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Numero d'incarto:
15.1999.00096
Data decisione, Autorità:
08.09.1999, CEF
Incarto n.
15.99.00096
Lugano
8 settembre 1999
/FC/rgc
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di
esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente,
Pellegrini, Zali
segretaria:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo
sul ricorso 12 giugno 1999 di
__________,
patr.
dallo St.leg. __________
contro
l’operato
dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio nelle esecuzioni
n. __________ e __________ promosse contro il ricorrente da
in
materia di prosecuzione dell'esecuzione;
richiamata
l'ordinanza presidenziale 17 giugno 1999 di concessione dell'effetto sospensivo;
viste
le osservazioni 8 giugno 1999 dell'UEF di Mendrisio;
ritenuto
in fatto e considerando in diritto:
che Caisse maladie et accidents
__________ procede con 6 precetti esecutivi dell'UEF di Mendrisio - n.
__________ del 28 agosto 1998, __________ del 28 agosto 1998, __________ del 28
agosto 1998, __________ del 28 agosto 1998, __________ del 23 ottobre 1998 e
__________ del 16 dicembre 1998 - contro __________ per il pagamento di premi
assicurativi;
che l'escusso ha
interposto 6 tempestive opposizioni ai precetti esecutivi;
che con decisioni amministrative
18 novembre 1998 (decisione su opposizione ex art. 85 LAMal, riferita al PE n.
__________), 18 novembre 1998 (decisione su opposizione ex art. 85 LAMal,
riferita al PE n. __________), 18 novembre 1998 (decisione su opposizione ex art.
85 LAMal, riferita al PE n. __________), 18 novembre 1998 (decisione su
opposizione ex art. 85 LAMal, riferita al PE n. __________), 5 novembre 1998
(decisione ex art. 80 LAMal, riferita al PE n. __________) e 18 gennaio 1999
(decisione ex art. 80 LAMal, riferita al precetto esecutivo n. __________) la
precettante __________ ha determinato i ritardi contributivi dell'assicurato,
rigettando contestualmente per gli importi ivi partitamente indicati anche le
opposizioni interposte da __________ ai 6 precetti esecutivi cui si riferiscono
le sei decisioni amministrative;
che le sei decisioni
amministrative sono state rese con le indicazioni dei rimedi di diritto, nel
senso che la decisione ex art. 80 LAMal può essere impugnata entro trenta
giorni formulando opposizione all'assicuratore, mentre la decisione su
opposizione è a sua volta impugnabile mediante ricorso di diritto
amministrativo al Tribunale cantonale delle assicurazioni in conformità dell'art.
86 cpv. 1 LAMal;
che __________ non ha
formulato opposizione amministrativa presso l'assicuratore ex art. 85 cpv. 1 LAMal
contro le decisioni amministrative della __________ es pronunciate il 5
novembre 1998 (riferita al PE n. __________ e 18 gennaio 1999 (riferita al precetto
esecutivo n. __________
che __________ non ha
impugnato le 4 decisioni su opposizione ex art. 85 LAMal (riferite ai PE
n__________ e __________) mediante ricorso di diritto amministrativo al
Tribunale cantonale delle assicurazioni, come risulta dalle 4 dichiarazioni 17
marzo 1999 dello iudex ad quem;
che le 6 decisioni
amministrative della __________ sono pertanto cresciute in giudicato, così come
i contestuali rigetti definitivi delle opposizioni interposte da __________ ai
6 precetti esecutivi;
che il 25, 29 e 30 marzo
1999 la __________ ha chiesto la prosecuzione delle 6 esecuzioni;
che con 6 provvedimenti 2
giugno 1999 l'UEF di Mendrisio ha reso noto all'escusso che il 21 settembre
1999 si procederà al pignoramento per i crediti sottesi alle 6 esecuzione;
che con tempestivo ricorso
12 giugno 1999 __________ si è aggravato contro i 6 avvisi di pignoramento,
postulandone l'annullamento in sostanza perché la precettante non è legittimata
a togliere l'opposizione ai precetti esecutivi nella misura in cui non si
riferiscano ai premi base per l'assicurazione obbligatoria;
che il gravame è
incentrato su questione di merito di esclusiva competenza dell'autorità
amministrativa, cui l'escusso si sarebbe dovuto rivolgere per far accertare che
gli importi dedotti in esecuzione si riferivano non solo ai premi base per
l'assicurazione obbligatoria ma anche all'assicurazione complementare;
che il ricorso è
irricevibile nella misura in cui ha per oggetto decisioni amministrative della
__________ impugnabili - compresi i pronunciati sul rigetto definitivo delle
opposizioni interposte ai pregressi precetti esecutivi - secondo le modalità
previste dalla LAMal;
che la decisione ex art.
80 LAMal può essere impugnata entro trenta giorni formulando opposizione
all'assicuratore (art. 85 cpv. 1 LAMal), ritenuto che la decisione su opposizione
è a sua volta impugnabile mediante ricorso di diritto amministrativo al
Tribunale cantonale delle assicurazioni (art. 86 cpv. 1 LAMal), contro cui vi è
infine il rimedio del ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale
delle assicurazioni (art. 91 LAMal);
che le censure sulle
eventuali carenze dei pronunciati amministrativi sfuggono in tutta evidenza al
potere di cognizione dell'Autorità cantonale di vigilanza in materia di
esecuzione e fallimenti;
che l'escusso ha omesso di
impugnare i 6 giudizi amministrativi nelle rispettive due componenti di
pronunciati di merito e di rigetto dell'opposizione al precetto esecutivo;
che il diritto per la
creditrice - riconosciuto e voluto dal legislatore federale - di emanare
decisioni di merito con contestuale rigetto definitivo dell'opposizione
conferisce in sostanza ad una parte di essere giudice in causa propria;
che l'istituto, contro cui
si sono levate serie critiche dottrinali meritevoli di approfondimento (cfr. Pierre-Robert
Gilliéron, Le point sur le droit des poursuites et des faillites, in: SJZ 1996
p.295; Tibère Adler, La mainlevée de l'opposition par une caisse-maladie dans
une poursuite pour dettes, in: Droit privé et assurances sociales, Enseignement
de 3. cycle de droit 1989, Friborgo 1990, p.241-260; Jacques Reymond, Mainlevée
et continuation de la poursuite, in: SJZ 1982, p.306-309; Gilliéron, nota a DTF
109 V 46, in: JdT 1985 II 95), costituisce in tutta evidenza un'eccezione nel
sistema del diritto esecutivo, pur presentando innegabili vantaggi dal profilo
pratico poiché consente un'accelerazione delle procedure, di regola senza
pregiudizi irreparabili per la parte debitrice;
che l'eccezione si
giustifica nei soli casi in cui vi sia una chiara base legale espressa;
che siffatta base legale è
stata riconosciuta dal Tribunale federale negli art. 97 cpv. 4 LAVS e 30 cpv. 1
e 4 LAMI (DTF 121 V 110-112, 109 V 48-51 e 107 III 62-66);
che analoga base legale vi
è ora all'art. 88 cpv. 2 LAMal, con riferimento alla normativa ex art. 80 ss. e
85 ss. LAMal;
che la precettante è
legittimata, in virtù del suo potere giurisdizionale, a determinarsi sul merito
della disputa di diritto amministrativo - nel caso di specie di diritto delle
assicurazioni sociali - con possibilità di contestuale rigetto definitivo
dell'opposizione interposta al precetto esecutivo, a condizione però che la
decisione amministrativa sia stata preceduta dall'emissione di un atto siffatto
(DTF 121 V 110 cons. 2; 119 V 331 cons. 2b; 109 V 49 cons. 3b; 107 III 64 cons.
3);
che la sentenza DTF 121 V
109-112 va condivisa, benché aspramente criticata da Pierre-Robert Gilliéron in
JdT 1998 II, p. 6 s., atteso che l'autore citato:
-
non vuole riconoscere il
diritto dello Stato di disciplinare con efficacia - privilegiando gli aspetti
pratici a quelli dogmatici - un coacervo di dispute che trae origine, nella
massima parte dei casi, da mancanza di liquidità degli assicurati;
-
misconosce che è
nell'interesse degli assicurati evitare inutili spese giudiziarie in sede di
rigetto dinanzi al giudice ex art. 80 ss. LEF, ritenuto che non solo le censure
riferite al diritto delle assicurazioni sociali ma anche l'accessorio del
rigetto dell'opposizione possono formare oggetto di procedimento amministrativo
e giudiziario fino al Tribunale federale delle assicurazioni (art. 91 LAMal);
-
confonde l'esigibilità del
credito della Cassa malati con il titolo di rigetto definitivo, ritenuto che se
l'esigibilità del credito fondato sul diritto materiale delle assicurazioni sociali
precede nel tempo l'emissione del precetto esecutivo, allora la procedura è corretta:
in tal caso la decisione amministrativa potrà infatti determinarsi non solo
sugli aspetti assicurativi ma anche su quelli esecutivi del rigetto definitivo;
che i 6 precetti esecutivi
sono tutti anteriore alle decisioni amministrative rese dalla __________;
che in tutta evidenza i 6
pronunciati della cassa malati sono idonei a rigettare le opposizioni ai 6
precetti esecutivi emessi in precedenza;
che nel caso di specie non
si realizza qualsivoglia ipotesi di nullità ex art. 22 LEF (sulla nozione, cfr.
Flavio Cometta, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, Basilea/Ginevra/Monaco
1998, n. 8 ss. ad art. 22 LEF);
che gli importi posti in
esecuzione sono comprensivi delle spese esecutive e degli interessi;
che in quanto ricevibile
il ricorso va respinto;
che non si prelevano spese
(art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si
assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così stabilito dalla
normativa di diritto federale;
richiamati
gli art. 22, 79, 80 e 88 LEF; 80, 85, 86, 88 e 91 LAMal;
pronuncia: 1. Il ricorso 12 giugno
1999 __________, in quanto ricevibile è respinto.
-
Non si prelevano spese
e non si assegnano indennità.
-
Contro questa
sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei
fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente
Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in
conformità dell'art. 19 LEF.
-
Intimazione a:
Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale
autorità di vigilanza
Il
presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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