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Numero d'incarto:
30.2003.281
Data decisione, Autorità:
12.12.2003, PRPEN
Incarto
n.
30.2003.281/KRM
401
03 102
Bellinzona
12
dicembre 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con la
segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso _________ _________ 2003
presentato da
_________, domiciliato
a _________, Via _________ _________,
patr. da:
Avv. _________ _________, _________,
contro
la decisione
_________ 2003 n ()_________ /_________
emessa dalla Sezione dei permessi e dell'immigrazione,
Bellinzona,
viste le osservazioni _________
_________ 2003 presentate dalla Sezione dei permessi
e dell'immigrazione, Bellinzona,
letti ed esaminati gli atti,
sentite le parti il _________
2003;
considerato in fatto ed in diritto
- Con decisione _________
2003 la sezione dei permessi e dell'immigrazione ha inflitto al ricorrente una
multa di fr. 450.- addebitandogli inoltre fr. 100.- di tassa di giustizia e fr.
30.- di spese per il seguente motivo:
"quale gestore del
ristorante _________, _________, ha consentito che, dal ..2002
Al . ..2002, il citato esercizio pubblico
rimanesse aperto malgrado l'assenza di un gerente provvisto della necessaria
autorizzazione dell'Ufficio permessi.
Inoltre - presso il
medesimo ritrovo - messo in funzione un nuovo locale d'esercizio (veranda
coperta), sprovvisto della necessaria autorizzazione dell'Ufficio
permessi."
La contravvenzione è stata
inflitta in applicazione degli art. 3, 4, 28 e 66 Lespubb; 78 e 79 RLespubb.
- Contro predetta
decisione _________ _________ ha interposto ricorso, sostenendo che il
contratto con il precedente gerente è terminato il _________ _________ 2002 e
il nuovo gerente ha iniziato l'attività il _________ 2002. Si tratta di un
lasso di tempo di soli 5 giorni, che non violerebbe la legge dal momento che
per l'art. 29 Lespubb quando la gestione di un esercizio pubblico diventa
impossibile per un periodo superiore a dieci giorni per cause di forza
maggiore, ma transitorie, il Dipartimento può autorizzare ad assumere la
gestione una persona con adeguata pratica professionale per il periodo massimo
di un anno.
Ha pure contestato la
contravvenzione per quanto concerne la veranda, perché la stessa sarebbe già
stata esistente al momento della conclusione del contratto di locazione
sottoscritto il _________ 2000 e non si tratterebbe di una struttura fissa (non
sarebbe una veranda coperta, ma un gazebo).
Inoltre sottolinea che la
questione attiene alla struttura dell'immobile e concernerebbe quindi la
patente rilasciata la proprietario e non al gestore.
- Nelle sue osservazioni
la Sezione dei permessi e dell'immigrazione precisa che l'art. 29 si applica al
gerente e non al gestore e che la norma entra in linea di conto solo quando vi
è un impedimento transitorio e non in caso di cambiamento definitivo.
Per quanto concerne la veranda
rileva che il gerente è obbligato, in caso di cambiamenti strutturali inerenti
l'esercizio pubblico, a richiedere le relative autorizzazioni presso le
autorità competenti.
- Giusta l'art. 79 cpv. 1
RLespubb ogni cambiamento di gestione o di gerenza deve essere oggetto di una
nuova domanda di autorizzazione a gestire.
Ciò significa che tutte le
modifiche relative alla conduzione di un esercizio pubblico devono essere
autorizzate dalla competente autorità dipartimentale: per ottenere la nuova
gestione oppure gerenza occorre una nuova autorizzazione a gestire. Di
conseguenza, solo ed unicamente quando l'Ufficio dei permessi, esaminata la
candidatura del nuovo gerente si pronunci sulla sua idoneità ad assumere tale
carica rilasciando una nuova autorizzazione in tale senso, il nuovo gerente è
autorizzato ad iniziare la propria attività.
In concreto questa norma non è
stata rispettata, perché il nuovo gerente ha iniziato a lavorare allorché il
gestore non era ancora in possesso della nuova autorizzazione.
Ne discende che su questo
punto il ricorso è infondato.
- Per quanto concerne la
copertura del giardino non emerge dagli atti con sufficiente sicurezza se si
tratta di una struttura fissa utilizzabile tutto l'anno o di una struttura
mobile che può essere sfruttata solo in certi periodi.
Neppure durante l'audizione
del _________ 2003 è stato possibile fare chiarezza su tale aspetto.
In queste circostanze,
permanendo un ragionevole dubbio, non si può concludere che ci si trovi di
fronte ad un cambiamento strutturale che obbligava il gestore a richiedere
un'autorizzazione.
Su questo punto il ricorso
deve essere accolto.
- Tenuto conto del
parziale accoglimento la multa può essere ridotta a fr. 250.-, la tassa di
giustizia a fr. 60.- e le spese a fr. 20.-. Questo importo è commisurato alla
sola infrazione concernente l'apertura senza autorizzazione per il nuovo
gerente.
per questi motivi visti gli art. 66 Lespubb; 1 segg.
LPContr;
dichiara e
pronuncia: 1. Il ricorso _________ 2003 di
_________ _________, _________, è parzialmente accolto.
La multa di cui al decreto n.
()_________ /_________ della Sezione dei permessi e
dell'immigrazione è ridotta a fr. 250.-, la tassa di giustizia a fr. 60.- e le
spese a fr. 20.-.
-
Non si prelevano tassa
di giustizia e spese per questa decisione.
-
Intimazione a:
Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Bellinzona,
_________ _________, _________,
Avv. _________ _________, _________,
Il presidente: La
segretaria:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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