Traffic fine annulled for insufficient proof of unsafe left turn

30.2003.214Other CourtAug 27, 2003Granted

Extracted by Omnilex

Omnilex summary

The Pretura penale admitted an appeal against a traffic fine imposed by the Sezione della circolazione for an alleged unsafe left turn causing a collision during overtaking. The appellant denied having committed any infringement and argued that the other driver had begun an unlawful overtaking maneuver only after he signaled and positioned for the turn. The court held that the file did not allow it to determine with certainty whether the accident was due to a violation by the appellant or to an improper overtaking by the other driver. Because the infringement could not be established, the fine was annulled. No fees, expenses, or compensation were awarded.

Omnilex headnote

Art. 34 cpv. 3 e 90 n. 1 LCS; apprezzamento delle prove in materia di infrazione stradale e presunzione relativa del conducente che svolta a sinistra: se il fascicolo non consente di accertare con sufficiente certezza se la collisione sia imputabile a una manovra irregolare del conducente che volta ovvero a un sorpasso indebito dell'altro utente, l'addebito non può essere mantenuto. In simili casi il ricorso va accolto e la decisione amministrativa annullata (consid. impliciti). La disciplina cantonale sulle spese può escludere tasse e ripetibili ove non vi sia base legale espressa e la parte vincente abbia agito senza patrocinatore.

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 30.2003.214

Data decisione, Autorità: 27.08.2003, PRPEN

Incarto n. 30.2003.214/AMM 16907/006

Bellinzona 27 agosto 2003

Sentenza

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire sul ricorso del 21 giugno 2003 presentato da

____________ ____________, ____________

contro

la decisione n. ____________ /____________ del ____________ 2003 emessa dalla Sezione della circolazione, ____________,

viste le osservazioni del 2 luglio 2003 presentate dalla Sezione della circolazione;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto in fatto:

che la Sezione della circolazione, con decisione del 6 giugno 2003, ha inflitto a ____________ ____________ una multa di fr. 400.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 80.– e le spese di fr. 80.–, per i seguenti fatti accertati il 30 marzo 2003 in territorio di ____________:

"alla guida della vettura ____________ eseguiva una manovra di svolta a sinistra collidendo con un autoveicolo sopraggiungente da tergo in fase di sorpasso";

che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 34 cpv. 3 e 90 n. 1 LCS;

che ____________ ____________ è insorto contro tale decisione con un ricorso del 21 giugno 2003 in cui postula l'annullamento del querelato giudizio o quanto meno, in subordine, una riduzione della multa;

che in uno scritto del 2 luglio 2003 la Sezione della circolazione dichiara di astenersi dal formulare osservazioni lasciando a questo giudice "la più ampia facoltà di giudizio";

e considerato in diritto:

che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;

che per l'art. 34 cpv. 3 LCS il conducente intenzionato a cambiare la direzione di marcia, ad esempio per voltare, sorpassare, mettersi in preselezione, passare da una corsia a un'altra, deve badare ai veicoli che giungono in senso inverso e a quelli che seguono;

che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS);

che la Sezione della circolazione ha sanzionato il ricorrente, come si è accennato, per avere eseguito – in violazione del predetto art. 34 cpv. 3 LCS – "una manovra di svolta a sinistra collidendo con un autoveicolo sopraggiungente da tergo in fase di sorpasso";

che l'insorgente ritiene dal canto suo di non aver commesso alcuna infrazione; lamenta in sostanza come l'incidente non sia da ascrivere a una sua manovra irregolare (egli avrebbe in effetti verificato che non sopraggiungessero veicoli, inserito l'indicatore di direzione e si sarebbe correttamente posto in preselezione: ricorso, pag. 1 in basso), bensì al comportamento dell'altra protagonista la quale avrebbe cominciato la manovra di sorpasso dopo ch'egli aveva manifestato l'intenzione di voltare a sinistra, in violazione dell'art. 35 cpv. 5 LCS (ricorso, pag. 2 a metà);

che il Tribunale federale ha posto il principio secondo cui il conducente intenzionato a svoltare a sinistra che si è posto correttamente verso l'asse della carreggiata e ha azionato l'indicatore di direzione può di regola presumere – senza essere tenuto a prestare nuovamente attenzione nel momento in cui volta al traffico che lo segue – che nessun utente della strada lo sorpasserà illecitamente sulla sinistra (DTF 125 IV 83 evocato anche nel ricorso, pag. 2 nel mezzo);

che, in concreto, dal fascicolo processuale – e segnatamente dalla dinamica dell'incidente descritta dai conducenti dinanzi alla polizia – non è possibile evincere con certezza se il sinistro sia in qualche modo riconducibile a una violazione da parte dell'insorgente delle norme comportamentali sancite dal Tribunale federale, o se sia per converso dovuto a un indebito sorpasso dell'altra conducente;

che, in siffatte evenienze, questo giudice non dispone di elementi sufficienti per ascrivere al ricorrente un'eventuale inosservanza dell'art. 34 cpv. 3 LCS, sicché l'interessato deve in definitiva essere prosciolto da ogni addebito;

che il ricorso, provvisto di buon diritto, va pertanto accolto e la decisione impugnata annullata di conseguenza;

che gli oneri dell'attuale giudizio seguirebbero la soccombenza (art. 15 cpv. 2 LPContr);

che non si giustifica tuttavia di addebitare tasse o spese all'autorità di primo grado, la quale ha agito nell'ambito delle proprie attribuzioni ufficiali e non si è altresì opposta all'accoglimento del ricorso;

che, sulle ripetibili, la LPContr non contiene alcuna norma che imponga o semplicemente consenta all'autorità giudicante di attribuire indennità alla parte vincente, né un simile principio scaturisce dal diritto federale (cfr. DTF 105 Ia 128 consid. 2b);

che l'interessato ha agito del resto senza l'ausilio di un patrocinatore e non ha dovuto perciò sopportare spese di rilievo;

per questi motivi, visti gli art. 34 cpv. 3 e 90 n. 1 LCS; 1 segg. LPContr;

pronuncia: 1. Il ricorso è accolto e la decisione impugnata è annullata.

  1. Non si prelevano tasse o spese, né si assegnano ripetibili.

  2. Intimazione a:

– ____________ ____________, ____________, – Sezione della circolazione, ____________.

Il giudice: La segretaria:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Keywords

traffic accidentleft turnovertakingburden of proofappealcosts

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the appeal was admissible in terms of jurisdiction, standing, and timeliness.

Extracted holding

The appeal was admissible and could be decided on the file.

Extracted reasoning

Jurisdiction, active standing, and timeliness were satisfied under the procedural law; the case could be judged on the written record.

Key legal question

Whether the appellant violated traffic rule Art. 34 para. 3 LCS by turning left without ensuring traffic behind him.

Extracted holding

The court could not establish a violation with sufficient certainty and therefore acquitted the appellant of the accusation.

Extracted reasoning

The file did not permit a reliable reconstruction of whether the accident resulted from the appellant's conduct or from an unlawful overtaking maneuver by the other driver. In such uncertainty, the infringement could not be attributed to the appellant.

Key legal question

Whether court fees, expenses, and compensation should be charged or awarded.

Extracted holding

No fees or expenses were collected, and no compensation was awarded.

Extracted reasoning

Although costs generally follow defeat, it was not justified to charge the first-instance authority; moreover, the procedural law provided no basis for compensation, and the appellant acted without counsel.

Continue your research in ChatGPT or Claude

Connect Omnilex to search the legal corpus from your AI assistant.