Enforcement seizure reduced for disproportionality

15.2003.22Other CourtJun 2, 2003Granted

Extracted by Omnilex

Omnilex summary

The supervisory complaint was filed against the Lugano enforcement office after it seized movable assets, bank accounts, and securities far exceeding the amount of the claims in several enforcement proceedings. The complaint was initially unreasoned, but the complainant later argued that the seizure was unjustified and disproportionate. The supervisory chamber held that the seizure had to be limited to what was necessary under Article 97(2) SchKG and that the statutory order of seizure under Article 95 SchKG was not rigid. It therefore allowed the complaint and ordered the enforcement office to adjust the seizure. No costs or indemnity were awarded.

Omnilex headnote

Art. 95 and 97 SchKG; seizure order and proportionality of enforcement attachment: the order of seizure in Article 95 SchKG is not mandatory and may be departed from when circumstances so require or when the interests of the parties justify it. In any event, under Article 97(2) SchKG the seizure must be limited to the amount necessary to cover principal, interest, and costs; a manifestly excessive seizure must be reduced. Where the seized assets clearly exceed the enforced debt, the supervisory authority must remit the matter for correction (consid. 1-3).

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2003.22

Data decisione, Autorità: 02.06.2003, CEF

Incarto n. 15.2003.22

Lugano 2 giugno 2003/FP/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Cometta, presidente, Chiesa e Pellegrini

segretaria:

Baur - Martinelli

statuendo sul ricorso 7 febbraio 2003 di


contro

l’operato dell’Ufficio di esecuzione di Lugano nelle diverse esecuzioni promosse nei suoi confronti da


rappr. __________


rappr. __________


richiamata l’ordinanza vicepresidenziale 18 marzo 2003 con la quale veniva fissato al ricorrente un termine di dieci giorni per motivare il gravame

Viste le osservazioni

20 febbraio 2003 della __________ e dello __________

3 marzo 2003 dell’UE di Lugano

ritenuto

in fatto: A. Diversi creditori procedono nei confronti di __________ per l’incasso dei propri crediti.

B. In data 28 gennaio 2003 l’UE di Lugano incaricava l’UEF di Mendrisio di procedere in via rogatoriale al pignoramento dei beni del debitore quale erede della sorella deceduta il 27 novembre 2002.

C. Il 29 gennaio 2003 veniva notificato all’escusso l’avviso di pignoramento nelle diverse esecuzioni promosse nei suoi confronti.

D Con ricorso 7 febbraio 2003 __________ si aggrava contro l’operato dell’UE di Lugano senza tuttavia formulare domande esplicite, ma limitandosi unicamente a descrivere la propria situazione debitoria.

E. Con osservazioni 20 febbraio 2003 la __________ e lo __________ postulano l’assegnazione al ricorrente del termine di cui all’art.. 7 cpv.5 LPR per motivare il ricorso. Nelle proprie osservazioni 3 marzo 2003 l’UE di Lugano chiede per contro la reiezione del gravame.

F. Con ordinanza 18 marzo 2003 veniva assegnato al ricorrente un termine di dieci giorni, giusta l’art. 7 cpv. 5 LPR, per motivare il gravame.

G. In data 25 marzo 2003 __________ presenta le proprie motivazioni a sostegno del gravame. Egli assevera che l’UE di Lugano avrebbe eseguito un pignoramento “ingiustificato e sproporzionato”.

Considerando

in diritto: 1. L’art. 95 cpv. 1 LEF stabilisce che, si devono pignorare, in primo luogo i beni mobili, compresi i crediti e le pretese limitatamente pignorabili ex art. 93 LEF. Sono pignorati anzitutto gli oggetti di commercio quotidiano, ma i meno necessari prima degli indispensabili. I beni immobili possono essere pignorati soltanto in quanto quelli mobili non bastino a coprire il credito (art. 95 cpv. 2 LEF).Tali indicazioni non sono in alcun modo vincolanti. L’ufficiale può scostarsi da quest’ordine qualora le circostanze lo giustifichino o se il creditore o il debitore di comune accordo lo richiedono (art. 95 cpv. 4bis LEF; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs-und Konkursrechts, Berna 1997, § 22 n. 41, p. 157; Bénédict Foëx, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 62 ad art. 95 LEF). L’Ufficio può inoltre derogare a tale regola nel caso in cui la richiesta di una parte appaia giustificata (cfr. Jaeger/Walder/Kull/ Kottmann, SchKG, Zurigo 1997, n. 23 ad art. 95 LEF; Foëx, op. cit. n.60 ad art. 95 LEF). La soluzione prospettata dall’ufficio di esecuzione deve permettere di tutelare sufficientemente gli interessi dei creditori (cfr. art. 95 cpv. 5 LEF). Infatti nel caso in cui gli interessi del debitore e del creditore collidano, prevalgono questi ultimi (cfr. Foëx, op. cit., n.68 ad art.95 LEF; Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, op. cit., n. 24 ad art. 95 LEF).

  1. Giusta l’art. 97 cpv. 2 LEF il pignoramento è limitato a quanto basti per soddisfare dei loro crediti, in capitale, interessi e spese, i creditori pignoranti. Tali limiti possono essere superati soltanto in maniera trascurabile ed un pignoramento manifestamente eccessivo deve essere ridotto nei termini di cui all’art. 97 cpv. 2 LEF (cfr. Foëx, op. cit. n.24 e 28 ad art. 97 LEF).

  2. Nel caso in esame l’UE di Lugano, a fronte di procedure esecutive per fr. 46'424.55 , ha pignorato beni mobili per un totale di fr. 318’795.50 di cui fr. 290'095.50 costituiti da conti bancari e titoli. Di conseguenza il pignoramento effettuato dall’UE di Lugano risulta sproporzionato rispetto ai crediti posti in esecuzione. Si impone quindi la retrocessione degli atti all’UE di Lugano affinché riconduca il pignoramento a carico di __________, effettuato nel gruppo 18317, entro i limiti di cui all’art. 97 cpv. 2 LEF.

Il ricorso va pertanto accolto

Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

Richiamati gli art. 17, 95 e 97 LEF, 7 e 9 LPR, 61, 62 OTLEF

pronuncia: 1. Il ricorso 7 febbraio 2003 di ___________, è accolto.

  1. È fatto ordine all’UE di Lugano di determinarsi come al considerando 3 di questa decisione.

  2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

  3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

  4. Intimazione a:


Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Keywords

debt enforcementseizureproportionalitybank accountssecuritiessupervisory complaintcosts

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the enforcement seizure was excessive and disproportionate under Articles 95 and 97 SchKG.

Extracted holding

Yes. The seizure of assets worth far more than the enforced claims had to be reduced to the amount necessary to cover principal, interest, and costs.

Extracted reasoning

Although Article 95 SchKG sets an order of seizure, the order is not binding and may be departed from where circumstances justify it. Under Article 97(2) SchKG, seizure is limited to what is needed to satisfy the claims; a manifestly excessive seizure must be reduced. Here, claims of CHF 46,424.55 were secured by seized movable assets worth CHF 318,795.50, including bank accounts and securities, which was disproportionate.

Continue your research in ChatGPT or Claude

Connect Omnilex to search the legal corpus from your AI assistant.