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Numero d'incarto:
15.2002.00035
Data decisione, Autorità:
22.03.2002, CEF
Incarto n.
15.2002.00035
Lugano
22 marzo 2002
CJ/fc/dp
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera
di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente,
Pellegrini e Rusca
segretario:
Jaques, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 17 febbraio 2002 di
contro
l’operato dell’Ufficio di esecuzione di Lugano,
e meglio contro il pignoramento di salario avvenuto il 7 febbraio 2002
nell’ambito delle esecuzioni n. __________, __________ e __________, __________
e __________ (per un importo complessivo di fr. 8'030,95) promosse da:
viste le
osservazioni 26 febbraio 2002 del Comune di Lugano, 27 febbraio 2002
dell’Ufficio esazione e condoni e 7 marzo 2002 dell’UE di Lugano;
esaminati
i documenti dell’incarto e le risultanze istruttorie dell’udienza 29 marzo
2002;
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che
l’UE di Lugano ha fissato il minimo di esistenza dell’escussa in fr. 1'720.--,
secondo il calcolo seguente:
Minimo
base: fr. 1'100.--
Cassa
malati fr. 320.--
Trasferte
Totale fr. 1'720.--
che
l’UE di Lugano ha considerato che i due figli minori dell’escussa, __________
(1983) ed __________ (1992), erano stati affidati a terzi e che ella, secondo
le proprie dichiarazioni, non versa attualmente alcunché per il loro
sostentamento, come pure non paga l’affitto;
che
l’escussa si è rifiutata di firmare il verbale di pignoramento e tempestivamente
impugnato la decisione di pignoramento;
che
dall’istruttoria eseguita da questa Camera risulta che l’escussa, sebbene ufficialmente
domiciliata a Lugano presso l’__________ in cui lavora (per motivi legati alle
sue pratiche volte a riottenere la custodia dei propri primi quattro figli)
risiede in realtà, con l’ultima (quinta) figlia __________ (1992), a __________
in una casa di cui è proprietaria;
che
benché non paghi interessi ipotecari ha spese correnti (acqua, tassa rifiuti, manutenzione,
riscaldamento) che __________ non è stata in grado di comprovare con documenti
attuali e completi (cfr. doc. C1, C2 e C3) ma che possono essere valutate,
secondo i dati dell’esperienza, almeno in fr. 500.--;
che
anche se apparentemente affidata a terzi, la figlia __________ vive con la madre,
di modo che va aggiunto al minimo di esistenza di base per persona sola
l’importo di fr. 350.-- previsto in caso di mantenimento di un figlio da 6 a 12
anni (Tabella dei minimi di esistenza agli effetti del diritto esecutivo, n.
1.2.1);
che
il minimo di base complessivo di fr. 1'450.-- (fr. 1'100.-- + fr. 350.--) va
ridotto del 10% per tenere conto del fatto che la debitrice e sua figlia
__________ vivono in Italia __________ cons. 4; BlSchK 2000, 63);
che
non possono invece essere computati alimenti eventualmente dovuti al figlio
__________ (cfr. doc. B) poiché, a prescindere dalla questione di sapere se la
decisione 7 agosto 1989 sia tuttora in vigore e se sia opponibile all’escussa
malgrado il fatto che condannato a pagare sia stato solo il marito, l’escussa
afferma di non pagarli attualmente e di non volerlo fare fintanto che non sarà
chiarita la destinazione delle borse di studio concesse ai figli maggiori e dei
sussidi per la cassa malati, a suo dire percepiti dall’affidatario in più di
quanto versatogli dall’escussa e non usato per il mantenimento dei figli dati
in affidamento;
che
va tuttavia fatto presente all’escussa che qualora dovesse (ri)cominciare a pagare
alimenti per il figlio __________ ed essere in grado di documentarne sia
l’effettivo pagamento che l’esistenza di un onere legale o giudiziario che le
impone di versarli, potrebbe in ogni tempo chiedere all’Ufficio di esecuzione
una revisione del pignoramento di salario nel senso di un aumento del minimo di
esistenza pari all’importo effettivamente versato (cfr. art. 93 cpv. 3 LEF);
che
per quanto concerne le spese professionali mensili, quelle di trasferta possono
essere valutate in fr. 320.-- {[17 km x 2 x 20) + 2 x 15 x 4] x fr. 0,40/km},
ritenuto che l’escussa si sposta 5 volte alla settimana per venire a lavorare a
Lugano, che dista 17 km da casa sua, e che il mercoledì va a prendere
__________ a scuola sul mezzogiorno per averla con sé in albergo durante il
pomeriggio (congedo scolastico);
che
per spese per pasti fuori casa vanno riconosciuti fr. 11.-- al giorno (cfr.
Tabella dei minimi d’esistenza, ad II/4b), ossia fr. 220.-- al mese;
che
a titolo di assicurazione malattia obbligatoria, l’escussa paga, nel 2002, fr.
196.50 per sua figlia __________ e per sé stessa;
che
in sintesi il minimo di esistenza dell’escussa va determinato nel modo seguente:
Minimo
base dell’escussa: fr. 990.-- (90% di fr.1'100.--)
Minimo
base della figlia ______ fr. 315.-- (90% di fr. 350.--)
Spese
di alloggio fr. 500.--
Cassa
malati fr. 196.50
Trasferte
fr. 320.--
Pasti
fuori domicilio fr. 220.--
Totale fr. 2'541.50
che
pertanto il ricorso è da accogliere, la decisione impugnata dovendo essere rettificata
nel senso dei considerandi;
che
occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema
di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi
fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81,
p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del
legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF
125 III 383 cons. 2a).
Richiamati
gli art. 17 e 93 LEF;
pronuncia:
- Il
ricorso 17 febbraio 2002 __________ è accolto.
1.1. Di
conseguenza, il minimo di esistenza di __________ è fissato in fr. 2'541.50.
-
Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.
-
Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.
-
Intimazione a: - __________;
Comunicazione
all’UE di Lugano.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il
segretario
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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