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15.2004.2 ΓÇó Complaint against bankruptcy warning dismissed
15.2004.2Other CourtFeb 19, 2004Dismissed
The Ticino supervisory chamber dismissed a debtor's complaint against a bankruptcy warning issued in enforcement proceedings. The court held that supervisory review is limited to specific formal grounds relating to the debtor's susceptibility to ordinary bankruptcy, the nature of the claim, the finality of the opposition decision, or territorial competence. The debtor's reliance on criminal complaints to protect creditors did not fall within those grounds and could not be examined in this procedure. No court fee or indemnity was charged.
Art. 17 LEF; complaint against a bankruptcy warning and scope of supervisory review: the supervisory authority may examine only the limited formal grounds that can justify annulment of a bankruptcy warning, notably lack of ordinary bankruptcy subjectivity under Art. 39 LEF, public-law claims under Art. 43 LEF, pending debt-disownment action, lack of executory force of the opposition decision, or territorial incompetence of the enforcement office. Substantive objections outside these categories are not cognizable in supervisory proceedings (consid. 1-3). Costs may be waived under Art. 20a cpv. 1 LEF with the relevant OTLEF provisions (consid. 4).
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 15.2004.2
Data decisione, Autorità: 19.02.2004, CEF
Incarto n. 15.2004.2
Lugano 19 febbraio 2004 B/fp/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Giani
Segretaria:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 9 dicembre 2003 di
contro
l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di __________ e meglio contro la comminatoria di fallimento emessa il 28 novembre 2003 nell'esecuzione n. __________ promossa contro la ricorrente da
viste le osservazioni 7 gennaio 2004 dell'UEF di __________;
esaminati atti e documenti,
ritenuto
In fatto:
A. Con PE n. __________ del 4 luglio 2003 dell'UEF di __________ la __________ ha escusso la __________ per l'incasso di un suo credito. Rigettata l'opposizione, su richiesta della creditrice di proseguire l'esecuzione, il 28 novembre 2003 l'UEF di __________ ha emesso la comminatoria di fallimento, notificata all'escusso il 1. dicembre 2003.
B. Contro siffatto provvedimento si è aggravata la __________ chiedendo l'annullamento della comminatoria di fallimento. La ricorrente sostiene che il suo rappresentante legale ha inoltrato delle cause penali alla Procura Pubblica anche per salvaguardare gli interessi di tutti i suoi creditori.
C. Con le sue osservazioni l'UEF di __________ ha rilevato che l'opposizione interposta al PE n. __________ è stata rigettata con sentenza dichiarata esecutiva il 9 ottobre 2003.
Considerato
In diritto: 1. Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare ricorso all'Autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad es. quando (cfr. Rudolf Ottomann, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/Ginevra/Monaco, 1998, n. 6 ad art. 160; Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. II, Zurigo 1997/99, n. 3 all'art. 160 LEF; Pierre-Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 2001, n. 18 ad art. 160 LEF):
l'escusso reputa di non essere soggetto all'esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);
l'esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);
è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell'opposizione;
la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l'opposizione non è ancora esecutoria;
l'escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d'esecuzione incompetente ratione loci (DTF 118 III 6; 96 III 33 cons. 2).
Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.
La ricorrente allega una motivazione che non rientra tra quelle che permettono di adire la via ricorsuale (cfr. narrativa fattuale sub B) e che non può essere analizzata nell'ambito della procedura di ricorso ex art. 17 LEF dinanzi all'Autorità di vigilanza.
La comminatoria di fallimento in esame è pertanto conforme ai prescritti di diritto esecutivo. Il ricorso 9 dicembre 2003 della __________ va di conseguenza respinto.
Per questi motivi,
richiamato l'art. 39 LEF
pronuncia:
Il ricorso 9 dicembre 2003 della __________, è respinto.
Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell'art. 19 LEF.
Intimazione a:
__________;
__________;
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il vicepresidente La segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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