, Autorità: 29.03.2005, PRPEN

Titolo: sorpasso di una colonna di veicoli ferma da parte di un motoveicolo e collisione con una vettura che si immetteva nella circolazione

Incarto n. 30.2004.314 23440/202

Bellinzona 29 marzo 2005

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Damiano Stefani

sedente con il segretario Marco Agustoni per statuire sul ricorso 18 ottobre 2004 presentato da

RI 1,

difeso da: DI 1

contro

la decisione 24 settembre 2004 emessa dalla CRTE 1

viste le osservazioni 26 ottobre 2004 presentate dalla Sezione della circolazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto:

che la CRTE 1, con decisione del 24 settembre 2004, ha inflitto ad RI 1 una multa di fr. 390.--, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 80.-- e le spese di fr. 80.-- per i seguenti fatti accertati l’11 agosto 2004 in territorio di Pambio-Noranco:

“alla guida del motoveicolo __________, eseguiva una manovra di sorpasso di una colonna di veicoli che si arrestava e collideva con una vettura che, avuta via libera, stava immettendosi nel flusso della circolazione.

che i fatti sono avvenuti in data 11 agosto 2004, alle ore 16:15, in territorio di Pambio-Noranco, lungo la strada che conduce ai centri commerciali di Grancia;

che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 47 cpv. 2 e 90 cifra 1 LCStr;

che RI 1 è insorto contro tale decisione con un ricorso del 18/19 ottobre 2004 in cui chiede l’annullamento della multa;

che, con scritto del 26/28 ottobre 2004, la CRTE 1 ha dichiarato di astenersi dal formulare osservazioni e di rimettersi al giudizio della Pretura penale;

considerato in diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell’art. 12 LPContr;

che per l'art. 47 cpv. 2 LCStr, se la circolazione è fermata, i conducenti di motoveicoli devono rimanere al loro posto nella colonna di veicoli;

che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr);

che il ricorrente afferma che le auto da lui sorpassate non formavano una colonna, né ferma né procedente a singhiozzo, con la conseguenza che l’art. 47 cpv. 2 LCStr non troverebbe applicazione. Egli sostiene inoltre che la sua andatura non era sostenuta e fa valere il suo diritto di priorità, indicando la causa della collisione nella disattenzione della vettura che si è immessa nella strada;

che, secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, ai motociclisti è proibito sorpassare veicoli in colonna, per inserirsi davanti agli stessi, anche quando la colonna procede a rilento. L’obbligo di arresto deve essere incondizionatamente rispettato quando la fermata dei veicoli incolonnati è dovuta a una comprensibile cortesia nei confronti di utenti della strada che, senza godere della precedenza, attendono di poter accedere alla via principale (DTF 129 IV 155, Rep 1985 p. 27);

che nella presente fattispecie il ricorrente ha ammesso di aver superato delle vetture in colonna, precisando che al momento del sorpasso viaggiava molto piano, ad un’andatura di 30 o 40 km/h;

che la ridotta velocità del motociclista è del resto un chiaro segno che i veicoli superati procedevano effettivamente a rilento (cfr. verbale di interrogatorio RI 1 dell’11 agosto 2004);

che a ciò si aggiunga la deposizione resa dal conducente del veicolo coinvolto nella collisione, che riferisce di una piccola coda venutasi a creare quando egli si è immesso nella strada principale (cfr. verbale di interrogatorio __________ del 12 agosto 2004);

che, visto quanto precede, non è determinante se la vettura che ha consentito al signor __________ l’ingresso nella strada si sia fermata o abbia semplicemente rallentato: in entrambi i casi resta il fatto che il ricorrente ha sorpassato una serie di veicoli incolonnati, creando un concreto pericolo per la sicurezza della circolazione stradale. In effetti è innegabile che, se quest’ultimo non avesse superato la colonna di veicoli fermi o comunque procedenti a rilento, la collisione con il veicolo del signor __________ non si sarebbe prodotta;

che eventuali riflessioni in merito a una colpa dell’altro protagonista esulano dall’oggetto di questa procedura, ritenuto che in ambito penale ognuno risponde delle proprie infrazioni, sicché un comportamento antigiuridico altrui non discrimina né attenua la responsabilità per una violazione di prescrizioni imputabili a propria colpa;

che pertanto il ricorrente, avendo sorpassato sulla sinistra una colonna di veicoli che procedeva a rilento, ha infranto la norma prevista dall’art. 47 cpv. 2 LCStr, motivo per cui il presente ricorso va respinto;

che la multa inflitta è convenientemente proporzionata alla gravità dell’infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge;

per questi motivi visti gli artt. 47 cpv. 2 e 90 cifra 1 LCS, 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto e la decisione impugnata è confermata.

  1. La tassa di giustizia di fr. 100.-- e le spese di fr. 50.-- sono a carico del ricorrente.

  2. Contro la presente sentenza può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione del Tribunale federale di Losanna. Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale federale conformemente all'art. 273 PP entro 30 giorni dalla notifica della sentenza (art. 272 PP).

  3. Intimazione a:

.

Il giudice: Il segretario:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

traffic offencemotorcycle overtakingvehicle queueroad safetycollisionfineproportionalityappeal costs

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Key legal question

Whether overtaking a queue of vehicles by a motorcyclist violated Art. 47(2) LCStr despite the alleged lack of a true queue or only slow-moving traffic.

Extracted holding

Yes. The motorcyclist overtook a queue of vehicles that was at least moving slowly, which Art. 47(2) LCStr prohibits.

Extracted reasoning

The appellant admitted overtaking several queued vehicles and driving at only 30–40 km/h. The reduced speed, together with the other driver's statement, showed that the vehicles were in a queue or at least proceeding slowly. The collision resulted from that prohibited maneuver.

Key legal question

Whether the fine of CHF 390 was excessive or disproportionate.

Extracted holding

No. The fine was proportionate to the seriousness of the offence and the degree of fault.

Extracted reasoning

The court found the sanction to fall within the legal limits and to be appropriately calibrated to the infringement.

Key legal question

Whether the appeal should lead to annulment of the challenged decision and reallocation of costs.

Extracted holding

No. The appeal was rejected and the challenged decision was confirmed; appellate costs were charged to the appellant.

Extracted reasoning

Since the traffic offence was established, there was no basis to disturb the lower decision.

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