Cassation dismissed for no manifest error in proof assessment

16.1995.8Other CourtMay 8, 1995Dismissed

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Omnilex summary

The Civil Cassation Chamber dismissed the defendant’s cassation appeal against the Locarno-Città Pretore’s judgment. The appellant argued that the plaintiff had not proved any agreement or written mandate for the advertisement publications. The court held that cassation under Art. 327 let. g CPC is limited to manifestly unsustainable findings and that the invoices, reminders, account statements and witness evidence formed consistent indicia supporting the pretore’s assessment. The respondent’s written observations were ignored as late under Art. 331 cpv. 2 CPC. Costs of CHF 220 were left to the appellant, and no party compensation was awarded.

Omnilex headnote

Art. 327 let. g CPC; cassation for manifestly erroneous assessment of evidence. Cassation is admissible only where the lower court’s evaluation is manifestly untenable, contrary to logic or in clear contradiction with the file; it is not enough that another assessment would also be conceivable or even preferable. Concrete and converging indicia may support the finding of a contractual relationship even if no written agreement exists, particularly where invoices, reminders, account statements and witness testimony corroborate each other (consid. 4-5). Submissions filed after the statutory response period under Art. 331 cpv. 2 CPC are untimely and cannot be taken into account (consid. 6).

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 16.1995.8

Data decisione, Autorità: 08.05.1995, CCC

Incarto n. 16.95.00008

Lugano 8 maggio 1995

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Chiesa, presidente, Cocchi e Giani

segretaria:

Petralli, vicecancelliera

sedente per giudicare il ricorso per cassazione 22 agosto 1994 presentato da


contro

la sentenza 12 agosto 1994 del Pretore della giurisdizione di Locarno-Città nella causa a procedura ordinaria inappellabile dipendente da istanza 19 luglio 1993 della


con la quale si chiedeva la condanna del convenuto al pagamento di fr. 2’563.95 oltre accessori nonché il rigetto in via definitiva dell’opposizione da questi interposta al PE no. __________ dell’UEF di Locarno, domande accolte dal primo giudice,

letti ed esaminati gli atti,

considerato

in fatto e in diritto:

Con istanza 19 luglio 1993 la ditta __________, ora __________, società che si occupa della raccolta di annunci pubblicitari di vario genere e della loro pubblicazione su diversi quotidiani, ha convenuto in giudizio __________ - titolare della ditta __________ - al fine di ottenere il pagamento di fr. 2’563.95 nonché il rigetto dell’ opposizione da questi interposta al PE sopra menzionato. A fondamento della propria pretesa la parte istante ha prodotto le fatture no. __________del 29 novembre 1991 per fr.1’117.20 e la fattura no., __________ del 31 gennaio 1992 per fr. 1’446.75 nonché vari solleciti di pagamento ed estratti conto.

Le fatture in questione si riferiscono a delle pubblicazioni commerciali e di ricerca di personale apparse sui quotidiani del Cantone a nome della ditta di cui è titolare __________.

  1. Con sentenza 12 agosto 1994 il Pretore della giurisdizione di Locarno-Città ha accolto l’istanza ritenendo comprovata la pretesa della parte istante sia sulla base della documentazione agli atti che delle deposizioni testimoniali, risultanze queste peraltro non contestate dal convenuto che ha rinunciato a comparire alle udienze appositamente indette per il contraddittorio e per l’audizione dei testi proposti dalla parte istante.

Con il presente tempestivo ricorso __________ è insorto contro il predetto giudizio chiedendone l’annullamento. Il ricorrente rimprovera al primo giudice di aver concluso alla fondatezza della pretesa avversaria nonostante questa non sia stata in grado di produrre un documento attestante la conclusione di una qualsiasi pattuizione tra le parti, in particolare la conferma scritta di averle affidato l’incarico di procedere alla pubblicazione degli annunci pubblicitari di cui rivendica il pagamento.

  1. Giusta l’art. 327 lett. g CPC, disposto sul quale il ricorrente fonda implicitamente il proprio gravame, una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata quando è stata manifestamente violata una norma di diritto materiale o formale oppure in caso di valutazione manifestamente erronea di atti di causa o di prove.

Secondo dottrina e giurisprudenza è arbitrario ciò che è manifestamente insostenibile, contrario alla logica ed in palese contrasto con gli atti, non è pertanto arbitraria la valutazione del giudice che sia giustificabile e si possa sostenere alla luce di un comune criterio di ragione seppure sia dubbia o opinabile (Rep 1983 9, 1989 158; DTF 109 II 171, 113 Ia 20, 114 Ia 27, 116 Ia 88 consid. 2b, 119 Ia 32 consid. 3).

Esaminando la decisione impugnata alla luce dei criteri sopra esposti e delle censure sollevate dal ricorrente, non è possibile ravvisare nelle conclusioni e nelle argomentazioni del Pretore elementi atti a concretizzare gli estremi del rimedio della cassazione.

Dalla documentazione prodotta dalla parte istante risulta inequivocabilmente che al convenuto sono state inviate le due fatture che egli qui contesta, alle quali hanno poi fatto seguito numerosi solleciti di pagamento ed estratti conto. Nessuno di questi documenti è stato contestato dal ricorrente o comunque questi non ha fornito nessuna prova in tal senso. Per quanto più da vicino concerne la censura ricorsuale, non v’è motivo perchè il pretore non tenesse conto dei testi _________ e __________ (cfr. verbale 10 maggio 1994). Entrambi hanno confermato sia l’esistenza di rapporti tra la ditta istante e il convenuto nel periodo che ci interessa, rapporti la cui esistenza si evince anche dal fatto che il convenuto ha onorato altre fatture emesse dall’istante per analoghe prestazioni (doc. G), sia che gli ordini di pubblicazione degli annunci pubblicitari oggetto delle fatturazioni litigiose sono stati effettuati telefonicamente e personalmente dall’insorgente senza che questi abbia richiesto una conferma scritta.

Quest’insieme di circostanze, ossia la documentazione prodotta dalla ditta istante così come le testimonianze da questa proposte, pur non costituendo la prova certa della conclusione di un accordo tra le parti, rappresentano nondimeno indizi concreti e convergenti a sostegno delle conclusioni contenute nel giudizio impugnato.

Alla controparte, le cui osservazioni 8 novembre 1994 non

possono essere considerate in quanto tardive siccome inoltrate dopo il termine di 20 giorni di cui all’art. 331 cpv. 2 CPC, non vengono assegnate ripetibili di questa sede.

Per i quali motivi,

richiamati gli art. 327 segg. CPC, per le spese l’art. 148 CPC e la vigente LTG

pronuncia:

  1. Il ricorso 22 agosto 1994 di __________ è respinto.

  2. Le spese del presente giudizio, consistenti in:

a) tasse di giustizia fr. 200.-

b) spese fr. 20.-

Totale fr. 220.-

già anticipate dal ricorrente rimangono a suo carico. Non si accordano ripetibili.

  1. Intimazione a:

Comunicazione alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Città

Per la Camera di cassazione civile del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

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Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the first-instance judgment had to be annulled under Art. 327 let. g CPC for manifestly erroneous assessment of evidence and lack of written agreement.

Extracted holding

No. The file contained invoices, reminders, account statements and witness testimony pointing coherently to the contractual relationship and the ordered publications, so no manifestly unsustainable assessment was shown.

Extracted reasoning

Cassation lies only for manifest violations or manifestly erroneous appreciation. The evidence, though not proving the agreement with certainty, constituted concrete and converging indicia supporting the lower court's finding.

Key legal question

Whether the respondent's late written observations had to be considered.

Extracted holding

No. They were filed after the 20-day period under Art. 331 cpv. 2 CPC and were therefore untimely.

Extracted reasoning

Procedural time limits are strict; submissions filed after expiry cannot be considered.

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