Insufficiently reasoned debt-enforcement complaint remanded

15.1998.163Other CourtNov 18, 1998Dismissed

Extracted by Omnilex

Omnilex summary

The debtor appealed against the notice of a creditor’s request for realization in enforcement proceedings, but submitted only a handwritten note and no proper legal reasoning. The supervisory court held that the complaint did not satisfy the minimum motivation requirements of Art. 7 para. 3 lit. b LPR. It therefore remitted the matter to the enforcement office so that it could set a peremptory deadline under Art. 7 para. 5 LPR for curing the defect, failing which the appeal would not be considered. No costs or indemnities were ordered.

Omnilex headnote

Art. 7 cpv. 3 lett. b e cpv. 5 LPR; requisiti di motivazione del ricorso in materia di vigilanza esecutiva; un gravame deve indicare almeno sommariamente le norme violate e in che consista la violazione, con riferimento all’oggetto della decisione e alla ratio decidendi. Una mera presa di posizione apodittica o un’annotazione marginale non bastano. In caso di motivazione mancante o insufficiente, l’autorità adita deve in linea di principio fissare un termine perentorio per sanare il difetto; solo in difetto di completazione l’atto non è preso in considerazione e il ricorso è dichiarato irricevibile (consid. 1-2). Spese e indennità sono disciplinate dal diritto federale e possono essere negate secondo la normativa applicabile (consid. 3).

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 15.1998.163

Data decisione, Autorità: 18.11.1998, CEF

Incarto n. 15.98.00163

Lugano 18 novembre 1998/FP/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici:

Cometta, presidente Pellegrini e Zali

segretario:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 29 settembre 1998 di


contro

__________ e meglio contro la comunicazione della domanda di realizzazione nell'esecuzione n. __________ promossa da


rappr.


nei confronti del ricorrente

viste le osservazioni 7 ottobre 1998 dell’UEF di


esaminati atti e documenti;

ritenuto

in fatto: A. __________ procede nei confronti di __________ per l’incasso del proprio credito.

B. Il creditore, in data 29 settembre 1998 ha richiesto la vendita dei beni compresi nell’esecuzione n. __________ UEF di __________ a carico di __________.

C. Lo stesso giorno il debitore si è aggravato contro la comunicazione della domanda di realizzazione sostenendo che :

“La decisione è respinta. La mia sostanza viene divisa per metà con mia moglie __________ che è stata il centro di assistenza della mia malattia. “

D. Delle osservazioni dell’UEF di ____________________ si dirà, se del caso, in seguito.

Considerando

in diritto: 1. Per l’art. 7 cpv. 3 lett. b LPR l’atto di ricorso deve indicare, almeno con una motivazione sommaria, le norme di diritto federale e/o cantonale violate e in che consiste la violazione. Benché non si possa essere troppo esigenti sulla motivazione, questa deve comunque riferirsi all’oggetto della decisione e alla ratio decidendi. Un termine perentorio ex art. 7 cpv. 5 LPR va fissato in linea di principio riservato l'intervento d'acchito dell'Autorità cantonale di vigilanza in applicazione dell'art. 9 cpv. 2 LPR, quando manca la motivazione, come pure per completare un ricorso insufficientemente motivato (Flavio Cometta, Commentario alla LPR, di imminente pubblicazione, n. 4.2. ad art. 7).

  1. Nel caso di specie __________ si aggrava contro la comunicazione della domanda di realizzazione 1998. L’unica allegazione contenuta nel gravame è l’indicazione scritta in calce al provvedimento impugnato. L’Ufficio avrebbe pertanto dovuto assegnare al ricorrente il termine dell’art. 7 cpv. 5 LPR per completare l'atto insufficientemente motivato, in quanto lo stesso non adempie i requisiti sanciti dall’art. 7 cpv. 3 lett. b LPR. Gli atti vengono quindi retrocessi all’UEF di __________ affinché assegni al ricorrente un termine perentorio, non superiore a quello di ricorso, per motivare il gravame, con la comminatoria che altrimenti l’atto non sarà preso in considerazione e il ricorso sarà dichiarato irricevibile.

  2. Non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.

Richiamati gli art. 17 LEF, 7 LPR

pronuncia: 1. Il ricorso 29 settembre 1998 di __________, __________, è evaso nel senso dei considerandi.

  1. Gli atti vengono retrocessi all’UEF di __________ affinché abbia a determinarsi come al considerando 2 di questa sentenza.

  2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

  3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

  4. Intimazione a:


Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Keywords

debt enforcementcomplaint reasoninginadmissibility warningremandsupervisory reviewcourt costsperemptory deadline

Extracted by Omnilex

Key legal question

Whether the complaint against the realization request notice was sufficiently reasoned under Art. 7 para. 3 lit. b LPR.

Extracted holding

No. The appeal failed to meet the minimum reasoning requirement because it did not address the challenged decision or its ratio decidendi.

Extracted reasoning

Under Art. 7 para. 3 lit. b LPR, the complaint must at least briefly indicate the federal or cantonal rules allegedly violated and how. When motivation is missing or insufficient, the supervisory authority should set a peremptory deadline under Art. 7 para. 5 LPR to cure the defect.

Key legal question

Whether the file should be returned to the enforcement office to allow the appellant to complete the reasoning.

Extracted holding

Yes. The files were remitted to the office so it could set a non-extendable deadline, not exceeding the appeal period, with the warning that the complaint would otherwise not be considered and would be inadmissible.

Extracted reasoning

Because the complaint was insufficiently reasoned, the office had to grant a cure period pursuant to Art. 7 para. 5 LPR.

Key legal question

Whether court costs or indemnities should be charged.

Extracted holding

No costs and no indemnities were awarded, as federal law provides for that outcome.

Extracted reasoning

The court relied on Art. 20a para. 1 first sentence LEF, Art. 61 para. 2 lit. a OTLEF, and Art. 62 para. 2 OTLEF.

Continue your research in ChatGPT or Claude

Connect Omnilex to search the legal corpus from your AI assistant.