Right to be heard after settlement before justice of the peace

16.2002.90Other CourtApr 3, 2003Granted

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The Civil Cassation Chamber of the Ticino Court of Appeal upheld a cassation complaint against a justice of the peace judgment that had ordered payment of CHF 1,749 and removed the opposition to debt enforcement. The appellant argued he had not been allowed to comment on the alleged restoration of a notebook, which was the condition for payment under the parties' settlement. The court found no concrete proof that the appellant had been informed and held that the first judge should have ensured a further hearing or a written opportunity to comment. The judgment was annulled and the case remitted, with no costs or party compensation.

Omnilex headnote

Art. 327 lett. e CPC; right to be heard in cassation proceedings: where the first judge decides after a settlement between the parties but without ensuring that the opposing party can comment on the alleged performance said to trigger the agreed payment, the judgment is null. If the fulfilment of the agreed prestation is not established, the court may not treat the reciprocal consideration as due without first guaranteeing adversarial hearing, by convening a further hearing or setting a written deadline. The defect entails annulment and remittal for a new decision (consid. 2-4).

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 16.2002.90

Data decisione, Autorità: 03.04.2003, CCC

Incarto n. 16.2002.90

Lugano 3 aprile 2003/rgc

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

segretaria:

Petralli Zeni, vicecancelliera

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 15 ottobre 2002 presentato da


Contro

la sentenza 31 settembre 2002 del Giudice di pace supplente del circolo di Pregassona nella causa civile inappellabile promossa con istanza 22 aprile 2002 da


con la quale l'istante ha chiesto il pagamento di fr. 1'864.- oltre accessori nonché il

rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta dal convenuto al PE no. __________

dell'UE di Lugano, domande accolte dal primo giudice,

esaminati gli atti

considerato

in fatto e in diritto:

che con istanza 22 aprile 2002 __________ ha convenuto in giudizio __________ al fine di ottenere il pagamento di fr. 1'864.- oltre interessi a saldo di fatture emesse per la fornitura e installazione di materiale elettronico (con particolare riferimento al ripristino e riprogrammazione di un notebook del convenuto, doc. A);

che in occasione della discussione, le parti hanno sottoscritto un accordo in virtù del quale l'istante si impegnava a ripristinare le funzioni del compact di proprietà del signor __________l, ritenuto che dal canto suo il convenuto avrebbe pagato quanto dovuto cioè fr. 1'864, come da istanza, dedotto fr. 115.- della fattura no. 2079 non riconosciuta;

che con scritto 28 giugno 2002 l'istante informava la Giudicatura di pace di aver fatto fronte all'impegno assunto e di tenere il notebook, ripristinato e riprogrammato, a disposizione del convenuto;

che il giudice di pace supplente, preso atto del menzionato scritto, nonché dei successivi scritti 31 luglio e 5 settembre 2002, ha accolto l'istanza condannando il convenuto al pagamento di fr. 1'749.- oltre interessi e rigettando per tale importo l'opposizione interposta al PE n. __________ dell'UE di Lugano;

che con ricorso 15 ottobre 2002 __________ insorge contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento sulla base dei titoli di cassazione di cui alle lettere e) e g) dell'art. 327 CPC: contesta di essere stato avvertito del ripristino del notebook e censura l'agire del primo giudice che ha proceduto alla sentenza senza dargli occasione di esprimersi al proposito;

che effettivamente, malgrado l'affermazione contenuta nella sentenza impugnata secondo cui in data 28 giugno 2002 l'istante avrebbe informato il giudice e il convenuto di aver provveduto alle prestazioni promesse e nonostante l'osservazione della resistente di aver inviato in un secondo tempo copia di quello scritto alla controparte su consiglio della stessa giudicatura, non v'è nessun riscontro concreto che provi il fatto avversato dal ricorrente;

che non può esservi ragionevole dubbio sul fatto che, pattuito davanti al giudice un certo modo di procedere a definizione dei reciproci obblighi e annunciata dall'istante la prestazione da lei promessa, il giudice avrebbe dovuto assicurare al convenuto il diritto di esprimersi, convocando le parti per un'ulteriore udienza oppure assegnando alla parte interessata un termine per confermare in forma scritta la consegna del notebook;

che infatti, il mancato accertamento della prima prestazione, non abilitava il giudice a ritenere dovuto il pagamento del corrispettivo pattuito, salvo contravvenire ai termini della convenzione;

che ciò vale inoltre, tenendo conto che -in linea di principio- il pagamento della riparazione è esigibile dopo la consegna dell'opera, sia considerando la pattuizione un appalto (Zindel/ Pulver, in Comm. di Basilea, ed. 2, art. 372 CO, N. 3), sia nell'ipotesi del mandato (Weber, in Comm. cit., art. 394 CO, N. 40);

che, stando così le cose, la decisione impugnata dev'essere annullata a causa del mancato rispetto del diritto del ricorrente ad essere sentito in giudizio (art. 327 lett. e CPC), con la conseguenza che il primo giudice dovrà nuovamente decidere dopo aver sentito le parti;

che alla parte resistente non si caricano oneri processuali di nessuna natura, dal momento che il motivo della nullità dipende dall'agire del giudice.

Motivi per i quali,

pronuncia:

  1. Il ricorso 10 agosto 2001 di __________ è accolto.

Di conseguenza la sentenza 31 settembre 2002 del Giudice di pace supplente del circolo di Pregassona è annullata.

§. L'incarto è retrocesso al primo giudice per nuovo giudizio.

  1. Non si prelevano spese né tassa di giustizia. Non si assegnano ripetibili.

  2. Intimazione a:

__________.

Comunicazione alla Giudicatura di pace del Circolo di Pregassona.

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

right to be heardcassationsettlementremandprocedural nullitydebt enforcement oppositionrepair contract

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the first judge violated the appellant's right to be heard by deciding without giving him an opportunity to comment on the alleged delivery/restoration of the notebook.

Extracted holding

Yes. Because the performance allegedly triggering payment was not properly established and the parties had agreed on a procedural course before the justice of the peace, the court had to hear the defendant before rendering judgment.

Extracted reasoning

No concrete proof showed that the appellant had been informed of the restored notebook. The judge should have convened another hearing or set a written deadline before treating the agreed consideration as due.

Key legal question

Whether the contested judgment had to be annulled and remanded for a new decision.

Extracted holding

Yes. The judgment was annulled and the file remitted to the first judge for a new decision after hearing the parties.

Extracted reasoning

The procedural defect constituted a nullity under Art. 327 lett. e CPC, and the lower court must decide again after the adversarial hearing is ensured.

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