Return of original documents after bankruptcy closure

15.2001.183Other CourtJun 6, 2001Granted

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Omnilex summary

A creditor asked the Bellinzona enforcement office to return original import certificates and customs slips filed in the bankruptcy record so it could claim a VAT refund after the bankruptcy had been closed. The office refused, saying the amount was not part of the estate. The supervisory chamber allowed the complaint, held that the originals had to be handed back under the rules on documentary evidence in the bankruptcy file, and ordered the office to act accordingly. It added that once the refund is collected, the creditor must hand over its loss certificate so the outstanding amount can be adjusted. No costs or compensation were awarded.

Omnilex headnote

Art. 41 RUF; return of original documents filed in the bankruptcy record after closure of the proceedings. Originals produced as evidence may be returned to the creditor, provided certified copies replace them; absent special reasons, the office may retain them only while the bankruptcy is pending and until the deadline for challenging the schedule of claims has expired. Once the bankruptcy has been closed, there is no ground to refuse restitution, subject to the creditor’s subsequent duty to deliver the loss certificate so that the uncovered claim can be adjusted (consid. 1-3).

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.2001.183

Data decisione, Autorità: 06.06.2001, CEF

Incarto n. 15.2001.00183

Lugano 06 giugno 2001 /FP/fc/dp

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca

segretario:

Cassina, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 15 marzo 2001 di

__________ rappr. dall’avv. __________

contro

l’operato dell’UEF di Bellinzona e meglio contro la decisione 8 marzo 2001 emessa nell’ambito della procedura di fallimento a carico di


viste le osservazioni 18 aprile 2001 dell’UEF di Bellinzona

esaminati atti e documenti;

ritenuto

in fatto:

A. Il 3 agosto 1998 il Pretore del Distretto di Bellinzona ha pronunciato il fallimento della società __________. La procedura è stata chiusa il 20 luglio 1999 con il rilascio a favore della società __________ di un attestato di carenza di beni per fr. 356'707.45.

B. Con scritto 30 ottobre 2000 la __________ ha richiesto all’UEF di Bellinzona di riaprire la procedura di fallimento ex art. 269 LEF chiedendo la realizzazione di tutti i certificati di importazione, con le relative “bolle” doganali, delle operazioni effettuate a favore della __________.Tali documenti consentono di ottenere il rimborso dell’IVA anticipata a favore della fallita per un importo di fr. 106'817.15.

C. Con decisione 8 marzo 2001 l’UEF di Bellinzona ha respinto la richiesta della __________ di riapertura del fallimento, sostenendo che l’importo in oggetto non spetta alla massa fallimentare, ma può essere unicamente compensato con le pretese vantate nei confronti della fallita previo inoltro dell’attestato di carenza beni.

D. Con ricorso 15 marzo 2001 la __________ si aggrava contro tale decisione asseverando il proprio diritto al rimborso dell’importo di fr. 106'817.15, anticipato a favore della __________. Postula quindi la consegna dei documenti richiesti, prodotti in originale con la propria notifica di credito.

E. Nelle sue osservazioni 18 aprile 2001 l’UEF di Bellinzona si rimette al giudizio di questa Camera.

Considerando

in diritto:

  1. Per l’art. 41 RUF gli originali dei documenti prodotti come prove possono essere riconsegnati ai creditori, purché vengano sostituiti con copie autentiche dalla competente autorità. Se però la domanda di restituzione non è giustificata da speciali motivi, l’ufficiale deve conservare gli originali negli atti del fallimento, e restituirli soltanto dopo che è trascorso il termine per impugnare la graduatoria.

  2. Nel caso di specie la __________ rivendica i certificati d’importazione e le “bolle” doganali in possesso dell’amministrazione del fallimento __________ prodotti in originale con la propria notifica di credito. Orbene, essendo la procedura fallimentare della __________ stata chiusa il 20 luglio 1999, nulla osta alla consegna di quanto richiesto dalla ricorrente. Tuttavia , una volta incassato l’importo di fr. 106'817.15 da parte dell’autorità doganale, la __________ dovrà consegnare all’UEF di Bellinzona l’attestato di carenza beni relativo al proprio credito vantato nei confronti della fallita, per operare la modifica dell’importo rimasto scoperto.

  3. Ne consegue l’accoglimento del gravame.

Sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990,n.2.10 all'art. 81, p.804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv.1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a).

Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OLEF).

Richiamati gli art. 17 LEF e 41 RUF

pronuncia:

  1. Il ricorso 15 marzo 2001 __________, è accolto.

Di conseguenza è fatto ordine all’UEF di Bellinzona di determinarsi come al considerando 2. di questa sentenza.

  1. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

  2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

  3. Intimazione a: - __________;

Comunicazione UEF di Bellinzona.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

bankruptcysupervisory complaintreturn of documentsloss certificateVAT refundenforcement officecostsdocumentary evidence

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the creditor was entitled to the return of original import certificates and customs slips after closure of the bankruptcy.

Extracted holding

Yes. Once the bankruptcy had been closed, there was no obstacle to handing over the requested originals; however, after receiving the VAT refund the creditor had to deliver the loss certificate to the enforcement office so the unrecovered amount could be adjusted.

Extracted reasoning

Art. 41 RUF allows originals filed as evidence to be returned to creditors when replaced by certified copies; since the bankruptcy proceedings had already been closed, the office's refusal was unjustified.

Key legal question

Whether the office decision refusing the request should be upheld or set aside.

Extracted holding

The complaint was upheld and the office was ordered to act in accordance with the court's reasoning.

Extracted reasoning

The refusal could not stand because the documents belonged in the creditor's hands once the estate was closed, subject only to the later duty to surrender the loss certificate.

Key legal question

Whether court costs or compensation were due in the supervisory complaint proceedings.

Extracted holding

No costs and no compensation were awarded.

Extracted reasoning

The supervisory complaint proceedings were cost-free under the applicable enforcement-law rules as noted by the court.

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