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Numero d'incarto:
15.1997.48
Data decisione, Autorità:
29.04.1997, CEF
Incarto n.
15.97.00048
Lugano
29 aprile 1997/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di
esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali
segretaria:
Baur Martinelli, vicecancelliera
vista
l'istanza 17 marzo 1997 dell'UE di Lugano tendente a far determinare il modo di
realizzazione dell'interessenza spettante all'escussa
nell'eredità
indivisa ed in comunione relitta dal defunto
nelle
esecuzioni di cui ai gruppi n.__________ e __________ dell'UE di Lugano
promosse dai vari creditori partitamente indicati nelle esecuzioni di cui ai
gruppi richiamati;
preso
atto che il 18 ottobre 1995, il 31 ottobre 1995 e il 22 febbraio 1996 sono
state presentate le domande di vendita nelle esecuzioni ivi indicate;
considerato
l'esito negativo dell'esperimento di conciliazione tenutosi il 26 febbraio
1996;
atteso
che l'aw. __________, notaio divisore della successione in virtù del decreto 25
luglio 1995 del Segretario assessore della Pretura del Distretto di Riviera, ha
reso noto il 30 settembre 1996 all'UE di Lugano che "i tentativi fatti per
giungere a un accordo fra gli eredi - e quindi per stabilire ciò che spetta
alla signora __________ sono falliti" e che pertanto "continua la
procedura di inventario dei beni successorali";
richiamato
lo scritto 1° ottobre 1996 dell'UE di Lugano all'aw. __________ volto ad
ottenere l'indicazione del "valore approssimativo della spettanza della
signora __________ ";
ritenuto
che con atto di data 3 marzo 1997 I'aw. __________ ha reso noto all'UE di
Lugano che "i tentativi fatti per giungere alla divisione dell'eredità relitta
da __________ sono falliti" e che l'interessenza spettante a __________
nell'eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________ va calcolata
avuto riguardo ai seguenti elementi:
-
part. n. __________ RFD __________
di proprietà della Comunione ereditaria composta di __________, __________ e
__________: valore commerciale Fr. 1'647'127;
-
part. n. __________ e __________ RFD
__________, in comproprietà per l/2 della Comunione ereditaria composta di
__________, __________ e __________, nata __________ e per l/2 di __________:
valore commerciale Fr. 296'000.-- e Fr. 51'750.--;
-
part. n. __________ RFD __________,
in comproprietà per 1/3 di __________, 1/3 __________ e 1/3 __________: valore
commerciale Fr. 111'600.--;
rilevato
che anche il termine di dieci giorni fissato con prowedimento 5 marzo 1997 dell'UE
di Lugano non ha in sostanza sortito effetto alcuno, lo scritto 12 marzo 1997 dell'ing__________
non consentendo altri sbocchi, atteso che:
-
I'ipotesi di accordo 21 novembre
1996 del notaio divisore aw. __________ è stata accettata dall'ing. __________
e da sua madre - cfr. Iettera 2 dicembre 1996 dell'ing. __________ all'aw.
__________ - nella variante di cui alla lett.d) "con una ripartizione di
Fr. 258'150.75 per ogni figlio", opzione preferita a quella sub lit.c)
secondo cui la quota per ogni figlio aumenterebbe a Fr. 437'025.--";
-
I'escussa __________ non si è
determinata;
-
lo scritto 12 marzo 1997 dell'ing. __________ all'UE
di Lugano porta all'azzeramento delle spettanze dell'escussa, I'accettazione
della proposta essendo stata "quantificata in Fr. 258'150.75, dedotto
comunque l'importo di Fr. 210'000.-- con interesse del 5% dal giorno
30.10.1991, secondo il rogito n.__________ del 30.10.1991 dell'aw. __________
";
accertato che la disputa ereditaria non si è ancora
conclusa e che di conseguenza __________ non dispone a questo stadio di
procedura di liquidità sufficiente a far fronte alle pretese creditorie dedotte
in esecuzione;
ritenuta in queste circostanze l'opportunità di far
capo ai pubblici incanti, come proposto dall'Ufficio;
visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del
Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti
in comunione (RDC),
PRONUNCIA
-
È
ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell'interessenza
spettante a __________, nell'eredità indivisa e in comunione relitta dal fu
__________, già in __________, decesso il 17 aprile 1982 a __________,
interessenza pignorata nelle varie esecuzioni dei gruppi n. __________ e
__________ dell'UE di Lugano.
-
Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale, 1000 Losanna 14, in conformità dell'art.
19 LEF.
-
Intimazione
all'UE di Lugano e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale
autorità di vigilanza
Il
presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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