Bankruptcy annulled for invalid warning from incompetent office

14.2001.17Other CourtMar 29, 2001Modified

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Omnilex summary

The debtor appealed against the bankruptcy declaration ordered by the Lugano district court. He argued that the bankruptcy warning issued by the Mendrisio debt-enforcement office was void because that office lacked territorial competence after his change of domicile. The appellate court noted that it had already annulled the warning in supervisory proceedings before the first-instance judgment. Because the valid warning required by the Debt Enforcement and Bankruptcy Act was therefore missing, the bankruptcy declaration had to be annulled. The appeal was upheld, but the debtor was ordered to bear the court fees and the bankruptcy-office costs because he had not timely informed the first judge of the decisive circumstances.

Omnilex headnote

Art. 166 and 174 LEF; bankruptcy declaration based on an invalid warning of bankruptcy: if the warning is annulled for territorial incompetence of the enforcement office, the prerequisite of a valid warning is lacking and the bankruptcy judgment must be annulled. A fact established in supervisory proceedings before the first-instance judgment constitutes a permissible pseudonovum under Art. 174(1) LEF if it was not previously brought to the lower judge's attention (consid. 1). Costs may be charged to the appellant who failed to disclose decisive elements to the first judge under Art. 49 OTLEF; no indemnity is due absent special grounds (consid. 2).

Full text

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Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 14.2001.17

Data decisione, Autorità: 29.03.2001, CEF

Incarto n. 14.2001.00017

Lugano 29 marzo 2001 /B/fc/dp

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall'istanza 8 dicembre 2000 presentata da


contro


sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 30 gennaio 2001 ha così deciso:

"1. È pronunciato il fallimento di __________, a far tempo da martedì 30 gennaio 2001 alle ore 14.00.

2./3./4. Omissis"

Sentenza dedotta tempestivamente in appello da __________ che ne postula l'annullamento;

rilevato che la parte appellata non ha presentato osservazioni;

richiamata l'ordinanza presidenziale 8/9 febbraio 2001 che ha accordato all'appello

effetto sospensivo parziale;

ritenuto

in fatto:

A. Con istanza 8 dicembre 2000 la __________ ha chiesto il fallimento di __________ per fr. 26'631.75 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

B. All'udienza di contraddittorio del 17 gennaio 2001 __________ ha confermato l'esistenza del debito nei confronti della creditrice.

C. Il 30 gennaio 2001 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato il fallimento di __________ a far tempo da quello stesso giorno.

Con tempestivo atto d'appello 6 febbraio 2001 il debitore ha postulato l'annullamento del pronunciato pretorile, sostenendo la nullità della comminatoria di fallimento emessa l'8 novembre 2000 dall'Ufficio esecuzione e fallimenti di Mendrisio, il quale, secondo l'appellante era incompetente, avendo egli trasferito il suo domicilio per il 1. novembre 2000 da __________ a __________.

Considerato

In diritto:

1.a) Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima sede.

b) Ex art. 166 LEF decorso il termine di venti giorni dalla notificazione della comminatoria, il creditore, producendo tale documento ed il precetto può chiedere al giudice del fallimento che questo venga dichiarato.

Con sentenza 14 marzo 2001 (inc. VIG 15.2001.49) questa Camera, quale Autorità di vigilanza, ha annullato la comminatoria di fallimento 8/14 novembre 2000 emessa dall'UEF di Mendrisio nell'esecuzione in oggetto n. __________ promossa contro __________ dalla Fondazione __________ __________, essendo stata emessa da un ufficio incompetente ratione loci. Trattasi di un fatto nuovo verificatosi anteriormente alla decisione di prima sede e non portato a conoscenza del primo giudice (pseudonovum), il fallimento essendo stato pronunciato nonostante il presupposto di una valida comminatoria di fallimento non risultasse già allora adempiuto: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.

  1. La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante che ha omesso di portare a conoscenza del primo giudice gli elementi decisivi per il giudizio (art. 49 OTLEF).

Non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante per lo stesso motivo.

Per i quali motivi,

richiamato l'art. 174 LEF

pronuncia:

I. L'appello 6 febbraio 2001 __________, è accolto e di conseguenza il giudizio di prima sede è così riformato:

"1. La dichiarazione di fallimento del 30 gennaio 2001 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, inc. FA.2000.00888, nei confronti di __________, è annullata.

  1. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico di __________.

  2. Le spese dell'Ufficio dei fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico di __________."

II. La tassa di giustizia del presente giudizio di fr. 120.--, già anticipata dall'appellante, resta a suo carico.

III. Intimazione a: - __________

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano,

Sezione 5.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Keywords

bankruptcybankruptcy warningterritorial competencepseudonovumcost allocationappeal

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Key legal question

Whether the bankruptcy declaration had to be annulled because the bankruptcy warning was invalid due to lack of territorial competence.

Extracted holding

Yes. The warning had already been annulled by the supervisory authority as issued by an incompetent office, so the prerequisite of a valid warning was missing.

Extracted reasoning

The annulment of the warning was a new fact arising before the first-instance judgment and not known to the lower judge; under Art. 174(1) LEF the bankruptcy declaration had to be annulled.

Key legal question

Who must bear the court costs and office costs.

Extracted holding

The appellant must bear the first-instance and appellate costs because he failed to bring decisive elements to the attention of the first judge.

Extracted reasoning

Costs were allocated against the appellant under the applicable OTLEF provisions; no indemnity was awarded.

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