AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
15.1998.62
Data decisione, Autorità:
29.04.1998, CEF
Incarto n.
15.98.00062
Lugano
29 aprile 1998
B/fc/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di
esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo
sul ricorso 2 aprile 1998 di
patr.
dall'avv. __________
contro
l’operato
dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio e meglio contro
l’inventario per diritto di ritenzione n. __________ del 23 marzo 1998 eretto
su domanda di
viste le osservazioni: -
6 aprile 1998 di __________
17 aprile 1998 dell’UEF di Mendrisio;
ritenuto
in fatto:
A. Su
domanda di __________ e __________ l’UEF di Medrisio ha proceduto il 23 marzo
1998 ad erigere un inventario per un credito di locazione di fr. 71’465.35 per
le pigioni scadute dal 1. maggio 1997 al 31 marzo 1998.
Dal
verbale per la formazione dell’inventario risultano inventariati i seguenti
oggetti:
-
Computer
IBM Dialog 3 terminali, 3 stampanti e 1 server, con contabilità magazzino e
debitori
-
Lift
esterno 20 to. ESA
-
Struttura
magazzino su due piani completo di mensole separatori Armes
-
Impianto
aspirazione, 2 arrotolatori e 1 motore aspirante
-
Bilanciatrice
Corghi
-
Smontagomme
Corghi 930
-
Espositore
radio Sony
-
Lift
interno per auto IAG/AGIP
-
Riscaldamento
a nafta Kathal Therm
-
6
pistoni idraulici superiori Caterpillar
-
idem
inferiori 6 pezzi
B. Contro
siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravata __________ sostenendo che
gli oggetti inventariati vanno ritenuti strumenti indispensabili ex art. 92 n.
3 LEF per la sua attività commerciale.
C. Delle
osservazioni di __________ e __________ e dell’UEF di Mendrisio si dirà, se del
caso, in seguito.
Considerato
in diritto:
- Secondo
l’art. 268 cpv. 1 CO per la pigione annuale scaduta e per quella del semestre
in corso, il locatore di locali commerciali ha un diritto di ritenzione sulle
cose mobili che vi si trovano e servono al loro uso o godimento.
Ex
art. 268 cpv. 3 CO sono esenti dal diritto di ritenzione gli oggetti che non
potrebbero essere pignorati dai creditori del conduttore.
Secondo
l’art. 92 n. 3 LEF sono impignorabili gli arnesi, gli apparecchi, gli strumenti
e i libri, in quanto siano necessari al debitore e alla sua famiglia per
l’esercizio della professione. Non qualsiasi attività commerciale gode del
beneficio dell’impignorabilità, ma solo la professione in senso stretto. Occorre
pertanto distinguere tra professione ed impresa. La questione a sapere se si
tratta di professione o di impresa, dipende da quali fattori di guadagno
prevalgono: la forza lavoro personale e le conoscenze professionali del
debitore e dei membri della sua famiglia oppure l’elemento capitalistico e il
supporto di mano d’opera salariata. Questi fattori vanno valutati secondo le
circostanze del caso specifico al momento del pignoramento. Questa distinzione
deve essere fatta chiaramente solo per le persone fisiche: le persone
giuridiche sottostanno infatti con tutto il loro patrimonio all’esecuzione
forzata (DTF 67 III 21; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts,
Berna 1997, § 23 n. 24 p. 170; BlSchK 1979 p. 46-47, Antoine Favre in FJS n.
764 p. 2; CEF (VIG) sentenza 26 luglio 1994 su reclamo A. J.).
Dalla
documentazione prodotta dall’UEF di Mendrisio risulta che la __________ è
iscritta a RC quale società anonima. Di conseguenza la ricorrente quale persona
giuridica non può beneficiare della protezione legale ex art. 92 n. 3 LEF.
L’UEF di Mendrisio, allestendo l’inventario per diritto di ritenzione in esame,
ha pertanto operato correttamente.
- Il
ricorso 2 aprile 1998 di __________ va quindi respinto.
Non
si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità
(art. 62 cpv. 2 OTLEF).
Per i quali motivi,
richiamati gli art. 17 LEF e 268 cpv. 1
CO
pronuncia:
-
Il
ricorso 2 aprile 1998 di __________, è respinto.
-
Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.
-
Contro
questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e
dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente
Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art.
19 LEF.
-
Intimazione: -
Per la Camera di
esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di
vigilanza
Il presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster