Cassation appeal over payment for removed wood dismissed

16.2006.24Other CourtOct 6, 2006Dismissed

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Omnilex summary

RI 1 sought cassation of a civil peace judge’s decision ordering him to pay CHF 850 for the value of wood he had removed from CO 1’s property. The appellant argued that ownership, quantity, price, and any payment undertaking had not been proven. The Civil Cassation Chamber held that the challenge disclosed no cassation ground under Art. 327 let. g CPC, because the file contained the defendant’s partial admission and his written acknowledgment that he had removed about 70 quintals of wood and was willing to pay market value. The appeal was dismissed and costs were charged to the appellant.

Omnilex headnote

Art. 327 lett. g CPC; cassation for manifest legal or evidentiary error requires an evident, insupportable defect in the evaluation of law, facts, or evidence. Mere disagreement with the weighing of evidence or the existence of another possible solution is insufficient. A first-instance finding is not arbitrary where it is concretely supported by party admissions and documentary evidence. Art. 148 cpv. 1 CPC; costs follow defeat, while party compensation may be denied if the respondent files no observations.

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 16.2006.24

Data decisione, Autorità: 06.10.2006, CCC

Titolo: contratto di compravendita - obbligo di pagamento del controvalore della merce asportata

Incarto n. 16.2006.24

Lugano 6 ottobre 2006/lw

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Giani, presidente, Epiney-Colombo e Lardelli

segretaria:

Petralli Zeni, vicecancelliera

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 20 febbraio 2006 presentato da

RI 1

contro

la sentenza 13 febbraio 2006 del Giudice di pace del circolo della Riviera nella causa civile inappellabile (inc. n. 75c/05) promossa con istanza 12 dicembre 2005 da

CO 1

con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 1070.– oltre accessori e il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta dal convenuto al PE n. __________dell'UEF di Riviera, domande parzialmente accolte dal giudice,

letti ed esaminati gli atti

considerato

in fatto e in diritto:

  1. Con istanza 12 dicembre 2005 CO 1 ha RI 1davanti al Giudice di pace del circolo della Riviera per ottenere il pagamento di fr. 1070.– rivendicati quale corrispettivo del valore di legna di sua proprietà, asportata dal convenuto. All'udienza dell'11 gennaio 2006 il convenuto ha proposto di versare all'istante fr. 850.– a saldo della sua pretesa, proposta che l'istante ha accettato seduta stante.

  2. Con sentenza 13 febbraio 2006 il Giudice di pace, basandosi sulle risultanze istruttorie dalle quali è emerso che il convenuto ha agito in buona fede non sapendo che la legna da lui asportata, e di cui ha ammesso il quantitativo di 70 quintali, apparteneva all'istante, lo ha condannato al pagamento di fr. 850.–, importo che egli, tra l'altro, si era proposto di versare a controparte.

  3. Con il presente tempestivo gravame RI 1è insorto contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento. Il ricorrente rimprovera al primo giudice di aver accolto la richiesta di pagamento dell'istante nonostante dagli atti risulti che la legna non apparteneva solo a quest'ultimo, e nonostante non sia stato provato il quantitativo di legna asportato, il suo prezzo e neppure il suo impegno al pagamento. Al ricorso la controparte non ha formulato osservazioni.

  4. Giusta l'art. 327 lett. g CPC, disposto sotto il quale possono essere sussunte le censure ricorsuali, una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata quando è stata manifestamente violata una norma di diritto materiale o formale oppure in caso di valutazione manifestamente errata di atti di causa o di prove. Per costante giurisprudenza del Tribunale federale una decisione è arbitraria quando viola gravemente una norma o un principio giuridico chiaro ed indiscusso o quando contrasta in modo intollerabile con il sentimento della giustizia e dell'equità. Arbitrio e violazione della legge non vanno confusi; per essere definita come arbitraria tale violazione dev'essere manifesta e riconosciuta (o riconoscibile) a prima vista; l'arbitrio non può essere ravvisato già nella circostanza che un'altra soluzione sarebbe immaginabile o persino preferibile; è doveroso scostarsi da questa scelta solamente se simile soluzione appare come insostenibile, in contraddizione palese con la situazione reale, non sorretta da ragione oggettiva o lesiva di un diritto certo (DTF 129 I 8 consid. 2.1; 128 I 273 consid. 2.1; 127 I 60 consid. 5a).

  5. Il ricorrente contesta essenzialmente la sussistenza di un obbligo di pagamento a suo carico. A questo proposito, la conclusione del primo giudice, che lo ha condannato al pagamento del corrispettivo di 70 quintali di legna non è arbitraria poiché trova puntuale riscontro nelle risultanze istruttorie. Intanto, all'udienza dell'11 gennaio 2006 il convenuto ha parzialmente riconosciuto il debito dell'istante impegnandosi a versargli fr. 850.–. Inoltre dallo scritto 13 febbraio 2004 risulta che aveva ammesso di aver prelevato circa 70 quintali di legna appartenente all'istante, esternando altresì la propria disponibilità a pagare il relativo controvalore di mercato (doc. B).

  6. Ne discende che il ricorso, che non ha evidenziato nessun titolo di cassazione, deve essere respinto. Tasse, spese e ripetibili seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), mentre non si giustifica di assegnare ripetibili alla parte istante che non ha formulato osservazioni al ricorso.

Per i quali motivi,

vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria

pronuncia: 1. Il ricorso per cassazione 20 febbraio 2006 di RI 1è respinto.

  1. Gli oneri del presente giudizio, consistenti in:

a) tassa di giustizia fr. 50.-

b) spese fr. 50.-

fr. 100.-

già anticipati dal ricorrente, rimangono a suo carico. Non si assegnano ripetibili.

  1. Intimazione:
  • ;
  • .

Comunicazione alla Giudicatura di pace del circolo della Riviera.

terzi implicati

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

cassationarbitrarinessevidence assessmentadmission of debtsales contractcourt costs

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the first-instance judgment ordering payment of CHF 850 for the removed wood had to be annulled for manifest legal or evidentiary error.

Extracted holding

No. The cassation court found the first judge’s assessment non-arbitrary because the file contained the defendant’s partial acknowledgment of the debt and his admission of removing about 70 quintals of wood while offering to pay market value.

Extracted reasoning

Under Art. 327 let. g CPC, annulment requires a manifest violation of law or a manifestly erroneous assessment. The appellant did not show any cassation ground, and the challenged finding was supported by the evidence.

Key legal question

Allocation of appellate costs and reimbursement after dismissal of the cassation appeal.

Extracted holding

Costs were charged to the appellant; no party compensation was awarded to the respondent because no observations were filed.

Extracted reasoning

Costs follow defeat under Art. 148 para. 1 CPC, while no reimbursement was justified for a respondent who did not respond to the appeal.

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