Bankruptcy annulled after proof of payment on appeal

14.1999.00052Other CourtJun 28, 1999Granted

Summary

The appellate bankruptcy chamber allowed the debtor's appeal against a bankruptcy declaration. The debtor produced a creditor letter showing payment of CHF 4,311.45 on the same day as the first-instance bankruptcy judgment, which the court accepted as sufficient proof that the debt had been extinguished before the declaration. The bankruptcy was therefore annulled. The court also charged the first-instance fee, the bankruptcy office costs, and the appellate fee to the appellant, and awarded no compensation.

Regest

Art. 172 n. 3 and 174 cpv. 1 LEF; appeal against bankruptcy declaration and proof of extinction of the debt. The bankruptcy judge must reject the petition when the debtor proves by documents that the debt, including interest and costs, has been extinguished. On appeal, new facts are admissible if they occurred before the first-instance decision. A document from the creditor confirming receipt of payment may constitute sufficient documentary proof that the debt was paid before the declaration of bankruptcy, warranting annulment of the bankruptcy. Costs may be allocated against the appellant according to the applicable fee rules when the debtor did not appear at first instance.

Full text

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 14.1999.00052

Data decisione, Autorità: 28.06.1999, CEF

Incarto n. 14.99.00052

Lugano 28 giugno 1999/B/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cometta, presidente Pellegrini e Zali

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sulla causa fallimentare dipendente dall’istanza 30 marzo 1999 presentata da


contro


patr. dall'avv. __________

sulla quale istanza la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, con sentenza 5 maggio 1999 ha così deciso:

“1. È pronunciato il fallimento della __________, a far tempo

da mercoledì 5 maggio 1999 alle ore 14.00.

2./ 3./ 4. omissis”

Sentenza tempestivamente dedotta in appello il 10 maggio 1999 dalla __________ che ne postula l’annullamento;

richiamato il decreto presidenziale 12/17 maggio 1999 che ha accordato all’appello effetto sospensivo parziale;

ritenuto

in fatto: A. Con istanza 30 marzo 1999 la __________ ha chiesto il fallimento della __________ per Fr. 4’150.-- oltre accessori e dedotti eventuali acconti.

B. All’udienza di contraddittorio del 28 aprile 1999 l’escussa non è comparsa.

C. L’appellante adduce di avere saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento, producendo una lettera 4 maggio 1999 della creditrice, in cui quest’ultima conferma che lo stesso giorno ha ricevuto il versamento di fr. 4’311.45 per l’esecuzione in oggetto (doc. 2).

D. La creditrice non ha formulato osservazioni.

Considerato

in diritto: 1. Giusta l'art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compreso gli interessi e le spese, è stato estinto.

Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.

  1. L’appellante adduce per la prima volta in sede d’appello, di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub C. Questo documento costituisce prova sufficiente dell’avvenuto pagamento ante declaratoria di decozione: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.

  2. La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante, non essendo comparsa avanti al primo giudice, in ambo le sedi (art. 49 OTLEF).

Non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF).

Le spese dell’Ufficio fallimenti sono caricate all’appellante.

Per questi motivi,

richiamati gli art. 171, 172 e 174 LEF

pronuncia: I. L’appello 10 maggio 1999 della __________, è accolto.

“1. La dichiarazione di fallimento 5 maggio 1999 pronunciata dalla Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ________ nei confronti della __________, è annullata.

  1. La tassa di giustizia di prima sede di fr. 80.--, da anticipare come di rito, è posta a carico della __________.

  2. Le spese dell’Ufficio dei fallimenti di Lugano, da anticipare come di rito, sono poste a carico della __________.”

II. La tassa di giustizia di Fr. 120.-- del presente giudizio, già anticipata dall’appellante, resta a suo carico.

III. Intimazione a: - __________

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 5.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il Presidente: La segretaria:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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